Avatar - Fuoco e cenere (Avatar: Fire and Ash) è un film del 2025 co-scritto, diretto, co-prodotto e co-montato da James Cameron.

La pellicola è il sequel di Avatar - La via dell'acqua (2022), ed è il terzo film del franchise di Avatar. Nel film ricompare lo stesso cast delle prime due pellicole al quale si sono aggiunti gli attori Oona Chaplin e David Thewlis nei panni di nuovi personaggi.

Il film ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari ed è stato inserito dal National Board of Review nella lista dei migliori dieci film dell'anno.

Trama Poco dopo gli eventi del secondo film, la famiglia Sully vive nel villaggio dei Metkayina e cerca di elaborare il lutto per Neteyam. Neytiri è distrutta, Lo'ak si sente responsabile e Jake prepara armi per difendere il villaggio, ignorando la disapprovazione dei capiclan Tonowari e Ronal. Anche Spider vive con i Sully, nonostante i problemi di dover indossare costantemente maschere per poter respirare.

Un giorno, giungono al villaggio i Windtraders, un clan nomade di Na'vi commercianti che viaggia a bordo di navi volanti trainate da gigantesche meduse. Jake e Neytiri decidono di affidare Spider ai mercanti, affinché lo riportino alla base umana e non rischi di rimanere senza ossigeno per la maschera. Di fronte alla contrarietà dei figli, Jake sceglie di far partire tutta la famiglia per accompagnarlo. Mentre sorvolano la foresta, le navi vengono attaccate dall'ostile clan dei Mangkwan, guidato dalla feroce tsahik Varang. Nell’assalto, Neytiri viene ferita e Jake si ritrova separato dagli altri. Rimasti soli, Lo’ak, Kiri, Spider e Tuk cercano la maschera di riserva di Spider tra i resti della nave precipitata e scoprono i Mangkwan intenti a torturare i Windtraders sopravvissuti, tagliando loro il kuru, la coda neurale: una ferita per i Na’vi dolorosa quanto la morte stessa, poiché questa mutilazione impedisce alle loro anime e ai loro spiriti di trovare pace nel trapasso.

Nel frattempo, Jake raggiunge i resti delle navi per cercare i figli, ma viene catturato dal colonnello Quaritch, che è riuscito a rintracciarlo. Quando Jake gli spiega che Spider rischia la vita, tuttavia, il colonnello decide di mettere momentaneamente da parte il conflitto per salvare il giovane. Mentre i ragazzi cercano di sfuggire ai Mangkwan, Spider rimane senza ossigeno e rischia di morire per asfissia. Kiri si connette alle radici del terreno e compie un rito che lo avvolge in filamenti bioluminescenti, permettendogli di respirare l’aria di Pandora. Ma la gioia dura poco: i Mangkwan li raggiungono e li catturano. In loro soccorso arrivano Jake e Quaritch, che prendono in ostaggio Varang, che riesce a liberarsi connettendo il suo Kuru con quello di Quaritch paralizzandolo. La tsahik però nutre un particolare interesse nelle armi da fuoco, ordinando a Quaritch di insegnarle a utilizzarle. Mentre i Mangkwan preparano un falò per sacrificare i prigionieri, Kiri, con il suo potere di connessione con Eywa, ordina alla flora di uccidere i guerrieri, permettendo a Jake, Quaritch e ai ragazzi di fuggire. Il mattino seguente, accampati lungo un fiume, Quaritich fugge nella foresta quando il gruppo viene raggiunto dagli Omaticaya e da Neytiri.

Tornati alla base, Kiri tenta di collegarsi all'Albero delle Anime per parlare con Eywa, ma viene respinta e subisce un altro attacco epilettico. La nonna Mo’at le rivela allora la verità: Kiri non ha un padre, essendo nata quando l’avatar di Grace Augustine era connesso all’albero sacro, rendendola figlia naturale di Eywa. Nel frattempo, gli scienziati scoprono che Spider ha nel corpo un micelio che ne modifica il DNA: grazie a questo, può respirare su Pandora e gli sta crescendo un kuru dietro la nuca. Questo preoccupa Jake e Neytiri, poiché se l'RDA dovesse mettere le mani sul giovane, l'azienda potrebbe trovare un modo per poter vivere su Pandora, causando la distruzione del pianeta e dei Na’vi come già avvenuto sulla Terra. Intanto, il consiglio dei tulkun decide di bandire per sempre Payakan, poiché incita i giovani a combattere, violando le loro leggi che proibiscono la violenza. Lo’ak protesta e viene rimproverato da Jake, dando origine a un litigio in cui Jake finisce per incolpare il figlio della morte di Neteyam. Preso dalla disperazione, Lo'ak tenta il suicidio, ma desiste, confortato da Kiri e Tsireya. Deciso poi a ritrovare il tulkun amico, partito alla ricerca del suo branco d’origine, Lo'ak si mette sulle sue tracce.

Nel frattempo, Quaritch si reca al villaggio dei Mangkwan, promettendo armi a volontà se il clan lo aiuterà a stanare Jake. Durante questo incontro, Varang racconta che, da piccola, il vulcano vicino al suo villaggio eruttò distruggendo e bruciando la foresta. Il clan pregò Eywa senza ottenere risposta e da allora, Varang e il suo popolo divennero ostili alla dea, seguendo solo la via del fuoco, considerata pura. Ignara delle vere intenzioni di Quaritch di usarla come alleata fantoccio, Varang accetta la sua proposta. Grazie ai Mangkwan, il colonnello cattura Spider e insieme alla flotta RDA, attacca il villaggio dei Metkayina. Per salvare la sua famiglia e il villaggio, Jake si consegna ai nemici, venendo rinchiuso in una gabbia in attesa della sua esecuzione. Neytiri riesce a infiltrarsi nella base nemica travestita da Mangkwan per salvarlo.

Nel frattempo, Scoresby, cacciatore di tulkun sopravvissuto, riprende la sua attività per estrarre la preziosa sostanza che i giganti marini possiedono e annuncia l’intenzione di una battuta di caccia nella Baia degli Antenati, nel villaggio dei Metkayina, con l’obiettivo di sterminare tutti i tulkun, piccoli inclusi; suscitando la contrarietà del biologo marino Ian Galvin, che decide di liberare Jake dalla prigionia. Anche Spider, dopo essere stato sottoposto a vari esperimenti, riesce a fuggire dal laboratorio e si mette a protezione di Jake, facendo da scudo fino all’arrivo di Neytiri, che salva entrambi. Una volta al sicuro, Jake decide a malincuore di uccidere Spider, per evitare che il ragazzo finisca nuovamente nelle mani dell'RDA, alla fine però desiste, complice anche la disperazione di Neytiri che, per la prima volta, riconosce il ragazzo come suo figlio insieme a Jake. Determinato a fermare l'RDA e i cacciatori dei tulkun, Jake torna da Toruk riunisce tutti i clan e invita anche le matriarche tulkun alla guerra; inizialmente riluttanti, queste cambiano idea dopo l’arrivo di Lo’ak e Payakan con Ta’Nok, unica sopravvissuta del clan di origine dei giovani cetacei, rimasta sfregiata e cieca per aver combattuto i cacciatori, e decidono infine di unirsi alla battaglia.

Quaritch, ormai parte del clan Mangkwan, viene rimosso dal suo incarico originale dal generale Ardmore, che ordina di scortare Scoresby e i suoi uomini alla Baia degli Antenati con numerose navi ed elicotteri. Prima che inizi la caccia, arrivano i tulkun che distruggono gran parte delle navi, dando inizio alla battaglia, che volge a favore dei Na’vi finché l’arrivo dei Mangkwan guidati da Varang non ribalta la situazione, causando molte vittime. Durante lo scontro, Ronal viene gravemente ferita e muore dopo aver partorito la figlia Pril con l’aiuto di Neytiri: con la piccola ancora tra le braccia, Neytiri viene catturata da Varang. Vedendo i clan in pericolo, Kiri decide di invocare l'aiuto di Eywa attraverso l'Albero delle Anime, riescendo a trovarsi al cospetto della dea in persona, che manda una moltitudine di creature in soccorso dei Na’vi. Scoresby viene ucciso da Ta’Nok che lo trascina in fondo al mare, mentre Ardmore muore trascinata in un vortice di energia magnetica insieme alla sua nave. Spider si offre a Quaritch in cambio della libertà degli altri e lo segue, mentre Kiri salva Neytiri connettendo il suo kuru con quello di Varang paralizzando la tsahik che fugge terrorizzata. Jake raggiunge Quaritch e Spider sulle rocce fluttuanti per affrontare il colonnello. Lo scontro termina quando Spider rischia di cadere: Quaritch prova ad aiutarlo, ma è Jake a metterli entrambi in salvo. I tre vengono raggiunti da Neytiri, Lo'ak e Kiri, ma Jake li ferma dal colpire Quaritch, sperando in una redenzione del colonnello. Quaritch però, ammettendo la sua sconfitta, decide di lasciarsi cadere nel vuoto, precipitando tra le fiamme.

Varang e i pochi superstiti del suo clan scappano e l'RDA si ritira. Cessata la minaccia, la piccola Pril viene riunita al padre Tonowari e al clan, mentre a Payakan viene concesso di restare nel villaggio insieme agli altri tulkun. Spider, connesso all'Albero delle Anime, viene accolto dagli spiriti dei defunti e degli antenati, che lo riconoscono come uno di loro.

Personaggi

Na'vi / Ricombinati Jake Sully, interpretato da Sam Worthington: un ex essere umano che nel primo capitolo si innamora di Neytiri e fa amicizia con i Na'vi dopo essere entrato a far parte del Programma Avatar, finendo per schierarsi dalla loro parte nel corso del conflitto contro gli umani, portandoli alla vittoria diventando il nuovo leader degli Omaticaya (il clan Na'vi al centro della storia) e trasferendo la sua mente nel suo avatar in modo permanente. Neytiri, interpretata da Zoe Saldana: la figlia del precedente capo del clan, futura Tsahìk del clan, e compagna di Jake Sully con cui ha avuto tre figli nel secondo film. Kiri, interpretata da Sigourney Weaver: la figlia adolescente adottiva di Jake e Neytiri. La Weaver è apparsa nel primo film nel ruolo della dott.ssa Grace Augustine, una umana che si schiera dalla parte dei Na'vi insieme a Sully e muore durante il conflitto. Sebbene sia Weaver che Cameron abbiano confermato che sarebbe tornata nei sequel, nel 2014 ha dichiarato che non avrebbe interpretato lo stesso personaggio e appare nei panni di una adolescente Na'vi con le sue sembianze che si scopre essere direttamente collegata. Colonnello Miles Quaritch, interpretato da Stephen Lang: antagonista principale, umano nel primo film e dopo essere stato ucciso da Neytiri, nel secondo film ritorna come un Avatar grazie alla conservazione del suo RDA diventando un Ricombinato, cioè un Na'vi con i ricordi del colonnello umano. Tonowari, interpretato da Cliff Curtis: il capo del clan della barriera corallina Metkayina apparso per la prima volta nel secondo film. Mo'at, interpretata da CCH Pounder: la leader spirituale degli Omaticaya e madre di Neytiri. Ronal, interpretata da Kate Winslet: la compagna di Tonowari e subacquea della Metkayina apparsa nel secondo film. Lo'ak, interpretato da Britain Dalton: il secondo figlio di Jake e Neytiri e narratore in questo terzo film. Tuktirey ("Tuk"), interpretata da Trinity Jo-Li Bliss: la figlia di otto anni di Jake e Neytiri. Tsireya ("Reya"), interpretata da Bailey Bass: la figlia di Tonowari e Ronal che stringe una relazione con Lo'ak nel secondo film. Varang, interpretata da Oona Chaplin: leader Na'vi del clan del fuoco. Peylak, interpretato da David Thewlis: leader Na'Vi del clan del vento. Aonung, interpretato da Filip Geljo: il figlio di Tonowari e Ronal. Rotxo, interpretato da Duane Evans Jr.: giovane cacciatore e apneista della Metkayina. Caporale Lyle Wainfleet, interpretato da Matt Gerald: un mercenario che ha combattuto contro i Na'vi. Anche Wainfleet, come Quaritch, è stato riportato in vita dopo essere stato ucciso nel primo film, divenendo un ricombinato.

Umani Dott. Norm Spellman, interpretato da Joel David Moore: un ex membro del Programma Avatar che aveva scelto di schierarsi con i Na'vi nel primo film. Generale Frances Ardmore, interpretata da Edie Falco: la comandante responsabile degli interessi dell'operazione RDA. Dott. Ian Garvin, interpretato da Jemaine Clement: un biologo marino che appare nel secondo film. Parker Selfridge, interpretato da Giovanni Ribisi: l'amministratore aziendale dell'operazione mineraria RDA apparso già nel primo film.