Le elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2025 si sono tenute il 28 settembre per eleggere il Consiglio regionale della Valle d'Aosta. Sono state le prime elezioni parte delle elezioni regionali in Italia del 2025, assieme a quelle nelle Marche.

Legge elettorale

Il sistema elettorale in Valle d'Aosta è definito dalle modifiche effettuate dalla L.R. 16/2017, che ha abolito il ballottaggio e conseguentemente riportato la politica locale ad un meccanismo sostanzialmente proporzionale.

In tal senso, la legge elettorale prevede l’elezione solamente dei 35 consiglieri, con un sistema proporzionale a turno unico. Il Presidente della Regione, a differenza delle altre regioni italiane (ad esclusione del Trentino Alto Adige) dove è prevista l'elezione diretta, viene eletto successivamente con una votazione interna al Consiglio regionale, secondo un meccanismo di maggioranza assoluta (occorrono la metà dei voti più uno per risultare eletti).

In termini più strettamente elettorali, invece, secondo la legge elettorale vigente, due o più liste possono sottoscrivere un programma elettorale comune, ma l’elettore potrà votare comunque la singola lista. Ogni lista deve essere composta da un minimo di 18 nomi a un massimo di 35.

I seggi vengono distribuiti proporzionalmente tra le liste, con un eventuale premio di maggioranza che scatta solamente nel caso in cui una lista o un gruppo di liste raggiungano il 42% dei voti, e che comporta l'attribuzione di 21 seggi.

Sono previste due soglie di sbarramento: La prima esclude le liste che non abbiano raggiunto il quoziente minimo (dato dalla divisione tra la somma dei voti totali e il numero dei seggi da assegnare). Tra le liste sopravvissute alla prima scrematura, si ripartiscono i seggi e poi si applica il secondo sbarramento: vengono così escluse tutte le liste che non hanno ottenuto almeno due seggi in questo primo tentativo. I seggi "liberati" vengono riassegnati alle altre liste.

Una volta attribuiti i seggi alle liste, vengono conteggiate le preferenze per ogni candidato all’interno della lista e stilata una graduatoria con i nomi.

Il cittadino esprime il proprio voto tracciando un segno sul simbolo della lista scelta. Accanto a questo è presente uno spazio dove l'elettore può esprimere i voti di preferenza.

Ai sensi delle modifiche occorse con la L.R. 27/2025 in seguito all’esito positivo del referendum confermativo su quest’ultima dello stesso anno, l’elettore può nuovamente indicare fino a tre preferenze, con almeno una di genere diverso, allineandosi così nuovamente alla maggior parte delle legislazioni elettorali regionali.

Le preferenze possono essere espresse: scrivendo nome e cognome del candidato scrivendo solo il cognome del candidato (in caso di omonimia nei cognomi va specificato anche il nome) scrivendo il numero arabo corrispondente al candidato

Se l'elettore non sceglie alcuna lista, ma decide di esprimere una preferenza collegata a una singola lista, allora il voto verrà attribuito alla lista stessa.

L'immediata applicabilità della nuova legge elettorale è stata inizialmente contestata, dal momento che quando si è svolto il referendum era già stato avviato il procedimento elettorale, ma il ricorso al Tribunale ordinario di Aosta presentato dalla lista Avs-Rete civica è stato respinto.

Liste Liste Collocazione Ideologia Seggi Giunta Elezioni 2020 A fine legislaturaUnion Valdôtaine Centro Regionalismo, autonomismo valdostano 12 11 Programma comune Lega Destra/estrema destra Populismo di destra, regionalismo 11 6 Forza Italia - Insieme Ensemble - La Renaissance Centro-destra Conservatorismo liberale, cristianesimo democratico – 3 Fratelli d'Italia Destra/destra radicale Conservatorismo nazionale, nazionalismo, populismo di destra – – Autonomisti di Centro (RV-SA-) Centro Regionalismo, liberalismo sociale, cristianesimo democratico 5 7 Federalisti Progressisti - Partito Democratico Centro-sinistra Socialdemocrazia, liberalismo sociale 5 5 Valle d'Aoste Aperta (---M5S) Sinistra Ecosocialismo, regionalismo, progressismo 1 1 Alleanza Verdi e Sinistra - Rete Civica Sinistra Socialismo democratico, ambientalismo 1 2 Valle d'Aosta Futura Centro Regionalismo, progressismo, antivaccinismo – 1

Campagna elettorale Dibattiti

+ Dibattiti tra le liste per le elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2025 Data Organizzatori Presente Non invitata Assente invitata Fonti UV LSP FI-LRV FdI AdC FP-PD VdAA AVS VdAF17 settembreTGR Valle d'Aosta(Rai 3)23 settembreTGR Valle d'Aosta(Rai 3)

Affluenza L’affluenza è conteggiata per l’intera regione, vista la presenza di una sola circoscrizione elettorale regionale, ai sensi della normativa elettorale.

CircoscrizioneAffluenzaElezioni2020Variazione12:0019:0023:0021,68%51,01%62,98%70,50% 7,52%

Risultati

Distribuzione dei voti Distribuzione dei seggi

Consiglieri eletti

Consigliere Lista Preferenze Union Valdôtaine Renzo Testolin Speranza Girod Luigi Bertschy Davide Sapinet Giulio Grosjacques Loredana Petey Erik Lavévaz Josette Borre Laurent Viérin Corrado Jordan Aurelio Marguerettaz Michel Martinet Fratelli d'Italia Massimo Lattanzi Alberto Zucchi Massimiliano Tuccari Aldo Damanico Lega Vallée d’Aoste Andrea Fabrizio Manfrin Corrado Bellora Simone Perron Forza Italia - Insieme Ensemble - La Renaissance Marco Sorbara Mauro Baccega Eleonora Baccini Pierluigi Marquis Autonomisti di Centro Marco Carrel Leonardo Lotto Carlo Marzi Luisa Anna Trione Stefano Aggravi Marco Vierin Partito Democratico - Federalisti Progressisti Jean-Pierre Guichardaz Fulvio Centoz Clotilde Forcellati Alleanza Verdi e Sinistra Chiara Minelli Andrea CampotaroSubentrato il 30 gennaio 2026, in seguito all'esclusione di Cristina Machet (UV) Eugenio Torrione

Giunta regionale La trentacinquesima giunta regionale, guidata da Renzo Testolin, risulta così composta: AssessorePartitoIncaricoRenzo TestolinUnion ValdôtainePresidente della RegioneLuigi BertschyVicepresidente della Regione Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibileDavide SapinetAssessore alle Opere pubbliche, Territorio e AmbienteGiulio GrosjacquesAssessore al Turismo, Sport e CommercioSperanza GirodAssessore all'Agricoltura e Risorse naturaliErik LavévazAssessore all'Istruzione, Cultura e Politiche identitarieLeonardo LottoAzioneAssessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovaniliCarlo MarziStella AlpinaAssessore alla Sanità, Salute e Politiche socialiMauro BaccegaForza ItaliaAssessore al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie

Conseguenze In seguito al risultato elettorale, il 5 novembre Testolin è stato rieletto presidente, a guida di una giunta composta da Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro e Forza Italia. La nascita della nuova maggioranza porta però a una frattura delle coalizioni pre-elettorali: le forze di centro-destra Fratelli d'Italia, Lega e La Renaissance non condividono la decisione di FI di allearsi con l'Union, mentre Pour l'Autonomie viene esclusa dall'accordo rompendo, di fatto, con gli altri partiti degli Autonomisti di Centro. Come conseguenza di tale riassetto politico, Stella Alpina, Rassemblement Valdôtain e Azione costituiscono il gruppo "Centro Autonomista" a supporto della giunta, mentre Pour l'Autonomie conserva all'opposizione il nome degli Autonomisti di Centro.

A seguito di ricorso al TAR della Valle d'Aosta, il 30 gennaio 2026 un seggio è stato riassegnato in favore di Alleanza Verdi e Sinistra (Andrea Campotaro) e a detrimento dell'Union Valdôtaine (Cristina Machet).

Nel 2026 i consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra hanno prestato un ricorso al Tribunale civile di Aosta per contestare le nomine di Renzo Testolin e Luigi Bertschy, rispettivamente, come Presidente e Vice-Presidente regionali, ritenute in contrasto con la legge regionale valdostana, che fissava un limite di due mandati consecutivi per tutti i membri della giunta regionale. Il 2 maggio dello stesso anno, il Tribunale civile di Aosta ha accolto il ricorso, dichiarando decaduto Testolin dalla carica di Presidente regionale e respingendo ogni pregiudiziale della difesa: i giudici hanno ritenuto la nomina di Testolin in contrasto con la legge regionale, in quanto aveva compiuto il suo terzo mandato nella legislatura precedente. L'11 maggio Testolin presenta ricorso, rientrando quindi in carica in effetto della sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado.

Note Esplicative

Bibliografiche

Collegamenti esterni Elezioni regionali 2025 sul sito ufficiale della regione Valle d'Aosta

Valle d'Aosta 2025