Gli strumenti musicali persiani (o iraniani) sono un insieme eterogeneo di strumenti tradizionali sviluppatisi nell'area culturale della Persia e in seguito Iran. Essi hanno origini antiche, con radici che risalgono alle civiltà mesopotamiche ed elamite, e si sono evoluti attraverso i secoli in stretta connessione con la musica persiana, sia nella sua forma classica sia nelle tradizioni popolari e rituali. Questi strumenti, appartenenti a diverse famiglie, hanno influenzato le tradizioni musicali di molte culture vicine, tra cui quelle arabe, turche, centroasiatiche e indiane, mantenendo al tempo stesso caratteristiche proprie e distintive. Gli strumenti stessi si diffusero attraverso adattamenti, relazioni e scambi commerciali tra i vari paesi, e nell'antichità grazie al ruolo fondamentale della Via della Seta.
Storia Gli strumenti musicali in area persiana hanno origini antiche: raffigurazioni di arpe e liuti compaiono già nelle civiltà elamite, achemenidi e mesopotamiche, a testimonianza di un uso diffuso nella vita religiosa e di corte. Durante il periodo sasanide (III–VII secolo), la musica ebbe un ruolo centrale nella vita della corte, con figure come Barbad, musicista leggendario, cui la tradizione attribuisce la codificazione di sistemi modali e repertori. Con la diffusione dell’Islam nel VII secolo, molti strumenti persiani vennero adottati e adattati dalle culture arabe e turche, contribuendo alla formazione della musica islamica medievale.
Nel XVI–XVII secolo (periodo safavide) e fino al XIX secolo (dinastia Qajar), gli strumenti tradizionali persero parte della loro dimensione rituale per assumere una funzione artistica più marcata, dando forma alla musica persiana classica e al repertorio del radif. In età contemporanea gli strumenti persiani tradizionali vengono impiegati sia nella musica colta sia nelle espressioni popolari regionali, e hanno trovato spazio anche nella world music e in progetti interculturali.
Strumenti a corda
I cordofoni per uso orchestrale sono:
Barbat Chang / arpa angolare Ghaychak Kamancheh Setar Santur Shurangiz Tar Qanun
Gli strumenti folcloristici sono:
Dutar Tanbur Tar azero Saz o bağlama o chitarra saracena Sallaneh Sorna Sorahi Suroz Rubab
Strumenti a fiato Gli aerofoni per uso orchestrale sono:
Ney
Gli strumenti folcloristici sono:
Balaban Donali Duduk Dozaleh Garmon Karnay o kerana Ney-anbān Sornā Nafir
Strumenti a percussione Tra questi è difficile fare una classificazione accurata, anche a causa della conquista islamica della Persia che oltre ad una fusione tra le due culture portò anche delle contaminazioni nei nomi degli strumenti.
Membranofoni:
Bendir Chumlak-dombolak Daf Dammam Dayereh Dohol Kaseh Kus Nagara Tas Tombak o zarb
Idiofoni:
Gong Jalājil o Ghalāghil, Juljul Nacchere Naqus Zang Cimbalini a dita Qairaq or kairak
Lamellofoni:
Ghopuz o Zanburak
Galleria d'immagini Queste immagini scattante nel Turkestan russo attorno al 1865-1872, mostrano la mescolanza di culture in quel territorio, con strumenti identici a quelli persiani e altri che sono varianti locali.
Note
Bibliografia
Voci correlate Musica dell'Iran Musica tradizionale persiana
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