Lo Château de Ferrières () è un castello dell'omonimo comune dell'Île-de-France, in Francia.
Esempio di architettura neorinascimentale, lo Château de Ferrières è ispirato alle Mentmore Towers e all'architettura rinascimentale italiana.
Storia Lo Château de Ferrières venne progettato da Joseph Paxton per conto del magnate James Mayer de Rothschild. Quando venne a sapere che suo nipote Mayer Amschel aveva fatto erigere un'imponente residenza nel Buckinghamshire, ovvero le Mentmore Towers, anch'esse opera di Paxton, James disse all'architetto inglese: «Voglio una casa grande il doppio di Mentmore». La costruzione dell'edificio iniziò nel 1855 e terminò quattro anni dopo. Un tempo, il castello ospitava cento servitori e disponeva di 80 suite, una biblioteca con 8.000 volumi e delle scuderie in cui potevano venire alloggiati fino a 80 cavalli. L'enorme sala principale era decorata con un soffitto tiepolesco, arazzi, sculture e dipinti di Velázquez, Rubens, Guido Reni e Rembrandt.
Tra le figure illustri che visitarono il castello di Ferrières vi fu l'imperatore Napoleone III, che il 17 febbraio e il 16 dicembre 1862, fu accolto con due cerimonie grandiose alle quali andò Gioacchino Rossini in persona. Anche Bismarck, quando era un ambasciatore a Parigi, apprezzava molto la tenuta e ci andò più volte; quando i prussiani invasero Parigi nel 1870, egli convinse il re Guglielmo I a rendere il castello il quartier generale.
Quando i tedeschi invasero nuovamente la Francia durante la seconda guerra mondiale, lo Château de Ferrières rimase abbandonato fino al 1959, quando venne riaperto e fatto ristrutturare da Guy de Rothschild e la sua seconda moglie Marie-Hélène. Nota amante delle feste, Marie-Hélène tenne dei gala nell'edificio e vi ospitò diverse celebrità di Hollywood, come Grace Kelly e Audrey Hepburn. Nel 1975 lo Château de Ferrières fu donato all'Università di Parigi. Oggi il castello è una meta turistica.
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Ferrières Categoria:Architetture neorinascimentali della Francia