Biografia Nacque a Château-Thierry, dipartimento dell'Aisne, l'11 ottobre 1920, figlio di un contabile. Grande ammiratore di Jean Mermoz, anche lui nativo dell'Aisne, il si appassionò al mondo dell'aviazione e all'età di 16 anni conseguì il brevetto di pilota civile. Il 12 ottobre 1929 si arruolò nell'Armée de l'air. Inizialmente di stanza a Istres come allievo pilota, seguì poi un ulteriore addestramento in Algeria presso la base di Tafraoui, dove ottenne il brevetto di pilota militare il 21 gennaio 1940. Fu lì che qualche mese dopo apprese la notizia della caduta della Francia, e della conseguente firma dell'armistizio con la Germania. Rifiutando la sconfitta, durante la notte dal 1 al 2 luglio 1940 partì dalla base aerea di Tafraoui a bordo di un Caudron Simoun in compagnia di Yves Mahé. Sbarcato a Gibilterra, si unì alle forze della Francia Libera e si imbarcò sulla nave cargo francese Anadyr in partenza per l'Inghilterra. Sbarcato a Greenock, il 7 luglio raggiunse Londra dove entrò nelle Forces aériennes françaises libres. Di stanza al campo d'aviazione di Odiham, non fu immediatamente impiegato e accettò un incarico nella Marine nationale per soddisfare il suo desiderio di combattere. Con il grado di sottufficiale, divenne pilota dell'idrovolante del sommergibile portaerei Surcouf. Tuttavia, essendo l'aereo Besson MB-411 inutilizzabile, non ebbe l'opportunità di volare.

Ritornato alla FAFL nel luglio 1941, entrò nel Coastal Command e si unì ai ranghi del No.10 Squadron della Royal Australian Air Force di stanza presso la base aeronavale di Mount Batten, di fronte al porto di Plymouth. Le sue missioni principali erano il salvataggio degli equipaggi dispersi in mare, la scorta di convogli marittimi e l'attacco a sottomarini e navi nemiche. Unico francese nello squadrone, si distinse subito per le sue capacità, tanto che il suo comandante gli assegnò l'incarico di primo pilota di un idrovolante Short S.25 Sunderland. Il suo reparto partecipò alla battaglia dell'Atlantico, operando nell'area marittima del golfo di Biscaglia e dell'Oceano Atlantico settentrionale per dare la caccia agli U-Boot. Si distinse in particolare il giorno in cui il suo aereo fu gravemente danneggiato dal fuoco nemico, riuscendo a riportarlo sano e salvo in porto con diversi membri dell'equipaggio feriti. Fu promosso sottotenente nel marzo 1942.

Il 21 dello stesso mese lui e il suo equipaggio partirono per una missione di ricerca degli aviatori di un Vickers Wellington Mk.VIII caduto in mare alle 6:47 di quella mattina, al largo delle coste della Bretagna. Decollato alle 11:00 insieme ad un Armstrong Whitworth A.W.38 Whitley (Z9442) del No.58 Squadron RAF, i due aerei scoprirono un gommone alle 17:44, e il suo Sunderland sorvolò ininterrottamente i naufraghi fino a che non arrivò una motovedetta di soccorso. Lasciata la posizione alla 20:14, pochi minuti dopo i due aerei vennero attaccati da un idrovolante Arado Ar 196. Costretto ad un ammaraggio di emergenza, riuscito con successo, poco dopo il Sunderland (W3999) esplose causando la morte di tutti gli occupanti. All'epoca aveva all'attivo un totale di 700 ore di volo e 59 missioni di guerra.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Periodici

Voci correlate Jean Mahé Georges Canépa

Collegamenti esterni

Categoria:Aviatori francesi della seconda guerra mondiale Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Militari della forces aériennes françaises libres Categoria:Decorati con la Médaille de la Résistance