Biografia Le poche informazioni che si hanno sulla vita di Antonio Campani provengono dall'introduzione del suo trattato nel capitolo "notizie dell'autore" . Nasce a Firenze nel 1738 da Gaspero Campani e Benedetta Ghelardi. Dopo l'educazione base, viene avviato dal padre alla professione di dentista fino all'età di 18 anni. In seguito, a causa di incidenze non meglio specificate, probabilmente per contrasti nati con il padre, si arruola come soldato semplice nell'esercito di Francesco I, granduca di toscana e arciduca consorte d'Austria. Dopo due anni di permanenza a Livorno dove stava di guarnigione, fu obbligato a partire con il reggimento per la Germania. La guerra che allora si combatteva era la guerra di successione austriaca tra l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria e il re di Prussia, Federico II che sfocia poi nella guerra dei sette anni dove combatte Antonio Campani.Presentatosi con il suo reggimento imperiale toscano, marciò con l'armata comandata dal generale Leopold Joseph von Daun. Fu una campagna dura che portò il reggimento ai quartieri d'inverno ai confini con la Polonia e Moravia. In questo periodo impara il francese e il tedesco, lingue fondamentali per leggere in lingua originale le maggiori opere di odontoiatria in lingua originale come quelle di Pierre Fauchard e Philipp Pfaff. Per cinque anni continua a combattere nell'esercito austriaco e si ritrova impegnato in importanti battaglie della guerra dei sette anni. Di 170 uomini che erano nella compagnia del suo capitano, se ne salvano 17 tra cui Antonio Campani che torna a Firenze.
Ancora in qualità di caporale esercitava in maniera privata la professione. Tuttavia nel 1767, alla morte di Tommaso Larini, pubblico dentista della città, scrive a Leopoldo II d'Asburgo-Lorena per ottenere il congedo dal reggimento per coprire il posto del defunto Larini. Esercita con dignità e passione la professione di dentista a servizio dei bisognosi
Odontologia ossia trattato sopra i denti "Odontologia ossia trattato sopra i denti opera di Antonio Campani, pubblico dentista fiorentino, nella quale si ragiona dei mali de’ denti, e loro cura, e specialmente della maniera di estrarli, Firenze MDCCLXXXVI" è il primo trattato completo di odontoiatria in lingua italiana. Il testo, di pregevole stampa, presenta splendide illustrazioni tra cui disegni di levriero, pellicano, cagnolo e chiave inglese.
Il trattatello deve molto ai testi di Fauchard e di Pfaff ma in esso l'autore dimostra anche originalità, alto intuito clinico e ottime capacità tecniche
Di seguito i titoli dei capitoli
Parte prima Delle prerogative che si richiedono nella persona del dentista per esercitar bene la sua professione Del modo con cui deve diportarsi il dentista in tutti i casi che gli si presentano, riguardo alle diverse qualità delle dentature, tra le quali vi sono le facili, e le difficili Che cosa siano i denti, come nascono, e quali mali possano produrre nel loro nascimento Delle cagioni principali per cui si guardano i denti così nei grandi, come nei piccoli, e in quanti modi possono guastarsi Preliminare alle malattie dei denti, delle gengive, e altro, nel quale anatomicamente si spiega donde nascono tutti i mali dolorosi, e affittivi della dentatura Delle diverse malattie dei denti, degli alveoli, e delle gengive e di quant'altri mali cagionano il dolore dei denti Degli strumenti necessari per qualunque estrazione di denti; dei differenti casi che si possono dare in tale operazione, e delle cattive conseguenze che possono nascere in pregiudizio dell'umanità Del metodo da tenersi nell'estrazione delle radiche de' denti tanto coperte dalla gengiva quanto scoperte, e visibili, di tutte le qualità, e degli strumenti a detta estrazione inservienti Dell'emorragia che può sopraggiungere dopo l'estrazione di un dente, o di una radice, e dopo l'estirpazione di un'epulide Dichiarazione delle nove tavole rappresentanti qualità di denti straordinarie
Parte seconda Si confuta l'errore di coloro che credono che gli strumenti di ferro, o di acciaio siano pregiudicevoli ai denti Descrizione degli strumenti da adoperarsi per nettare i denti, e staccare da essi il tartaro o calcinaccio Metodo esatto da osservarsi nel pulire i denti Circa il separare e uguagliare i denti, e lime necessarie per tali operazioni Precauzioni, e istrumenti necessari per impiombare, e bruciare i denti, e quando siano necessarie tali operazioni Modo di legare, e raffermare i denti smossi e vacillanti; varietà delle legature, e qualità diverse della loro materia Dei denti, e dentiere posticce, o siano finte, e della maniera di adattarle secondo il bisogno Ricette di alcuni specifici i più interessanti, e loro uso Dichiarazione di num. XXVII tavole contenenti quanto è necessario sapersi, e possedersi da un professore dentista per far bene l'ufizio suo
Note