La calcinaksite (simbolo IMA: Cnk) è un raro minerale del gruppo della litidionite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, agli inosilicati e possiede formula chimica KNaCa(Si4O10)(H2O).
Etimologia e storia Come la manaksite e la fenaksite, la calcinaksite prende il proprio nome dalla sua composizione chimica: calci per il calcio, na per natrium (il nome latino del sodio, oltre che suo simbolo chimico), k per kalium (il nome in latino medievale del potassio, oltre che suo simbolo chimico) e si per silicium (ovvero silicio; anche in questo caso 'Si' è il suo simbolo chimico).
Il campione tipo è depositato presso le collezioni del museo "A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze di Mosca con il numero di catalogo 4419/1.
Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2013 la calcinaksite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove è elencato nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che la calcinaksite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove (in attesa di assegnazione di un numero di gruppo) forma il sistema nº 9.DG. insieme ad alvesite, barrydawsonite-(Y) e paratobermorite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la calcinaksite si trova nella classe dei "silicati" ma da lì la sottoclasse è quella dei "fillosilicati"; qui si trova tra i minerali con "strutture a strati tetragonali o pseudotetragonali [Si4O10]4- ecc." dove forma il sistema nº VIII/H.04 insieme a litidionite, fenaksite, manaksite, ershovite e paraershovite.
Abito cristallino La calcinaksite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P (gruppo nº 2) con i parametri reticolari a = 7,021(2) Å, b = 8,250(3) Å, c = 10,145(2) Å, α = 102,23(2)°, β = 100,34(2)° e γ = 115,09(3)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La calcinaksite deriva dal metamorfismo di contatto (metasomatismo) di uno xenolite di una roccia carbonatica calcica ospitata in basalto alcalino; la paragenesi è con aragonite, brownmillerite, calcite, ettringite, gehlenite, jennite, larnite, quarzo, tobermorite e wollastonite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il vulcano Bellerberg nel circondario di Mayen-Coblenza (Germania) e sul Vesuvio e nelle sue fumarole (in provincia di Napoli, Italia).
Forma in cui si presenta in natura La calcinaksite forma cristalli prismatici incompleti di dimensioni fino a 1 cm. Il minerale è traslucido e possiede lucentezza da vitrea a perlacea; il colore va dall'incolore al grigio chiaro, mentre quello del suo striscio è bianco.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Inosilicati Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali del potassio Categoria:Minerali del sodio