Dal 1991 la collezione musicale Nordkirchen fa parte del patrimonio della Biblioteca dell'Università di Münster nella Renania Settentrionale-Vestfalia.

La collezione integra, in quella biblioteca, le due collezioni musicali già presenti, quella dei Principi di Bentheim Burgsteinfurt e quella di Bentheim-Tecklenburg a Rheda, entrambe affidate all'Università di Münster in comodato d'uso.

Storia

La collezione musicale Nordkirchen è stata acquisita nel 1991 sul mercato antiquario e data in gestione alla Biblioteca universitaria e statale di Münster. I 154 manoscritti e le 165 opere a stampa integrano la collezione musicale del Principe di Bentheim a Burgsteinfurt e la biblioteca musicale del Principe di Bentheim-Tecklenburg a Rheda, anch'esse gestite in comodato d'uso a Münster fin dal 1960. La collezione offre agli studiosi un ampio panorama sulla vita musicale della nobiltà della Westfalia nel XVIII secolo. Il patrimonio musicale del castello di Nordkirchen è normalmente associato al conte Franz Joseph von Plettenberg (1714–1779).

Numerosi manoscritti musicali e musica a stampa indicano un collegamento tra la corte di Nordkirchen e l'orchestra di corte di Bonn governata dal principe elettore Clemens August von Wittelsbach (1723–1761) e dai suoi successori. Come la musica sia giunta a Nordkirchen non è stato ancora del tutto chiarito. Il collegamento con Bonn è documentato da una sonata manoscritta per cembalo di Andrea Lucchesi (1741–1801), nome esplicitamente indicato sul frontespizio con la funzione di direttore di corte del principe elettore di Colonia e del vescovo di Münster. Un certo Valerio Valenti, direttore e maestro collaboratore dei balletti di Bonn, dedicò invece la sua sonata per clavicembalo alla contessa Plettenberg (1718–1796)Le musiche sono in parte edite nella collana Denkmäler Westfälischer Musik, cfr.: Rebekka Fritz (a cura di), Die Sammlung Nordkirchen: Kammermusik, Münster, Agenda, 2004..

Una parte significativa della collezione musicale proviene da Vienna e fu probabilmente raccolta dal conte Francesco Giuseppe durante i suoi anni a Vienna. Non è noto per quale scopo il conte creò questa collezione; si tratta di opere per grande orchestra ed è improbabile che siano mai state eseguite a Nordkirchen, poiché in quel luogo non esisteva un organico strumentale adeguato. Tra i manoscritti provenienti da Vienna, meritano particolare attenzione le opere di Christoph Willibald Gluck (1714–1787). Tra questi figurano due balletti-pantomima: Le Festin de Piere ou Don Juan e Alexandre et Roxane . Quest'ultima è finora nota solo da fonti di provenienza non viennese. Il manoscritto di Nordkirchen è quindi di primaria importanza.

Una tipologia più recente di materiali della collezione Nordkirchen risale al periodo compreso tra il 1780 e il 1820 circa. Il figlio del conte Francesco Giuseppe, Clemens August Graf von Plettenberg (1742–1771), sposò Maria Anna Alexandrina, nata Freiin von Galen (1752–1829). Dopo la morte prematura del primo marito, la vedova si risposò nel 1778 con Clemens August Anton von Ketteler zu Harkotten (1751–1815). Questi nomi – Galen, Plettenberg e Ketteler – compaiono ripetutamente nelle note di possesso sui manoscritti e sulle stampe musicali. È chiaro che la collezione fu inizialmente costituita a Nordkirchen, poi trasferita a Harkotten con il secondo matrimonio della von Galen, dove fu mantenuta e ampliata. Il livello musicale di Harkotten intorno al 1800 dovette essere piuttosto alto. Un allievo di Haydn, Ignaz Pleyel, sembra aver avuto una certa predilezione per questa collezione. Ma l'esistenza delle due grandi edizioni complete di Haydn e Mozart, pubblicate da Breitkopf & Härtel a Lipsia, indicano anche un interesse piuttosto rilevante per la musica.

Anche a Nordkirchen la musica continuò a far parte dei passatempi quotidiani. Quando il valzer e i Ländler divennero di moda negli anni Trenta dell'Ottocento, la contessa Marie von Plettenberg (1809–1861), sposata con un Esterházy di Galántha, acquistò spartiti per pianoforte caratteristici di quel repertorio. Le collezioni musicali del castello di Nordkirchen e del castello di Harkotten ampliano significativamente le conoscenze sulla vita musicale nei castelli tedeschi con fossato adacquato del Münsterland, soprattutto grazie alla loro varietà di forme e di strumentazione.

Tutte le opere della collezione musicale Nordkirchen sono inserite nel repertorio musicale internazionale RISM.

Note

Bibliografia Joachim Domp: Studien zur Geschichte der Musik an Westfälischen Adelshöfen im 18. Jahrhundert. Freiburger Studien zur Musikwissenschaft, Regensburg 1934. Klaus Hortschansky: Musik für Nordkirchen – Musik auf Nordkirchen. In: Musik an westfälischen Adelshöfen, Münster 1995, S. 25–31. Rebekka Fritz (a cura di), Die Sammlung Nordkirchen: Kammermusik, Münster, Agenda, 2004, ISBN 978-3-89688-198-4

Voci correlate Collezione musicale dei Principi di Bentheim Burgsteinfurt Collezione musicale di Bentheim-Tecklenburg Répertoire International des Sources Musicales

Categoria:Biblioteche musicali Categoria:Università di Münster