Il Brasile era un piroscafo misto. Costruito nel 1906 con il nome di Argentina per La Veloce di Genova, nel 1912 fu rinominato Brasile; impiegato come nave ospedale durante la prima guerra mondiale, in seguito passò più volte di mano, passando da ultimo al Lloyd Triestino prima di essere demolito nel 1934.

Caratteristiche

Il Brasile era un piroscafo misto di circa tonnellate di stazza, lungo 126 metri e largo 14,5. Era spinto da due eliche, ciascuna mossa da una macchina alternativa a vapore a triplice espansione, con una potenza complessiva di cavalli, che le permettevano di raggiungere una velocità di servizio di 16 nodi.

La nave disponeva di sistemazioni per 90 passeggeri in prima classe, 85 in seconda e emigranti; gli spazi dedicati ai primi erano situati nel cassero a centro nave e comprendevano un salone da pranzo, una sala per signore e una sala fumatori, mentre gli ambienti di seconda classe erano posti a poppa.. La disposizione degli alloggi risultava però di concezione piuttosto antiquata, così come l'assenza di refettori dedicati agli emigranti.

Servizio Il piroscafo fu varato il 18 giugno 1905 presso il cantiere navale fratelli Orlando di Livorno, con il nome di Argentina, per la compagnia di navigazione La Veloce di Genova. L'anno seguente entrò in servizio per la compagnia ligure sulla linea da Genova al Rio de la Plata, insieme ad altre due unità pressoché gemelle (Brasile ed Italia). Nel novembre 1912 La Veloce aprì una nuova linea diretta per il Brasile in cooperazione con la Società Italia e la Navigazione Generale Italiana (quest'ultima azionista di maggioranza delle altre due compagnie) e il piroscafo, ribattezzato Brasile (l'unità gemella era stata venduta pochi mesi prima ad una compagnia francese), vi fu destinato.. La linea durò pochi mesi e il Brasile fu spostato sulla linea de La Veloce per il Centro America, venendo poi ceduto alla Società Italia da settembre 1913 e tornando impiegato sulla linea per il Rio de la Plata.

Durante la prima guerra mondiale il Brasile fu utilizzato come trasporto truppe tra Taranto e Salonicco e come nave ospedale.. Nel 1917 il Brasile confluì, insieme al resto della flotta della Società Italia, nella neocostituita Transoceanica, società partecipata dalla N.G.I. e dagli armatori Peirce di Napoli.. La Transoceanica fu liquidata nel 1921 e il Brasile, posto in disarmo a Genova, passo alla N.G.I., venendo però noleggiato e poi venduto alla SITMAR nell'aprile 1923; la nuova compagnia lo impiegò sulla linea celere tra Genova e Alessandria d'Egitto, con scali a Napoli e Siracusa.... Al termine del 1931, come parte del programma di razionalizzazione dei servizi di linea sovvenzionati, la SITMAR fu posta in liquidazione e il Brasile confluì nella flotta del Lloyd Triestino insieme al resto delle navi della compagnia. Nel 1934 il piroscafo, non più utile, fu venduto per la demolizione.

Navi gemelle Brasile Italia

Note

Bibliografia

Categoria:Transatlantici italiani Categoria:Transatlantici de La Veloce Categoria:Navi passeggeri della SITMAR