Biografia Maccone, conosciuto come il "Frank Drake italiano", conseguì due lauree presso l'Università di Torino: in fisica (1972) e in matematica (1974). Ottenne il dottorato (Ph.D.) presso il Dipartimento di Matematica del King's College London nel settembre 1980.
Nel 1985 ricoprì per breve tempo il ruolo di professore di ruolo di matematica al Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Torino. Entrò poi nello Space Systems Group di Aeritalia (poi Alenia Spazio S.p.A., oggi Thales Alenia Space) a Torino il 19 settembre 1985, occupandosi della progettazione di nuove missioni spaziali.
Nel 2002 ricevette il Giordano Bruno Award della SETI League, «per i suoi sforzi volti a istituire un radiotelescopio sulla faccia nascosta della Luna». Il lato nascosto della Luna è infatti una delle regioni più "silenziose" dell'intero Sistema Solare, perfetto per realizzare un grande radiotelescopio utile anche per le iniziative di emissioni di segnali da parte di civiltà extraterrestri, oltre che per lo studio astrofisico del cosmo.
Dopo il pensionamento anticipato da Alenia Spazio S.p.A. (30 dicembre 2004), insegnò al Politecnico di Torino a livello post-doc per cinque anni (2005-2009) ed è stato advisor di dottorandi nei Dipartimenti di Aerospaziale ed Elettronica del Politecnico.
Dal 2010 è stato Director for Scientific Space Exploration della International Academy of Astronautics (IAA, con sede a Parigi). Dal 2012 al 2021 ha presieduto il SETI Permanent Committee dell’IAA.
L'ultima sua opera, Evo-SETI. Life Evolution Statistics on Earth and Exoplanets del 2020, è il suo testamento scientifico: si tratta di un manuale che approfondisce la matematica e la statistica dell'evoluzione delle civiltà extraterrestri.
La sua visionaria idea di un telescopio che sfruttasse l'effetto lente gravitazionale attorno al Sole per utilizzare l'intera superficie del nostro astro come l'immensa lente di un telescopio, un progetto noto come FOCAL, lo rese celeberrimo nella comunità SETI: la distanza focale di un tale "telescopio" ottenuto sfruttando la gravità del sole sarebbe stata a circa 550 unità astronomiche, cioè 550 volte la distanza Terra-Sole.
Ha pubblicato 149 articoli scientifici e tecnici.
Libri 1994: Telecommunications, KLT and Relativity, IPI Press, Colorado Springs (USA). 1998: The Sun as a Gravitational Lens: Proposed Space Missions, IPI Press, Colorado Springs (USA) — proposta del telescopio FOCAL; IAA Book Award 1999. 2009: Deep Space Flight and Communications – Exploiting the Sun as a Gravitational Lens, Praxis-Springer. 2012: Mathematical SETI – Statistics, Signal Processing, Space Missions, Springer. 2021: Evo-SETI – Life Evolution Statistics on Earth and Exoplanets, Springer — IAA Book Award (sezione Mathematical Astrobiology), 2022. 2025: The Living Galaxy: Winners and Losers in the Milky Way, con Eugenio Mieli e Andrea M. F. Valli, Springer.
Onorificenze e riconoscimenti L'asteroide della fascia principale binario 11264 Claudiomaccone è stato così denominato in suo onore. Membro della Unione Astronomica Internazionale (IAU) e Associate dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) in Italia. Da dicembre 2021 presidente dello IAA Moon Farside Protection Permanent Committee (co-chair: Jack O. Burns, University of Colorado Boulder). L'8 febbraio 2024 ha tenuto un intervento al COPUOS dell'ONU a Vienna sul tema Moon Farside Protection (materiali tecnici ONU). Il 21–22 marzo 2024 ha organizzato a Torino il Primo Simposio IAA sulla Moon Farside Protection.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
The Sun's Gravity Lens and its use for Interstellar Exploration (NASA-JPL talk, 18 agosto 1999) Deep Space Flight and Communications (SETI Institute talk, 25 novembre 2009; pagina archiviata: SETI Institute) Habitable Planet Statistics — SETI Talks (YouTube) Breakthrough Discuss — FOCAL Missions to 550 AU (Stanford, aprile 2016) Moon Farside Protection (sito ufficiale)
Categoria:Studenti del King's College London Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino