La STS-118 è una missione spaziale del Programma Space Shuttle, la 22° verso la Stazione spaziale internazionale e il volo di assemblaggio 13A.1, lanciata dal pad 39A del Kennedy Space Center l'8 agosto 2007. Prima dell'incidente nel 2003, questa avrebbe dovuto essere l'unica visita dello Space Shuttle Columbia alla Stazione spaziale internazionale (ISS). Questa missione segna il ritorno della navetta Endeavour nello spazio dal 2002 (STS-113) dopo una fase di manutenzione, restauro ed upgrade durata 2 anni.

A causa dei ritardi della missione STS-117, il lancio originariamente previsto per il 28 giugno 2007 è stato posticipato all'8 agosto. Inoltre, anche il cambio di equipaggio Williams-Anderson previsto per questa missione è stato anticipato alla STS-117. Il posto liberato da Anderson è stato assegnato all'astronauta della NASA Benjamin Alvin Drew, Jr. al suo primo volo. Lo Shuttle Endeavour è atterrato il 21 agosto 2007 alle 16:33 UTC.

Equipaggio

Prelancio Roll Over: 2 luglio 2007 Roll Out: 10 luglio 2007

Stemma Lo stemma raffigura lo Shuttle Endeavour nella sua missione di assemblaggio della stazione spaziale, e simboleggia il perseguimento della conoscenza attraverso l'esplorazione spaziale. In alto, sopra al simbolo dell'Astronaut Office è presente il simbolo del segmento S-5 che è stato installato durante la missione. A sinistra la fiamma, che rappresenta la conoscenza, ricorda l'importanza dell'istruzione, in onore a tutti gli insegnanti e gli studenti del mondo. Le sette stelle bianche e la foglia rossa rappresentano i membri statunitensi e canadesi della missione.

Statistiche della missione 150ª missione umana Americana nello spazio 119ª missione Shuttle 94ª missione dopo il disastro del Challenger 6ª missione dopo il disastro del Columbia 20ª missione dellEndeavour 22ª missione di assemblaggio della ISS

Missione

La missione era stata originalmente prevista per lo Shuttle Columbia, ma dopo il disastro la missione venne assegnata allEndeavour, il quale è tornato a volare dopo un periodo pianificato di aggiornamento e manutenzione.

A seguito dell'aggiornamento, la missione STS-118 segna il debutto di un modulo di distribuzione di potenza aggiornato (Station-to-Shuttle Power Transfer System SSPTS) che permette allEndeavour di utilizzare direttamente l'energia elettrica generata dalla ISS, convertendo più di 8 kW di energia con tensione di 120 V (usata nella stazione) in tensione di 28 V (usata dallOrbiter). LSSPTS è stato installato nella stazione durante la missione STS-116. Questi aggiornamenti permetteranno agli Orbiter di rimanere attraccati alla ISS per tre o quattro giorni in più.

Il 2 luglio lEndeavour venne spostato dall'Orbiter Processing Facility verso il Vehicle Assembly Building e 8 giorni dopo venne infine portato al PAD 39A del Kennedy Space Center ad una velocità di circa (1,6 km/h) tramite il crawler-transporter. L'11 luglio alle 3:02 EDT lo Shuttle fu in posizione sul pad.

Il 3 agosto il comandante Kelly e l'equipaggio giunsero al Kennedy Space Center per i preparativi finali. Il conto alla rovescia fu avviato alle 20:00 EDT del 5 agosto per il lancio, previsto per le 18:36 EDT del giorno 8. La missione include lo specialista di missione Barbara Morgan, il primo insegnante a ricoprire questo ruolo. Morgan si addestrò come sostituta di Christa McAuliffe, la precedente insegnante candidata per una missione Shuttle nell'ambito del programma NASA Teacher in space. McAuliffle perse la vita nell'incidente del Challenger il 28 gennaio 1986. Mentre entrambe erano inizialmente classificate come semplici partecipanti alla missione, dopo la cancellazione del programma, Morgan continuò a lavorare con il reparto educativo della NASA fino a quando venne selezionata come specialista di missione nel 1998. Morgan completò i due anni di addestramento e iniziò i suoi nuovi compiti ufficialmente nel 2000.

Cronologia

Mercoledì 8 agosto (1º giorno, lancio) Le operazioni di rifornimento del serbatoio esterno sono state effettuate dalle 8:11 EDT alle 11:00 EDT. Il lancio è avvenuto alle 18:36:42 EDT (22:36:42 UTC) senza alcun intoppo. I Solid Rocket Boosters si sono separati alle 18:39 EDT (22:39 UTC) e il motore principale è stato spento alle 18:45:30 EDT (22:45:30 UTC), seguito dalla separazione del serbatoio esterno alle 18:45:45 EDT (22:45:45 UTC). In base alle procedure post-lancio, l'equipaggio ha aperto il portello della stiva di carico e attivato il Remote Manipulator System, oltre alle altre attività standard prima di entrare nel periodo di riposo che è iniziato alle 00:36 EDT (04:36 UTC).

Giovedì 9 agosto (2º giorno) L'equipaggio ha trascorso tutto il giorno ad ispezionare la superficie esterna e lo scudo termico. Durante il briefing dedicato allo status della missione, Il Program Manager John Shannon ha annunciato che durante il lancio circa nove frammenti di schiuma sono stati osservati mentre si staccavano dal serbatoio esterno. Tre di essi hanno colpito lo Shuttle anche se vengono considerati impatti minori.

Venerdì 10 agosto (3º giorno)

Un'ora prima dell'attracco lEndeavour ha effettuato la Rendezvous pitch maneuver, in modo che l'equipaggio della stazione potesse riprendere immagini dello scudo termico dell'Orbiter, che sono state analizzate dall'Image Analysis Team assieme al Mission Management Team per determinare la sicurezza del sistema di protezione termico. Lo Shuttle si è agganciato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale alle 18:02 UTC e alle 20:04 UTC è stato aperto il portello e l'equipaggio della Expedition 15 ha accolto gli astronauti della missione STS-118 a bordo della stazione.

Dopo un primo controllo delle foto riprese dalla stazione è stata trovata un'area di interesse dietro al portello del carrello di atterraggio di destra. La piastrella di rivestimento direttamente a poppa del portello presenta un foro di 8,9 cm per 5,1 cm, ma non è stato bucato lo strato rinforzato sottostante. NASA ha affermato nella conferenza stampa che il video ripreso durante il lancio ha confermato l'urto. L'area è meno critica di quella relativa alle mattonelle rinforzate carbonio-carbonio presenti nel bordo anteriore che furono danneggiate nel disastro del Columbia. Il centro controllo missione comunque ha programmato una ispezione accurata prevista per il 12 agosto, che avrebbe determinato se gli astronauti dovranno tentare di effettuare riparazione con una passeggiata spaziale.

L'equipaggio ha attivato lo Station-to-Shuttle Power Transfer System dopo l'attracco, che trasferisce l'energia elettrica dalla stazione spaziale allo Shuttle. In questo modo lo Shuttle può conservare le sue risorse di energia. L'eventuale estensione della missione STS-118 da 11 a 14 giorni dipenderà dal funzionamento dellSSPTS.

Sabato 11 agosto (4º giorno)

Alle 21:45 UTC Rick Mastracchio e Dave Williams hanno iniziato la prima passeggiata spaziale della missione, installando il segmento S5 della stazione, che ha aumentato il proprio peso fino a 232 693 kg. Le operazioni sono state compiute con successo in 6 ore e 17 minuti.

Durante la conferenza sullo status della missione, il direttore di volo della ISS Joel Montalbano ha riferito che il sistema SSPTS sta funzionando correttamente e ha raccomandato al Mission Management Team di estendere la missione a 14 giorni.

John Shannon ha riferito che dopo ulteriori analisi, un pezzo di schiuma si è staccato dal serbatoio esterno nella zona della linea di alimentazione, è rimbalzato su un supporto e ha colpito la superficie inferiore dell'orbiter. John ha affermato che dopo l'analisi delle fotografie riprese nel terzo giorno di missione, non sembra che il danno percorra tutta la mattonella, ma per il quinto giorno è ancora pianificata una ispezione accurata e non verrà presa alcuna decisione fino a quando non si avranno a disposizione ulteriori informazioni. Durante l'ispezione saranno controllate cinque aree specifiche e i dati aiuteranno a decidere quali eventuali azioni intraprendere.

Complessivamente, John Shannon ha classificato la perdita di schiuma come una "preoccupazione", ma solo a causa della particolare storia che quella specifica area possiede in relazione alle perdite di schiuma che sono avvenute in passato e ha annunciato che le analisi saranno completate al più per martedì. Il possibile gap filler sporgente che è stato notato nel terzo giorno di missione è stato studiato ulteriormente e non pone problemi per il rientro.

Domenica 12 agosto (5º giorno)

L'equipaggio ha effettuato l'ispezione senza problemi, e alle 20:56 gli equipaggi affermarono che lSSPTS sta funzionando come previsto. Per questo la missione è stata ufficialmente estesa a 14 giorni. Il comandante Scott Kelly ha risposto "È una bella notizia, grazie".

Nel briefing giornaliero il direttore di volo Matt Abbott ha annunciato ufficialmente l'estensione della missione per il buon funzionamento dellSSPTS. È inoltre stata aggiunta una quarta passeggiata spaziale. LSSPTS si sta rivelando uno strumento molto valido che permette non solo di allungare le missioni, ma anche di fornire alla stazione ulteriori rifornimenti di ossigeno, acqua e altre risorse.

È stato confermato che sono stati ottenuti buoni dati e immagini, classificando le aree di interesse come non preoccupanti. La NASA ha utilizzato i dati raccolti per modellare l'area ed effettuare analisi termiche e riprodurre il danno con mattonelle campione al Johnson Space Center.

Dopo questa missione verranno effettuate accurate analisi dei precedenti eventi di perdita di schiuma dal serbatoio esterno dalla missione STS-114. Dopo le analisi e i test verrà deciso quali azioni intraprendere.

Lunedì 13 agosto (6º giorno) Rick Mastracchio e Dave Williams hanno completato la seconda passeggiata spaziale della missione, completando con successo tutte le operazioni pianificate. Durante la passeggiata hanno rimosso un nuovo giroscopio dalla stiva di carico dellEndeavour e lo hanno spostato sul segmento Z1, dove lo hanno installato al posto di uno danneggiato, che è stato invece portato nella Stowage Platform esterna, dove rimarrà fino a quando sarà riportato sulla Terra con la missione STS-122. Dopo i primi test a terra, la NASA ha affermato che il giroscopio funziona correttamente.

Durante l'attività extraveicolare Mastracchio ha ricevuto un allarme dalla sua tuta spaziale che indicava degli alti livelli di CO2 ma il controllo missione, dopo aver controllato tutti gli indicatori e i sensori, ha affermato che si è trattato di un problema di strumentazione. La tuta non verrà utilizzata per le passeggiate spaziali future, anche se il problema non presenta alcun elemento allarmante.

John Shannon ha osservato che dopo le simulazioni si pensa che la maggioranza del calore sarà nella parte posteriore del foto, ovvero nella condizione maggiormente preferibile. Si tratta di una forma aerodinamica complessa e Shannon ha ribadito che si vuole essere sicuri che il flusso si concentrerà nella parte posteriore. Gli ingegneri e gli analisti stanno continuando ad effettuare modellazioni del flusso portando i dati allarc jet testing facility per ulteriori analisi. I primi test saranno effettuati nella notte.

Shannon ha affermato che, nel caso sia necessario effettuare una riparazione, essa potrà essere svolta dall'equipaggio senza intoppi sulla cronologia prevista della missione, ribadendo ancora una volta che non si tratta di un danno catastrofico, ma è semplicemente una situazione che è preferibile sia riparata il prima possibile, analogamente al problema avvenuto nella missione precedente STS-117.

Esistono attualmente tre diverse tecniche di riparazione, sperimentate dopo il ritorno al volo degli Shuttle. L'equipaggio è stato addestrato per metterle in pratica.

Martedì 14 agosto (7º giorno)