È conosciuta per essere una delle prime donne d'affari della storia, caduta vittima di una frode da parte del fratello Buzāzu.
Biografia Contesto storico Aḫāḫā visse durante il regno paleo-assiro. A quei tempi era consueto che le donne guidassero la famiglia e prendessero decisioni finanziare mentre i loro mariti viaggiavano. Gli assiri lucravano facendo scambi commerciali tra Babilonia e Kanesh, viaggiando in carovane finanziate da alcuni investitori, che guadagnavano profitti come oro e argento quando gli scambi avevano successo.
Vita e attività Aḫāḫā nacque ad Assur. Sua madre, Lamassī, la crebbe mentre suo padre, Pūšu-kēn, si trovava a Kanesh per affari. Dopo la morte di Lamassī, Aḫāḫā prese il controllo del patrimonio del padre. Aḫāḫā investì su diverse attività, tra cui quelli del socio di suo padre, Puzur-Aššur. Nelle lettere era solita a firmarsi come "Waqqurtum".. Uno dei fratelli di Aḫāḫā, Buzāzu, era incaricato di gestire le quote della sorella, tuttavia prelevò parte dei fondi per usarli nella sua attività.. Aḫāḫā investì poi in una carovana trainata da un asino per uno scambio commerciale tra Assur e Kanesh, in cambio avrebbe guadagnato una quota dei profitti in argento. Quando però la carovana tornò, realizzò di essere stata truffata, non ricevendo alcun argento.
Delle tavolette d'argilla scritte in cuneiforme trovate a Kanesh rivelarono che il truffatore era proprio suo fratello Buzāzu. In una tavoletta scritta da lei, Aḫāḫā chiese aiuto a un suo altro fratello, Aššur-mutappil:
La lettera sottolineò l'urgenza del recupero dell'argento e una richiesta di avviso, con un'altra lettera, in caso affermativo.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ama-e – imprenditrice sumera, anche lei una delle prime donne d'affari della storia Ea-nasir – mercante sumero