L'afmite è un minerale secondario incolore o bianco che su superfici alterate può apparire crema o giallastro, con una lucentezza perlata che risulta opaca su superfici alterate. Contiene:
Ossido di alluminio (Al₂O₃): ~36 – 40% Anidride fosforica (P₂O₅): ~35 – 39% Acqua: ~25 – 28%
Etimologia e storia Venne scoperto per la prima volta alla fine degli anni '90 in un deposito a Fumade (Francia) e prende il suo nome dall'Association Franc¸aise de Micromine´ralogie (AFM).
Caratteristiche strutturali e fisiche Risulta strutturalmente correlata alla tinticite e l'isotipo della kamarizaite. I cristalli hanno una forma diamantata e risultano aggregati a pettine. La struttura cristallina è composta da catene di ottaedri AlO₆ parallele alla direzione , in cui dimeri ottaedrici connessi per spigoli condividono vertici con ottaedri singoli.
I tetraedri PO₄ e PO₃OH collegano queste catene formando fogli paralleli al piano {001}. I tetraedri PO₄ contribuiscono inoltre a unire due fogli in una lastra spessa, in cui strati tetraedrici (T) e ottaedrici (O) si alternano, formando una struttura a sandwich T-O-T-O-T. Il legame tra questi sandwich lungo la direzione c avviene tramite legami idrogeno con gruppi H₂O isolati nella regione interstrato. +Proprietà otticheClasse otticabiaxiale positivaParametri della cella a = 7.386(3) b = 7.716(3) c = 11.345(4)Indici di rifrazioneα = 1.554 β = 1.558 γ = 1.566Angolo 2V~ 70°Clivaggioperfetta su {001} buona su {010}Tenacitàflessibile
Abbondanza e disponibilità Si forma per rimobilizzazione e cristallizzazione durante attività idrotermale a bassa temperatura o alterazione meteorica. È spesso associato a matulaite, variscite e kobokoboite. Le principali località in cui è stato ritrovato sono:
Fumade, Castelnau-de-Brassac, Tarn, Francia Miniera Bachman, Hellertown, Pennsylvania, USA Pegmatite di Kobokobo, Repubblica Democratica del Congo
Note
Altri progetti
Categoria:Minerali dell'alluminio