Biografia Mobina Nematzadeh è nata in una famiglia con una forte tradizione sportiva. Suo padre, Abbas Nematzadeh, è stato membro della squadra nazionale iraniana di bodybuilding e ha avuto un ruolo importante nell’avvicinarla allo sport. Nematzadeh ha iniziato a praticare taekwondo all’età di sei anni, entrando presto a far parte della squadra juniores di Teheran. Un anno dopo ha vinto il campionato nazionale nella sua categoria, competendo contro avversarie di età superiore. All’età di dieci anni è stata convocata nella squadra nazionale iraniana, un traguardo considerato insolito per la giovane età.

Carriera sportiva Nazionale giovanile Il debutto internazionale è avvenuto nel 2017, quando ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati mondiali juniores di taekwondo svoltisi in Vietnam. Nel 2019 ha ottenuto altri successi vincendo due titoli continentali e mondiali juniores rispettivamente in Giordania e in Uzbekistan. Questi risultati le hanno permesso di affermarsi tra le atlete juniores più titolate della disciplina.

Successivamente ha gareggiato nella categoria giovanile, conquistando nel 2022 la medaglia d’oro ai Campionati asiatici in Vietnam e un ulteriore titolo mondiale in Bulgaria.

Nazionale maggiore Nematzadeh è entrata a far parte della Nazionale maggiore di taekwondo nel 2022. Nello stesso anno ha ottenuto la medaglia d’argento ai Campionati asiatici in Corea del Sud e la medaglia d’oro ai Campionati asiatici per club a Teheran. Ha inoltre conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi asiatici del 2022 a Hangzhou. A livello internazionale ha raggiunto altri piazzamenti di rilievo, tra cui un oro e un bronzo alla World Taekwondo President's Cup e due medaglie di bronzo nelle tappe del Grand Prix in Francia e in Italia.

La medaglia olimpica Nematzadeh ha esordito ai Giochi olimpici di Parigi 2024 all’età di 19 anni. Dopo aver superato il primo turno contro Michelle Thao del Lesotho, ha battuto nei quarti di finale l’argento olimpico di Tokyo 2020, Adriana Cerezo, accedendo così alla semifinale. In questa fase è stata sconfitta dalla cinese Gu Qing, vicecampionessa mondiale 2022, accedendo quindi alla finale per il bronzo. Nell’incontro decisivo ha avuto la meglio sulla saudita Donya Abutaleb, medaglia di bronzo ai Mondiali 2022, conquistando la medaglia di bronzo olimpica.

Questo risultato rappresenta la seconda medaglia olimpica nella storia del taekwondo femminile iraniano dopo quella vinta da Kimia Alizadeh, costituendo un traguardo significativo per lo sport femminile in Iran.

Palamarès Giochi olimpici Parigi 2024: bronzo nei -49 kg.

Grand Prix Roma 2023: bronzo nei -49 kg; Parigi 2023: bronzo nei -49 kg.

Giochi asiatici Hangzhou 2022: bronzo nei -49 kg.

Campionati asiatici Chuncheon 2022: argento nei -49 kg.

Campionati mondiali under 21 di taekwondo Nairobi 2025: oro nei -53 kg. Mondiali juniores Sofia 2022: oro nei -49 kg.

Note

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