La Cappella del palazzo Arcivescovile di Ravenna è una cappella situata al primo piano del palazzo Arcivescovile (ora sede del Museo arcivescovile).
La cappella è inserita, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna".
Storia Unico monumento di natura ortodossa ad essere stato costruito durante il regno di Teodorico, la cappella Arcivescovile, conosciuta anche come cappella di Sant'Andrea, è l'antico oratorio dell'Episcopio ravennate, voluta dal vescovo Pietro II e dedicata a san Pietro Crisologo, arcivescovo di Ravenna dal 433 al 450. La cappella fu allestita nel 495.
Il braccio nord-orientale, dove si trova l'abside, venne ricostruito nel 1917Touring Club, Emilia Romagna, Milano 1991..
Descrizione La cappella Arcivescovile si presenta con una pianta a forma di croce greca, dotata di un vestibolo. Il pavimento e le pareti, fino alla cornice in stucco, sono ricoperti di marmi (anche di spoglio) e porfido imperiale, mentre nella parte superiore si trovano i mosaici.
Molto evidente è il messaggio anti-ariano contenuto nell'opera musiva dell'atrio, che rappresenta il Cristo guerriero, con la Croce sulla spalla, nell'atto di schiacciare le belve dell'eresia, atto di rivendicazione ideologica contro l'allora dominante governo politico dell'ariano Teodorico. Nella volta a botte del vestibolo si trovano motivi geometrici, fiori e uccelli, sopra a quattro ampie iscrizioni a mosaico.
Entrati nell'aula, sulla volta a vela spiccano le immagini dei quattro arcangeli della tradizione biblica più antica – Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele – vestiti di bianco e reggenti un clipeo con il monogramma cristologico, immersi fra racemi abitati (cioè popolati da animali, in questo caso piccoli uccelli, simbolo del contesto paradisiaco), mentre negli spazi di risulta si collocano i simboli dei quattro Evangelisti, rappresentati con i loro rispettivi libri evangelici, a sottolineare che l'autentica fede cristiana è quella ortodossa.
Nei sottarchi sono rappresentati medaglioni circolari, con Crito tra gli Apostoli (archi di ingresso e dell'altare) e sei busti di santi (a destra) e sei sante (a sinistra) dell'età dei martiri. Nelle lunette laterali si trovano la Deposizione e l'Ascensione di risto, affrescati da Luca Longhi.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Teodoro De Giorgio, «Dominus potens in proelio». L’iconografia del Cristo guerriero nell’Alto Medioevo, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere e Filosofia», s. 5, 9/2, 2017, pp. 347–360 e 615-623.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Museo arcivescovile di Ravenna Cappella arcivescovile