Biografia Figlia dell'attore Carl Julius Christian Schüler, Henriette Schüller nacque in Sassonia nel 1772 e cominciò a recitare all'Ekhof-Theater di Gotha durante la primissima infanzia. Qui fu allieva del coreografo di corte Georg Benda e fece il suo debutto sulle scene nel 1775, interpretando uno dei figli di Medea. Dopo aver trascorso alcuni anni a Breslavia, si trasferì a Berlino con la famiglia e qui studiò con Johann Jakob Engel i principi del suo Ideen zu einer Mimik (Idee sulla mimica, 1785). Nel 1788 sposò il cantante lirico Friedrich Eunicke, che seguì nelle sue tournée in Germania e Olanda. Negli anni 1790 faceva parte della compagnia del Nationaltheater di Berlino, dove si affermò come attrice tragica nei ruoli da protagonista de La Pulzella d'Orléans e La sposa di Messina di Friedrich Schiller.

Nel 1894, conobbe a Francoforte il pittore Johann Georg Proff, che la introdusse alle sperimentazioni artistiche di Emma Hamilton. Lady Hamilton aveva infatti reso popolari le rappresentazioni mimico-plastiche, in cui Henriette Hendel-Schütz eccelse, ottenendo grandi successi in tutta la Germania. Il (quarto) matrimonio con lo storico dell'arte Friedrich Karl Julius Schütz la aiutò a espandere il proprio repertorio e nei suoi ultimi anni di carriera si occupava soprattutto di ricreare in scena opere d'arte a soggetto mitologico e dipinti e sculture del Rinascimento. Le sue rappresentazioni mimico-plastiche ottennere il plauso dei suoi contemporanei, inclusi Schiller, Fichte e Goethe, che la descrisse come "il caro impareggiabile Proteo femminile".

Dopo essersi esibita con successo anche in Scandinavia, Francia, Paesi Bassi e Danimarca, si ritirò dalle scene nel 1820. Nonostante i trionfi ottenuti durante la sua carriera, fu dimenticata rapidamente dal pubblico e morì a Koszalin nel 1849.

Note

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