Karīm Shahīr è un sito del periodo Proto-Neolitico, popolato a partire dal X millennio a.C, insieme ai siti adiacenti di Zawi Chemi e Shanidar, nel Kurdistan Iracheno. I reperti ritrovati nel sito sono datati dal X e il IX millennio a.C., catalogati come appartenenti al Neolitico Preceramico.

Si tratta di una collina a tumulo (Tell) situata nei pressi del sito archeologico di Jarmo, nella Regione del Kurdistan (Nord-est dell'Iraq).

Il sito sorge su un ampio terrazzamento, posto a circa 800 metri di altitudine, nei pressi del piccolo fiume Tawuf Chai, in località Chamchamal, nel Governatorato di al-Sulaymaniyya (Iraq). I reperti ritrovati che offrono una chiara testimonianza sia della conoscenza di una primordiale agricoltura (Coltivazione del grano), e consistono in lame di falce ricavata da selci, che mostrano una insolita lucentezza dovuta all'uso, oltre che di statuette di argilla leggermente cotta, probabilmente di uso rituale: questa è una delle prime testimonianze archeologiche della lavorazione dell'argilla in medio-oriente.

Sono stati rinvenuti anche mortai e pestelli, usati probabilmente per frantumare i semi, ossa di animali e una pseudo-pavimentazione costituita da ciottoli, segno evidente di una probabile presenza di un insediamento stabile.L. S. Braidwood, R. J. Braidwood, B. Howe, C. A. Reed, and P. J. Watson, Prehistoric Archeology Along the Zagros Flanks

Note

Voci correlate

Protostoria del Vicino Oriente Rivoluzione neolitica Shanidar Zawi Chemi

Categoria:Siti archeologici preistorici Categoria:Siti archeologici dell'Iraq