Il Paraschistura nielseni è un piccolo pesce osseo della famiglia dei Nemacheilidae, endemico dell'Iran.
Storia tassonomica Quando venne descritta per la prima volta, nel 1998, da Teodor T. Nalbant e Pier Giorgio Bianco, questa specie fu collocata nel genere Schistura, tuttavia, successive revisioni tassonomiche hanno evidenziato che le specie iraniche originariamente collocate in tale genere costituiscono un gruppo distinto, caratterizzato da tratti cranici e corporei peculiari, e sono state ricollocate nel genere Paraschistura, istituito per rappresentare questi Nemacheilidae dell'altopiano iranico e delle aree adiacenti.
Distribuzione e habitat La località tipo indicata da Nalbant e Bianco (1998) è un affluente del sistema del fiume Hormuz, nella provincia di Kerman. Studi successivi (Freyhof et al. 2015) hanno confermato che P. nielseni ha una distribuzione molto ristretta, confinata al bacino del Mehran e ad altri corsi minori nella provincia di Kerman.
L'habitat è costituito da piccoli torrenti chiari e ben ossigenati, con fondali sabbiosi e ghiaiosi, nei quali la specie vive aderente al substrato e conduce una vita bentonico, nutrendosi di piccoli invertebrati.
Descrizione La specie presenta un corpo slanciato e sottile, con una lunghezza che raramente supera i 5-6 centimetri di lunghezza standard. Il dorso appare leggermente arcuato, mentre il ventre è più o meno rettilineo. La testa è corta e relativamente larga, con occhi piccoli e bocca infera provvista di tre paia di barbigli sottili, adatti a setacciare il substrato sabbioso o ghiaioso.
La pinna dorsale è sostenuta da raggi molli e si inserisce poco oltre la metà del corpo. La pinna caudale è moderatamente emarginata, con i due lobi appena accennati. Le pinne pettorali sono corte e arrotondate, mentre le ventrali, poste in posizione più arretrata, aiutano l’animale a mantenersi stabile sul fondo in acque a corrente moderata. La linea laterale può essere incompleta, carattere osservato in diversi individui.
La colorazione presenta bande verticali scure e irregolari sui fianchi, più numerose e sottili rispetto a quelle di Paraschistura alta. Queste barre, talvolta interrotte o frammentate in macchie, danno alla specie un aspetto più reticolato. Il ventre rimane chiaro, biancastro o giallognolo. Le pinne possono mostrare una debole pigmentazione, ma non presentano disegni marcati.
Dal punto di vista diagnostico, Paraschistura nielseni si distingue da P. alta e da altre specie del genere per la morfologia più gracile, la testa relativamente più corta e larga, e la maggiore frequenza e sottigliezza delle barre verticali sui fianchi. Questi tratti consentono di riconoscerla in modo affidabile all’interno del complesso iranico di Paraschistura.
Note
Altri progetti
Categoria:Cypriniformes Categoria:Fauna endemica dell'Iran Categoria:Taxa descritti nel 1998