Il VEF I-12 era un aereo da addestramento monomotore ad ala bassa realizzato dall'azienda lettone Valsts Elektrotehniskā Fabrika (VEF) nel 1939 e prodotto in piccola serie..
Destinato ad equipaggiare i reparti della Latvijas Gaisa spēki, l'aeronautica militare della Lettonia, e della Aizsargi Aviacija, rimase in servizio fino al 17 giugno 1940, data dell'occupazione sovietica della Lettonia.
Storia del progetto Derivandolo dal precedente aereo da collegamento civile I-11, nel novembre 1936 l'ingegnere Kārlis Irbītis iniziò la progettazione di un aereo da addestramento basico designato I-12. Il prototipo fu costruito presso lo stabilimento della Valsts Elektrotehniskā Fabrika (VEF) e andò in volo per la prima volta a Spilve il 26 giugno 1937.
Descrizione tecnica
Aereo da addestramento e collegamento, con struttura rinforzata per rinforzato per l'acrobazia.C.G. Grey, Jane's All the World's Aircraft 1938, London, David & Charles, 1972. Lo I-12 aveva ala bassa, di costruzione interamente lignea, rivestita in compensato montata a sbalzo era costruita attorno a un longherone principale e uno ausiliario, entrambi realizzati in abete rosso e compensato. La corta sezione centrale dell'ala era integrata nella fusoliera, con le gambe del carrello di atterraggio principale ricoperte da una carenature. Le ruote erano dotate di freni. All'esterno, i pannelli alari si assottigliavano verso punte arrotondate, portando sia gli alettoni differenziali bilanciati e scanalati che i flap sdoppiati per la variazione della campanatura azionati manualmente.Latvian efficiency, in Flight, Vol.XXXVI, no.1599. 17 August 1939. pp.supplement pages g-h.
La fusoliera aveva sezione rettangolare ed era formata da longheroni di abete rosso, con un tetto in compensato dietro la cabina di pilotaggio racchiusa da un tettuccio suddiviso in più parti. Essa racchiudeva i sedili del pilota e del passeggero. Il pilota sedeva nella parte posteriore; entrambi avevano sezioni rimovibili per l'accesso. Davanti a loro il si trovava il propulsore Blackburn Cirrus a quattro cilindri in linea, invertito erogante la potenza di 90 CV (67 kW), ed azionante un'elica bipala lignea. Il motore era installato su supporti in acciaio. La velocità massima era pari a 230 km/h, mentre quella di crociera era di 198 km/h. La velocità di atterraggio era di 76 km/h.
Nella parte posteriore della fusoliera l'impennaggio era convenzionale, con il piano di coda montato sulla deriva sopra la linea della fusoliera e rinforzato dal basso con un montante in acciaio su ciascun lato. Gli equilibratori erano incernierati in avanti rispetto al timone, che portava un compensatore, ma erano sagomati per consentirne il movimento mentre si estendeva fino alla chiglia.
Impiego operativo
Il primo prototipo superò i test di aeronavigabilità l'8 luglio 1937 e gli fu assegnato un numero di registrazione civile YL-ABG. Fu poi impegnato in un tour dimostrativo europeo iniziato nel luglio 1937. Il 15 luglio 1937 i piloti Bandeniek e Berzin effettuano con il prototipo diverse voli dimostrativi a Parigi. Dal 30 luglio al 1 agosto - Bandenieks partecipa con l'I-12 a un concorso di "volo intorno alla Francia" e vince la categoria biposto.
In Gran Bretagna l'I-12 corse al comando di Bandenieks alla Thanet Air Race di Ramsgate, arrivando quinto nella classifica on handicap, oltre a vincere il primo premio per il miglior aereo.Racing at Ramsgate, in Flight, Vol.XXXII, no.1496. 26 August 1937. p.219 Verso la fine di agosto arrivò secondo, dietro a un Klemm KL-35 pilotato da un pilota esperto, nelle gare della Cinque Ports Wakefield Cup a Lympne.Lympne's Fifth International, in Flight, Vol.XXXII, no.1497. 2 September 1937. p.228. Il suo tour terminò il luglio 1938 e fu riportato a Riga da Philip W. Avery in un volo senza scalo da Londra stabilendo un record di 9 ore e 5 minuti, e battendo il record precedente di un'ora e 40 minut i Già nel corso del 1937, in risposta al successo ottenuto dal prototipo dell'I-12, la VEF istituì ufficialmente una divisione aeronautica nella sua sezione meccanica e iniziò a costruire una serie di dieci I-12. Una serie di quattro velivoli (n/c 17, 27, 37 e 47), i cui motori furono acquistati in Inghilterra tramite una raccolta fondi (2 donati dal Ministero dell'agricoltura lettone, uno ciascuno dalla Società degli Industriali e uno dalla Società dei Commercianti), fu consegnata alla Aizsargi AviacijaLa Aizsargi era una organizzazione paramilitare lettone, assimilabile alla guardia nazionale. a partire dal gennaio 1938. Il costo di produzione cadauno era di 17.500 lati.
Tra il 14 e il 22 maggio 1938 l'esemplare YL-ABo fu esposto alla mostra statica presso l'Esposizione Internazionale Aeronautica di Helsinki, con il VEF I-12 YL-ABO. Altri due I-12 (il n. 17 e il n. 27, costruiti per la Aizsargi Aviacija) furono esibiti in volo. Il 17 maggio il pilota della Karlis Lesinskis, con un pilota finlandese a bordo, sta esibendosi con l'I-12 n. 17 quando il velivolo entrò in vite a un'altitudine di circa 200 metri, precipitando al suolo con la morte di entrambi i piloti. Non si sa quale pilota fosse ai comandi al momento dell'incidente. Il 30 ottobre 1938 un esemplare (YL-ABQ) della Aizsargi Aviacija si schiantò al suolo a Spelve, causando la morte del pilota collaudatore Toms Gailitis.
Avery volò in Gran Bretagna con un altro I-12, lo YL-ABS, nel 1939, arrivando quinto nella gara da Londra all'Isola di Man e gareggiando nella competizione dell'Isola di Man a maggio.Fourth of the Series, in Flight, Vol.XXXV, no.1589. 1 June 1939. p.557. Il velivolo rimase in Gran Bretagna, bloccato dallo scoppio della seconda guerra mondiale, e fu immagazzinato. Il suo destino è sconosciuto.
L'I-12 fu recensito con entusiasmo dalla stampa aeronautica britannica, e la Rollasons fu designata come distributore del velivolo nel Regno Unito dopo che l'I-12 fu adattato per soddisfare i requisiti di certificazione britannici.Variety among the Importations, in Flight, Vol.XXXIII, no.1526. 24 March 1938. p.219. Fu offerto in vendita nel Regno Unito dalla DRP Engines alla cifra di 750 sterline, ma nessun esemplare si aggiunse al registro civile britannico.The new V.E.F. J-12, in Flight., Vol.XXXVI, no.1596. 27 July 1939. p.64. L'esemplare YL-ABN fu completato, sottoposto a voli di prova e immatricolato nell'aprile del 1938. Venne venduto in Svizzera nel corso di quell'anno, ricevendo la matricola HB-EPO, e trasferito in Svezia nel 1942, dove ricevette l'immatricolazione SE-ALB. Fu radiato nel 1952.
Il 17 giugno 1940 avvenne l'occupazione sovietica della Lettonia, e le nuove autorità ordinando che tutti i lavori relativi all'aviazione fossero interrotti.. Alcuni aerei vennero requisiti dagli invasori, tra cui il prototipo YL-ABG mantenuto dalla VEF come aereo sperimentale. L'esemplare YL-ABU fu trasferito a Mosca per essere sottoposto a collaudi.
Utilizzatori
Latvijas Gaisa spēki Aizsargi Aviacija
Esemplari attualmente esistenti Una replica in condizioni di volo dell'I-12 (on matricola YL-ABG) è stata costruita nel 2009 dall'insegnante di educazione fisica in pensione Juris Grīnbergs dopo un progetto durato sette anni.. Il volo inaugurale della replica ha avuto luogo vicino a Iecava nel 2010. È stata esposta all'aeroporto internazionale di Riga nell'agosto 2023.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
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Collegamenti esterni
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