Il campo di concentramento di Bretstein era un campo di lavoro dipendente dal campo di concentramento di Mauthausen situato a Bretstein, nella Stiria, ed era associato alla Deutsche Versuchsanstalt für Ernährung und Verpflegung GmbH (Stazione sperimentale tedesca per l'alimentazione e il vettovagliamento), un'azienda di proprietà delle SS che gestiva tre fattorie a Bretstein già nel 1939. L'obiettivo principale del campo era quello di studiare diversi metodi di produzione agricola da applicare nel programma di germanizzazione dell'Europa orientale.
Il campo Il campo fu costruito nel giugno 1941 dai prigionieri provenienti da Mauthausen, a cui venne dato alloggio in quattro baracche circondate da recinzioni e torri di guardia. I prigionieri (principalmente spagnoli repubblicani e testimoni di Geova spagnoli e tedeschi) furono impiegati nella costruzione di strade, nell'allevamento e nei lavori agricoli ed erano sorvegliati da un massimo di 50 guardie dell'unità SS Totenkopfsturmbannes Mauthausen; il trattamento brutale a cui furono sottoposti portò alcuni sopravvissuti a definire Bretstein come "peggiore di altri campi".
Condizioni di vita Le condizioni di vita nel campo erano estremamente dure. I mesi invernali erano particolarmente difficili a causa delle temperature sotto lo zero e della scarsa disponibilità di cibo, che portò a una grave denutrizione dei prigionieri, i quali erano costretti a percorrere lunghe distanze trasportando pietre pesanti e a spaccare il terreno ghiacciato. Regolarmente gruppi di prigionieri spagnoli esausti, generalmente dieci o dodici, venivano mandati a morire al crematorio di Mauthausen.
I prigionieri tentarono più volte di fuggire: il 30 giugno 1942 due prigionieri furono uccisi durante un tentativo di fuga, mentre il 5 agosto 1941 un gruppo di cinque repubblicani spagnoli venne ricatturato e assassinato dopo un altro tentativo di fuga. Tutte le sette vittime sono sepolte nel cimitero locale di Bretstein.
Evacuazione Il 10 dicembre 1942 il campo fu evacuato a causa delle difficili condizioni climatiche e i prigionieri furono trasferiti al campo di Steyr-Münichholz. Per tutta la primavera del 1943 non furono trasferiti nuovi prigionieri a Bretstein sino al 5 giugno successivo, quando vi giunsero 10 prigionieri (6 testimoni di Geova e 4 spagnoli repubblicani) che avevano il compito di smantellare il campo. Il 25 giugno i prigionieri furono nuovamente trasferiti a Mauthausen. I terreni abbandonati del campo furono consegnati all'Agrarbezirksbehörde di Leoben e il 30 agosto 1943 il campo cessò definitivamente di esistere.
Memoria Nel 1998 a Bretstein furono affisse due targhe su una pietra commemorativa. Nel 2003 gli studenti del liceo di Fohnsdorf allestirono un sito commemorativo nei pressi dell'ex campo. La gestione e la manutenzione del sito sono affidate all'associazione Verein KZ-Nebenlager Bretstein.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Campo di concentramento di Mauthausen-Gusen Categoria:Campi di concentramento nazisti in Austria