Pseudolynchia canariensis, nota come mosca dei piccioni, è un dittero ematofago parassita obbligato appartenente alla famiglia degli Hippoboscidae. Colpisce preferenzialmente piccioni e tortore (*Columbidae*) e svolge anche il ruolo di vettore biologico per parassiti ematici.
Morfologia Gli adulti hanno un corpo appiattito dorso-ventralmente, di colore bruno-rossastro, con dimensioni simili a quelle delle mosche domestiche (circa 5–6 mm per corpo e 6–7 mm per le ali). Possiedono zampe robuste con artigli forti per aggrapparsi al piumaggio dell’ospite e un esoscheletro resistente che li protegge dalla pulizia del volatile.
Ciclo vitale La specie è vivipara adenotrófica: la femmina genera una sola larva matura per volta, nutrita da una ghiandola "lattea" interna. Dopo tre stadi larvali, viene deposta una prepupa biancastra che rapidamente si trasforma in pupario nei nidi o nelle aree di riposo dei piccioni. L’adulto emerge dalla pupa pronto a cercare un ospite.
Bionomia e fattori ambientali In laboratorio, a temperature tra 26,6–30 °C, le femmine depongono in media quasi 9 puparii. Temperature estreme (13 °C e 37 °C) risultano letali per le pupe. L’umidità e il fotoperiodo non influenzano significativamente lo sviluppo, ma le deposizioni e l’emergenza degli adulti avvengono solo durante il periodo di luce.
Ospiti e interazioni Ospiti principali: piccioni e tortore (*Columbiformes*), in contesti urbani e selvatici di tutto il mondo, incluse aree tropicali, subtropicali e temperate. Altri ospiti: in casi occasionali sono stati osservati infestazioni anche su altre specie di uccelli. Fattori trofici: sia i maschi sia le femmine si nutrono regolarmente di sangue dell’ospite.
Ruolo di vettore e parassiti associati Vettore di Haemoproteus columbae, un protozoo emoparassita che causa la cosiddetta "malaria dei piccioni". Sono stati riportati casi di pseudomalaria nei piccioni, diagnosticati con tecniche molecolari, in associazione a infestazioni da questa mosca. Interazioni phoretiche: alcuni acari (*Myialges anchora*, *M. lophortyx*, *Ornithocheyletia hallae*) e pidocchi come *Columbicola columbae* usano questa mosca come vettore per spostarsi tra diversi ospiti. Endosimbionti batterici: è stato isolato il batterio "Candidatus Arsenophonus arthropodicus" come simbionte intracellulare.
Distribuzione La specie è presente in numerose regioni del mondo dove vivono piccioni: Africa, area mediterranea, Sud-est asiatico, Medio Oriente, Americhe e altre zone temperate e subtropicali.
Importanza Sanitaria ed ecologica: le infestazioni possono causare irritazioni, perdita di peso, ridotta capacità di volo e riduzione della fertilità negli uccelli. La trasmissione di parassiti ematici peggiora la salute generale dei columbidi. Sanitaria umana: non si nutre di sangue umano, ma può pungere accidentalmente in assenza dell’ospite abituale.
Bibliografia Soulsby E.J.L. (1968). Helminths, Arthropods and Protozoa of Domesticated Animals. Williams and Wilkins Co. Klei, T.R., & Degiusti, D.L. (1975). Observations on the bionomics of Pseudolynchia canariensis. Parasitology, 70(2), 195–202. Macchioni, F., et al. (2005). Phoretic association of mites and mallophaga with the pigeon fly P. canariensis. Parasite, 12(3), 277–279. Dale, C., et al. (2006). Isolation of "Candidatus Arsenophonus arthropodicus", endosymbiont of Pseudolynchia canariensis. Applied and Environmental Microbiology. Rashdan, N.A. (1998). Experimental studies on the transmission of Haemoproteus columbae by P. canariensis in Egypt.
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