La stibiogoldfieldite (simbolo IMA: Sbgf) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della goldfieldite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6Cu6(Sb2Te2)S13.

Etimologia e storia La stibiogoldfieldite prende il proprio nome per il suo contenuto di antimonio e per la sua relazione con la goldfieldite.

I campioni tipo del minerale sono depositati presso le collezioni mineralogiche del "Museo di storia naturale dell'Università di Pisa" con il numero di catalogo 19926 (olotipo) e presso il Dipartimento di mineralogia e petrologia del "Museo nazionale di Praga" con i numeri di catalogo P1P 78/2020 (olotipo) e P1P 80/2020 (cotipo).

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2020, la stibiogoldfieldite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la stibiogoldfieldite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare l'annivite-(Zn) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB. in attesa di assegnazione di un numero di gruppo.

Abito cristallino La stibiogoldfieldite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,3466(17) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La stibiogoldfieldite si forma da fluidi idrotermali contenenti tellurio in fase avanzata in depositi epitermali di metalli preziosi ospitati in rocce vulcaniche alterate; la paragenesi è con bismutinite, bohdanowiczite, calaverite, pirite e quarzo.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Mohawk" (), nei pressi della città di Goldfield (Nevada, Stati Uniti); nel deposito di "Emmy" nel territorio di Chabarovsk e nel campo minerario di "Maletoyvayam" nel circondario dei Coriacchi (entrambi in Russia); nel deposito di "Pefka" ad Alessandropoli e le miniere di "Villia" a Lavreotiki (entrambi in Grecia).

Forma in cui si presenta in natura La stibiogoldfieldite forma grani anedrali di dimensioni fino a 0,6 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio scuro e il suo striscio è grigio.

Note

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