È un fondatore del movimento Hoze Hadash (Nuovo Patto), meglio conosciuto come Crime Minister. Hadas è un esponente di spicco delle proteste contro Benjamin Netanyahu.
Biografia Hadas è nato il 19 ottobre 1955 ed è il fondatore della Ishai Hadas Productions LTD.
Nel 2013, Hadas è apparso nel mockumentary israeliano Reshimot Katzman interpretando sè stesso. Nel 2015, Hadas ha prestato la voce a una serie di spot televisivi per "Meshek Zuriel", uno dei principali produttori lattiero-caseari in Israele.
Attivismo sociale Nel 2004, durante un viaggio in Etiopia, Hadas ha incontrato una giovane donna di nome Sophie che il suo datore di lavoro gli aveva offerto in vendita. Hadas la vide come un'opportunità per cambiare la vita della ragazza e toglierla da una vita futura fatta di miseria e duro lavoro. Hadas offrì a Sophie la possibilità di finanziare la sua educazione purché lei si impegnasse nello studio fino in fondo. Sophie accettò la proposta di Hadas e tornò ad Addis Abeba, dove iniziò a studiare farmacia. Hadas continuò a sostenerla economicamente fino alla laurea, conseguita nel 2013, quando tornò in Etiopia per ritrovarla — ormai moglie e madre — e partecipare alla sua cerimonia di laurea, nell’ambito di Uvda, un programma del telegiornale israeliano.
Nel marzo 2022, in seguito all'invasione russa dell'Ucraina, iHadas, insieme ad altri membri della sua organizzazione, volò nella vicina Romania per contribuire agli sforzi di soccorso ai profughi ucraini in fuga dal Paese.
Attivismo politico Nel 2018, Hadas insieme a Gonen Ben Itzhak e altri ha formato la fondazione Hoze Hadash, meglio conosciuta come "Crime Minister". L’organizzazione si è posta in prima linea nelle proteste contro Benjamin Netanyahu. Hadas si assume spesso l’iniziativa di trasmettere in diretta, tramite la pagina Facebook di Crime Minister, gli sviluppi delle manifestazioni in corso.
Sempre nel 2018, Hadas è stato arrestato dalla polizia per aver esposto un cartello di protesta con le parole "Crime Minister" lungo il percorso del Giro d'Italia. Alla domanda su cosa sperasse di ottenere con queste proteste, Hadas rispose: «Che Shaked torni a casa». Shaked è la nipote di Hadas, che vive all’estero.
Nel maggio 2020, a seguito delle elezioni legislative israeliane del 2020, Hadas e Hoze Hadash presentarono un ricorso contro l’incarico conferito a Benjamin Netanyahu per la formazione del governo di unità nazionale, sostenendo che ciò “falsasse” la volontà degli elettori. Nell’agosto 2020, durante un’intervista a 103FM, Hadas fu escluso dalla trasmissione per aver definito “scadente” il programma radiofonico di Ben Caspit. Aveva infatti dichiarato di aver votato per Benny Gantz, che a suo dire lo aveva “tradito” formando un governo di unità con Netanyahu; Caspit gli chiese allora perché non protestasse contro Gantz, al che Hadas rispose con un altro “scadente”.
Il 18 marzo 2023, Hadas fu fermato dalla polizia durante una manifestazione — parte delle proteste israeliane del 2023 contro la riforma giudiziaria — che si teneva a Kfar Uria, dove il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir (condannato in passato per sostegno a un’organizzazione terroristica), stava trascorrendo il fine settimana. Hadas fu successivamente rilasciato dopo aver rifiutato di firmare un accordo che gli avrebbe vietato di partecipare ad ulteriori proteste.
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