Biografia Nacque a Culcheth, vicino a Warrington, nel Lancashire, il 5 febbraio 1915, quarto di sette figli di Joseph Edward, agricoltore e Mary Taylor. Frequentò la Leigh Grammar School e studiò fisica all'università di Londra, dove conseguì una laurea triennale con lode nel 1936. Conseguì il diploma di insegnante nel 1938, trovando lavoro presso una scuola secondaria vicino a casa. Poco dopo, accettò un incarico temporaneo alla Leighton Park Quaker School di Reading, me poiché non aveva studiato a Oxford o Cambridge, il preside non gli offrì un contratto a lungo termine. Ottenne un altro contratto temporaneo alla Firth Park Grammar School di Sheffield, dove poco dopo l'inizio gli fu offerto un incarico a tempo indeterminato come insegnante di fisica. Si arruolò volontario nella Royal Naval Volunteer Reserve il 13 giugno 1940, a seconda guerra mondiale iniziata. Ricevette una settimana di addestramento per familiarizzare con le bombe tedesche presso la RAF Manby, ritirò la sua uniforme da Austin Reed, Piccadilly, mentre era diretto a Portsmouth il 27. Insieme ad altre sette persone andò a costituire il primo Bomb Disposal Team, che si autodefinì "First 8". Disinnescò la sua prima bomba inesplosa a Plymouth cinque giorni dopo.
Guidò una squadra che disinnesco una bomba con spoletta ad azione ritardata che avrebbe potuto esplodere in qualsiasi momento nel settembre 1940, per la quale ricevette la George Medal. Mentre i bombardamenti tedeschi su Londra e il sud dell'Inghilterra si intensificavano durante quell'inverno, egli e le sue piccole squadre di esperti di artificieri erano costantemente richiesti. Si occupò personalmente di 15 bombe inesplose durante i raid su Plymouth nelle notti tra il 20 e il 21 marzo 1941, venendo insignito per questo della King's Commendation for Brave Conduct. Una delle bombe era dotata di una doppia spoletta progettata per impedirne il disinnesco, cadde vicino al cantiere navale di Devonport e ticchettava minacciosamente quando lui arrivò. Sapeva che il campo magnetico del suo "orologio-stopper" elettrico avrebbe automaticamente fatto scattare la spoletta anti disinnesco Rheinmetall n. 50 insieme al quella a orologeria. Con calma neutralizzò la n. 50, operazione che gli richiese un'ora. Poi applicò il "orologio-stopper" alla miccia principale rallentandone il ticchettio, ma non riuscì a fermarlo, così svitò con molta cautela e rimosse la spoletta a orologeria. La bomba esplose a Dartmoor senza causare danni.
Nell'ottobre 1941 gli fu conferita una bar alla sua George Medal dopo aver disinnescato una bomba inesplosa caduta tra i due moli di Falmouth. La bomba giaceva a due metri d'acqua ed egli scese lungo le traverse del pozzo e, notando un buco nell'involucro della bomba, svitò il tappo alla base, fece passare un cavo dentro e fuori dal foro dell'involucro e ordinò che la bomba venisse tirata fuori dall'acqua con un verricello. La tenne lontana dalle traverse finché non fu a un'altezza tale da consentirgli di disinnescarla nel punto in cui era appesa. Nel pozzo, a 10 metri sotto il livello del suolo, non ci sarebbe stata alcuna possibilità di fuga se la bomba fosse esplosa. Mentre la minaccia della Luftwaffe sulla Gran Bretagna si attenuava gradualmente, rimaneva quella delle mine marine inesplose e fu quindi inviato alla base navale di Simonstown in Sudafrica, ritenuta vulnerabile alle mine. Su suo suggerimento, gli fu insegnato a immergersi usando un casco Siebe Gorman e un apparato di pompaggio. Fu quindi assegnato al teatro operativo del Mediterraneo.
Nell'agosto 1943 prese parte alla bonifica del porto di Messina, in Sicilia, da mine e bombe di profondità, preparando la strada all'invasione alleata dell'Italia. Tutti i membri di una precedente squadra di sminamento erano rimasti uccisi o gravemente feriti dalle bombe di profondità lasciate nelle acque del porto. Poiché esse avevano un meccanismo di scoppio sconosciuto, il suo primo compito fu quello di recuperarne una intatta, in modo da poter imparare a disinnescare le altre. In 20 ore, con il supporto della sua squadra di tre uomini in superficie, effettuò 28 immersioni per disinnescare gruppi di bombe di profondità e mise in sicurezza altre 207 ordigni esplosivi sia in profondità che in superficie. Di conseguenza il porto di Messina fu aperto all'utilizzo da parte delle navi Alleate. Il giorno successivo allo sbarco in Normandia andò li per supervisionare la bonifica della spiaggia di Arromanches dalle mine e da una moltitudine di altri ordigni esplosivi abbandonati. Alla fine di settembre del 1944, fu richiamato nella zona di Nimega, dove un'audace operazione tedesca stava ostacolando l'avanzata del XXX Corpo d'armata del generale Sir Brian Horrocks sul fiume Waal. Un gruppo di sommozzatori tedeschi aveva fatto galleggiare a valle cariche esplosive appositamente progettate, le aveva piazzate contro i piloni dei ponti ferroviari e stradali, distruggendo i primi e danneggiando il ponte stradale. Una delle cariche era esplosa, provocando un grande buco nella strada, ma l'altra giaceva inesplosa in acque poco profonde contro il pilone. Chiamato durante la notte da Anversa, dove stava lavorando allo sgombero del porto, volò a bordo di un Avro Anson della Royal Air Force fino al quartier generale del XXX Corpo d'armata lungo il corridoio aereo a un'altitudine di 30 metri per evitare attacchi aerei nemici. Fu accolto dal generale Horrocks con l'offerta della colazione, ma rifiutò. Più tardi quella mattina si spogliò fino alle mutande per esaminare l'oggetto cilindrico che giaceva sotto la superficie del Waal, contro il pilone del ponte stradale di Nimega. Riuscì ad assicurare una cima alla bomba, a farla issare sopra l'acqua tramite un semicingolato e a farla salire su una barca d'assalto dove la disinnescò. Fu poi trasferito in Inghilterra, per partecipare alle operazioni di sminamento a Liverpool, e fu promosso tenente comandante. Per il suo lavoro nel porto di Messina, fu insignito della George Cross nel giugno 1944, sebbene l'investitura non ebbe luogo fino al 16 marzo 1945, conferitagli da re Giorgio VI durante una apposita cerimonia tenutasi a Buckingham Palace. Nel corso del 1945 sposò la signorina Frances Jean Patterson, da cui ebbe tre figli.
Dopo il servizio militare, nel 1946 ritornò alla sua precedente professione di insegnante. Divenne assistente funzionario dell'istruzione a Southport nel 1947, e poi direttore dell'istruzione per il Consiglio comunale di Sunderland dal 1963 al 1976, dopodiché andò in pensione. Scrisse un volume di memorie di guerra intitolato Trip to Nijmegen (Viaggio a Nimega). Si spense a Sunderland il 14 dicembre 2006. La Guardia d'onore al suo funerale era composta da sommozzatori della Royal Navy ed egli è considerato uno dei padri fondatori del ramo. Il suo corpo fu cremato il 5 gennaio 2007. Il suo medagliere e conservato presso la Lord Ashcroft Gallery presso l'Imperial War Museum a Londra.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Voci correlate Hugh Randall Syme
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