La Villa Albuzzi Tamagno, detta anche Villa Tamagno o Villa Margherita,. è una villa neoclassica eretta nel XVIII secolo per la famiglia Albuzzi a Giubiano presso Varese.

Storia L'originaria villa Settecentesca della famiglia Albuzzi (o Buzzi), comprendente anche un oratorio decorato da Giulio Baroffio (fratello del più celebre Giuseppe), subì nei secoli numerose trasformazioni. Nel 1802 fu donata all'Ospedale dei Poveri di Varese, ente che dal 1805 al 1837 la concesse in enfiteosi al milanese Allodi. A quest'ultimo succedette la famiglia Carozzi-Piccinini, che dal 1837 al 1841 trasformò la dimora in un edificio neoclassico con un impianto a "U" e l'attuale facciata. Fu teatro di scontri durante la battaglia di Varese del 1859, in quanto era utilizzata dal generale austro-ungarico Karl von Urban come proprio quartier generale.

Nel 1885 la proprietà fu rilevata dal celebre tenore verdiano Francesco Tamagno, al quale si devono un rifacimento degli interni e un ampliamento del retro della villa. Quest'ultimo intervento comportò la realizzazione di un teatro e di uno scalone in stile romantico. Allo stesso Tamagno, che le diede il nome della figlia Margherita si devono anche alcuni interventi di rielaborazione dell'oratorio e del vasto parco all'inglese. Dalla figlia di Tamagno nel 1932, la villa passò definitivamente all'Ospedale di Circolo di Varese.

Note

Bibliografia

Categoria:Ville di Varese Categoria:Architetture neoclassiche della provincia di Varese