Biografia Nato da Beniamino e Stella Vito, emigrò giovanissimo in America, dove si dedicò al giornalismo a New York.

Rientrato in Italia nel settembre 1915, si arruolò nel 35º Reggimento Fanteria e partecipò a numerose battaglie (Oslavia, Val d'Artico). Venne promosso aspirante ufficiale nel novembre 1916, poi sottotenente il 10 gennaio 1917, e tenente il 1º ottobre dello stesso anno, prendendo parte alla ritirata di S. Volario e alla battaglia della Bainsizza. Promosso al grado di capitano per merito di guerra nel settembre del 1918.

Durante il conflitto, si distinse in diverse azioni d'assalto lungo il Piave: il 16 giugno 1918 fu ferito, ma mantenne il comando e venne decorato con medaglie d'argento e bronzo per atti di valore e coraggio. Tra le onorificenze, si segnala una medaglia conferita per aver attraversato il Piave con pochi uomini, esplorato il territorio nemico e lasciato una bandiera con la scritta «Viva l'Italia! Vinceremo!».

Dopo la guerra si trasferì a Milano, dove incontrò Benito Mussolini nel 1919, aderì al Fascio di Milano e fondò nel 1920 il periodico Il Fascio a Monza. Fu figura attiva delle squadre d'azione fasciste, partecipando ad azioni note come la distruzione della sede del quotidiano Avanti! e l'occupazione di Palazzo Marino. Divenne console della Milizia e in occasione del delitto Matteotti (10 giugno 1924) capeggiò i consoli della MVSN che, il 31 dicembre, si presentarono a Mussolini per chiedere un'accelerazione della "rivoluzione fascista".

Nelle camice nere raggiunse il grado di console generale. Muore il 2 aprile 1930 a seguito di un incidente aereo.

Lo scultore Timo Bortolotti realizzerà una statua monumento alla sua memoria che verrà inaugurata il 7 aprile 1940 presso il cimitero di Monza. Il comune di Milano gli ha intitolato una via.

Onorificenze

Note

Bibliografia Vincenzo Biloni, Episodi eroici della vita di Aldo Tarabella; Tolti dal suo diario di guerra e dalle sue azioni di squadrista. Presentazione di Carlo Carini, Editore Vannini, 1936

Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Medaglie di bronzo al valor militare Categoria:Cavalieri dell'Ordine della Corona d'Italia