Il distretto di Corsico, fino al 1827 denominato distretto secondo di Milano, era un distretto della provincia di Milano sotto il governo asburgico dell’Ottocento.<ref>"Compartimento territoriale della Lombardia da attivarsi col 1° maggio", 12 febbraio 1816, Imperiale regio governo di Milano, "Atti del governo di Lombardia. Parte prima. Dal 1° gennaio al 30 giugno 1816", Milano, , pp. 62-176. </ref>

Storia La ripartizione voluta da Francesco II dopo la sconfitta di Napoleone riprese quella in essere all’atto della sconfitta asburgica di vent’anni prima, recuperando tuttavia anche le iniziative del predecessore suo zio Giuseppe II che suo padre Leopoldo II aveva abrogato poiché non tradizionali ma che lui riconobbe utili al modello dell’assolutismo. I distretti ricalcarono pedissequamente quelli censuari del 1791, a cui invero anche il governo monarchico francese si era ampiamente ispirato. A ogni distretto era preposto un cancelliere del censo'' vigilante sui comuni medi e minori e nominato dalla delegazione provinciale.

Nell'area occidentale milanese, il distretto di Corsico già XXV e già cantone V ebbe il numero 2. Il suo territorio era identico a quello della pieve di Cesano Boscone.II-II

Nel 1853 i risparmi militari voluti dal generale Radetzky consigliarono la sparizione del distretto unendolo a quello della periferia sud di Milano.

Territorio I 23 comuni inizialmente ricompresi furono Assago, Assiano, Baggio, Bazzana Sant’Ilario, Bazzanella, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Grancino, Gudo Gambaredo, Loirano, Lorenteggio, Muggiano, Romano Banco, Ronchetto, Rovido, Seguro, Sella Nova, Settimo, Terzago, Trezzano, Vighignolo.

Nel 1841 i comuni di Assiano, Bazzana Sant'Ilario, Bazzanella, Gudo Gambaredo, Loirano, Lorenteggio, Romano Banco, Rovido, Seguro, Terzago, Vighignolo furono soppressi, e Cusago annesse Monzoro.

Distretto di Milano Sud

Il generale Radetzky intervenne a ridurre il numero dei distretti, il cui esempio più significativo fu l’enorme compartimento creato a meridione del capoluogo. Ai dodici comuni del distretto di Corsico furono uniti i quindici del distretto di Locate e quattordici fra quelli del distretto di Melzo,Esclusi quelli dell’ex pieve di Cornegliano. per un totale di quarantuno con 34.150 abitanti.

Costruzione autoritaria e ingestibile amministrativamente, col Risorgimento e la ridenomizzazione dei distretti in mandamenti di colse l’occasione per ristabilire dopo soli sei anni la compartimentazione originaria.II

Note

Voci correlate Corsico

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