Il governo Vrioni I è stato il 7º governo dell'Albania, in carica dal 19 novembre 1920 all'11 luglio 1921, per un totale di 7 mesi e 22 giorni.

Storia Nonostante il Congresso di Lushnjë avesse tentato di ristabilire l'organizzazione amministrativa del paese, l'Albania continuava ad essere instabile ed estremamente fragile: questa situazione portò alle dimissioni di Sulejman Delvina da Primo ministro per essere sostituito da Ilias Vrioni, esponente della classe politica dei grandi latifondisti nominato il 15 novembre dall'Alto Consiglio, l'organo creato per espletare le funzioni di Capo dello Stato.

Vrioni formò quindi un governo che comprendeva figure sia appartenenti all'ala più conservatrice, sia figure più riformiste, come il ministro della giustizia Xhaferr Ypi, esponente di spicco del neonato Partito Popolare, per portare avanti l'obbiettivo primario di consolidare la sovranità statale.

Ciononostante, le profonde divergenze interne al Paese (emerse anche dai risultati delle prime elezioni della storia dell'Albania dell'aprile 1921) restarono un grosso limite alla stabilità, fino a portare Vrioni alle dimissioni nel luglio 1921.

Composizione

Ufficio del Primo ministroCaricaTitolarePartitoPrimo ministroIlias VrioniIndipendente conservatoreMinisteriMinistriPartitoAffari esteriIlias VrioniIndipendente conservatoreAffari interniFuat DibraFino al 25/11/1920Indipendente conservatoreXhafer YpiAd interim (Dal 25/11/1920 al 15/12/1920)Indipendente riformistaRefik ToptaniAd interim (Dal 15/12/1920 al 12/01/1921)IndipendenteMehdi FrashëriDal 12/01/1921Indipendente riformistaFinanzeTefë CuraniIndipendenteGuerraSelahudin ShkozaIndipendenteGiustiziaXhafer YpiIndipendente riformistaIstruzioneKristo FloqiIndipendente riformistaFonte:

Politiche e provvedimenti principali Le politiche adottate furono orientate in due direzioni fondamentali: l'affermazione internazionale e la stabilizzazione interna. Il successo più significativo fu in ambito diplomatico: il governo Vrioni si impegnò ampiamente, anche grazie all'operato di Fan Stilian Noli, una delle figure più importanti della politica albanese, nel raggiungimento dell'accettazione dell'Albania come membro a pieno titolo della Società delle Nazioni, riconoscimento ottenuto il 17 dicembre 1920. Questo atto fu cruciale, poiché fornì la legittimità internazionale necessaria per respingere le rivendicazioni territoriali dei paesi vicini e per affermare i confini stabiliti nel 1913.

Internamente, l'esecutivo operò per dare sostanza alle decisioni di Lushnjë, gestendo l'amministrazione centrale appena trasferita a Tirana e tentando di unificare il Paese, ancora diviso da lealtà regionali e tribali.

Note

Bibliografia

Bernd Jürgen Fischer, King Zog and the Struggle for Stability in Albania, East European Monographs, 1984, Owen Pearson, Albania and King Zog: Independence, republic and monarchy 1908–1939, Centre for Albanian Studies, 2004,

Voci correlate

Principato d'Albania Crisi di Valona Rivolta dei Bersaglieri Trattati di Tirana Storia dell'Albania

Vrioni I