La Classe Città di Milano era costituita da due piroscafi gemelli (Città di Milano e Città di Torino) costruiti rispettivamente nel 1897 e nel 1898 per La Veloce di Genova. In seguito prestarono servizio per la SITMAR con i nomi di Albania e Costantinopoli; passati poi al Lloyd Triestino, furono venduti per la demolizione nel 1933.
Caratteristiche Città di Milano e Città di Torino erano due piroscafi misti destinati principalmente al trasporto di emigranti e di merci. Lunghi 110 metri e larghi 13,5 metri, avevano una stazza lorda di circa tonnellate, prua dritta, un singolo fumaiolo posto a centro nave e due alberi. Raggiungevano una velocità di servizio di 12 nodi grazie a una motrice alternativa a vapore a triplice espansione della potenza di cavalli. Disponevano di sistemazioni limitate per passeggeri in cabina e potevano trasportare circa emigranti.
Servizio
I due piroscafi furono ordinati ai cantieri navali Odero di Genova dalla compagnia di navigazione La Veloce sfruttando gli incentivi previsti dalla legge 318 del 9 luglio 1896 a favore della cantieristica. Il Città di Milano fu varato il 17 dicembre 1897 presso il cantiere navale di Sestri Ponente, mentre il gemello Città di Torino scese in acqua per la prima volta al cantiere della Foce il 12 febbraio dell'anno seguente. Entrarono in servizio sulla linea da Genova al Rio de la Plata rispettivamente il 30 dicembre 1897 e il 27 febbraio 1898, venendo spesso impiegate per il trasporto di grano durante il viaggio di ritorno da Rosario.
A partire dal 1901 La Veloce si inserì anche sulla linea Genova - New York e le due unità vi furono spesso dedicate, effettuando rispettivamente 18 e 21 viaggi verso il Nord America tra il settembre 1901 e il dicembre 1905.. Nel 1907, in seguito all'entrata in servizio dei nuovi Italia, Argentina e Brasile, il Città di Milano e il Città di Torino furono spostati sulla linea per il Centro America, con capolinea a Colón.. Sul finire del 1911 il Città di Torino fu requisito per due mesi, nell'ambito della guerra italo-turca.. Nel maggio 1913, al rinnovo della convenzione per la linea del Centro America, fu imposto il requisito di impiegarvi unità di stazza maggiore rispetto al Città di Milano e al Città di Torino, che effettuarono quindi l'ultimo viaggio per Colón l'8 maggio e il 5 giugno e furono poi spostati, a partire da settembre, sulla linea per il Rio de la Plata.. I due piroscafi erano però ormai inadeguati sia per stazza che per velocità anche a questa linea e furono quindi ceduti, a fine 1913 o marzo 1914, alla SITMAR... Rinominati Albania e Costantinopoli, furono destinati alle linee della compagnia nel Mediterraneo Orientale e nel Mar Nero.
Nel dicembre 1926 lAlbania si incagliò mentre era in viaggio da Mykolaïv a Odessa, liberandosi grazie all'intervento di alcuni rompighiaccio sovietici.. Posti successivamente in disarmo, nel 1932 i due piroscafi passarono, insieme al resto della flotta della SITMAR, al Lloyd Triestino.. Rimasti tuttavia inoperosi, l'anno seguente furono venduti per la demolizione..
Note
Bibliografia
Categoria:Transatlantici italiani Categoria:Transatlantici de La Veloce Categoria:Navi passeggeri della SITMAR