Santa Lucia luntana è un film del 1931, diretto da Harold Godsoe. Prodotto negli Stati Uniti e destinato a un pubblico di immigrati italiani in America, è parlato prevalentemente in lingua napoletana.

Trama Il film è la storia della disgregazione di una famiglia napoletana immigrata a New York: Don Ciccio, capofamiglia disincantato dal sogno del guadagno facile dopo la Grande depressione, perde la moglie e rimane con i tre figli: Mickey, ragazzo ribelle sul punto di imboccare la strada della malavita; Elena, brava ragazza fidanzata con Mario, da poco ingiustamente licenziata per non aver ceduto alle molestie del datore di lavoro; Elsie, la sorella "americanizzata".

Dopo una sequenza di cartoline di Napoli sullo sfondo della celebre canzone, ormai divenuta inno dell'emigrazione italiana, il film si apre in un modesto appartamento di Little Italy, in cui un gruppo di giovani balla al suono di musica americana: è il compleanno di Elsie, che presenta agli amici il suo fidanzato americano e il prezioso braccialetto che le ha regalato. La festa viene interrotta da una sparatoria in strada, Mickey spalanca la porta e inveisce contro suo padre. In seguito gli sottrae anche i risparmi e Don Ciccio non reagisce, anzi lo discolpa per evitare una figuraccia con la banca. Amareggiato dall'accaduto, decide di seguire la figlia Elena, che sta per tornare a Napoli insieme a Mario. Il film si chiude con il coro della famiglia che canta la canzone del titolo e con il ritorno in Italia.Giuliana Muscio, Napoli/New York/Hollywood, Dino Audino Editore, Roma, 2020, pp. 130-133. ISBN 9788875274450

Produzione Negli anni '30 del novecento vennero realizzati molti film destinati al pubblico italo-americano, che mescolavano nei dialoghi l'inglese, il napoletano e l'italiano. La trama, che prendeva spunto da una canzone più o meno celebre, veniva sceneggiata e sviluppava un intreccio che mescolava dramma, buoni sentimenti, nostalgia e contrapponeva i valori della famiglia tradizionale al seducente "stile di vita americano", simboleggiato in questo film dal denaro (il braccialetto, il furto dei risparmi) e dalla violenza (gli spari in strada). La maggior parte di questi film è andata perduta, mentre al contrario diversi film in yiddish, prodotti nello stesso periodo e aventi tematiche analoghe, sono sopravvissuti. Anche Santa Lucia luntana sembrava perduto, ma la Fondazione Martin Scorsese nel 2000 è riuscita a mettere insieme frammenti provenienti da varie pellicole e ha ricostruito il film, presentandolo in alcune città degli Stati Uniti nel corso di rassegne sul cinema italiano e alla 58ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nel 2001.

Non si conosce la data delle riprese, ma si sa che il film fu girato nei Fort Lee Metropolitan Studios di New York e che alla regia (accreditata ufficialmente a Harold Godsoe) collaborò Orazio Cammi per la direzione degli attori e per i dialoghi. Orazio Cammi era un attore-regista molto attivo a Little Italy ed era anche autore di drammi popolari sia in teatro che in radio.

Colonna sonora Oltre alla canzone che dà il titolo al film, la colonna sonora include 'O sole mio che ricorre in due sequenze significative: Don Ciccio che parte da New York sul piroscafo battente bandiera italiana e Mickey che viene a sapere che la famiglia è partita e fischietta la canzone guardando il ritratto della madre morta.

Note

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