Dune è un romanzo fantascientifico del 1965 di Frank Herbert. Vincitore del premio Nebula e del premio Hugo, i massimi riconoscimenti della narrativa fantascientifica, è il primo dei sei romanzi che formano la parte centrale e originaria del ciclo di Dune. A questi si sono aggiunte, dopo la scomparsa dell'autore, altre serie ambientate nell'universo di Dune, scritte dal figlio Brian Herbert.
Il romanzo fu originariamente pubblicato in due parti tra il 1963 e il 1965 sulla rivista Analog (ex Astounding Magazine), rispettivamente con i titoli di Dune World e The Prophet of Dune, venendo stampato per la prima volta in volume nello stesso anno 1965 col suo titolo definitivo. Dune è la storia della sfida a sfondo ecologico tra la dinastia Atreides e quella Harkonnen per il controllo di Arrakis, un pianeta deserto, unico luogo di produzione, raccolta e raffinazione del Melange (o Spezia), una preziosissima sostanza fondamentale per la struttura della società galattica per motivi che vengono descritti nel romanzo stesso e approfonditi nei libri successivi.
È comunemente considerato tra i romanzi di fantascienza più celebri ed è fra i più popolari, con traduzioni in oltre 20 lingue e vendite stimate in circa 20 milioni di copie, un record nell'ambito del genere fantascientifico.Touponce, William F. (1988), Frank Herbert, Boston, Massachusetts: Twayne Publishers imprint, G. K. Hall & Co, pg. 119, ISBN 0-8057-7514-5. Locus ran a poll of readers on 15 April 1975 in which Dune "was voted the all-time best science-fiction novel...It has sold over ten million copies in numerous editions." Nel 2019 un panel di esperti costituito dalla BBC lo ha inserito nella lista dei 100 romanzi più influenti.
Dune, e in generale l'intera serie di Herbert, hanno influenzato profondamente l'immaginario fantascientifico, a partire da Guerre stellari. Per molti anni si è ipotizzata una produzione cinematografica per Dune (vedi Jodorowsky a metà degli anni settanta), fino a che, con l'ingresso sempre più importante degli effetti speciali nel cinema statunitense, nel 1984 è stato infine prodotto un kolossal, Dune, diretto da David Lynch, che ha cercato di condensare in 137 minuti l'intera vicenda del primo romanzo. A seguito del film è stata prodotta una serie di videogiochi, mentre nel 2000 è stata realizzata una miniserie televisiva, Dune - Il destino dell'universo, che si proponeva di mantenersi più aderente ai dettagli del romanzo rispetto al film, e che ha avuto un seguito nel 2002.I figli di Dune (2002), tratta dal secondo e dal terzo romanzo del ciclo. Nel 2021 e nel 2024 il regista Denis Villeneuve ha diretto i primi due film dell'omonima trilogia (che comprendono Dune e Dune - Parte due), basati rispettivamente sulla prima e seconda metà del romanzo.
Trama Il duca Leto Atreides è un uomo di grande carisma che incarna i migliori ideali dell'omonima casa Atreides, ossia giustizia e fedeltà ai propri subordinati. Grazie a queste qualità, il duca riscuote grande popolarità fra le altre case nobiliari che formano il Landsraad, il consiglio che affianca l'imperatore nel governo. Inoltre, il duca, con l'aiuto dei suoi abili aiutanti Duncan Idaho, Gurney Halleck e il mentat Thufir Hawat, ha addestrato una forza combattente capace di competere in abilità con i temuti Sardaukar imperiali, per quanto numericamente molto più piccola.
Per queste ragioni, l'imperatore Shaddam IV, della casa Corrino, comincia a considerare il duca una minaccia al suo trono e decide che la casa Atreides deve essere distrutta. Non potendo ricorrere ad un attacco diretto, che scatenerebbe una rivolta di tutte le altre case, Shaddam decide di sfruttare una faida secolare fra gli Atreides e gli Harkonnen come copertura, con l'assistenza dell'astuto e malvagio barone Vladimir Harkonnen, capo dell'omonima casa.
Lo scenario per la trappola è fornito dal pianeta Arrakis, detto Dune. Arrakis è un pianeta ostile coperto da un unico immenso deserto, con una scarsa popolazione nativa, i Fremen, degli umani costretti a vivere di stenti aiutati solo dalle loro tute distillanti risparmiando ogni goccia d'acqua nei pochi rifugi protetti (i sietch). La superficie, priva di significativi rilievi e di mari, è frequentemente spazzata dalle tempeste di Coriolis, micidiali uragani con venti anche di ottocento chilometri orari saturi di sabbia abrasiva. Nel deserto, inoltre, scorrazzano i vermi delle sabbie, gigantesche creature lunghe centinaia di metri, invulnerabili a quasi ogni arma umana e dotati di migliaia di denti cristallini capaci di ridurre in briciole qualsiasi materiale. Si vocifera, inoltre, che vi siano anche esemplari lunghi chilometri.
Nonostante la sua inospitalità, Arrakis è il pianeta più importante della galassia in quanto è l'unica fonte della più preziosa merce dell'impero: la spezia (detta anche Melange), una sostanza psichedelica cristallina capace di donare la facoltà di prevedere il futuro, oltre a dischiudere le potenzialità latenti della mente umana e allungare la vita. In particolare, la spezia è essenziale per permettere ai navigatori della Gilda spaziale il pilotaggio delle grandi astronavi che assicurano il commercio e la comunicazione fra i mondi dell'impero delle quali la Gilda stessa detiene il monopolio, motivo per cui sulla spezia si basa tutta l'economia della galassia. La sostanza è altresì necessaria ai mentat (computer umani, unica forma di calcolatori permessi dopo il Jihad Butleriano) e alla sorellanza delle Bene Gesserit, per potenziarne rispettivamente i poteri psichici e le capacità di prescienza. Per queste ragioni, vista l'importanza del pianeta, Arrakis non appartiene a nessuna casa nobiliare, neppure a quella imperiale, e viene invece assegnato in gestione a una delle Case Maggiori dall'imperatore, secondo criteri che riflettono i complessi equilibri di potere dell'universo di Dune e che coinvolgono anche altre potenti organizzazioni, come le stesse Bene Gesserit. La gestione di Arrakis rappresenta quindi una grande responsabilità per un casato, che deve garantire ad ogni costo una costante produzione di spezia, ma è anche l'opportunità per accumulare immense ricchezze.
Il libro è diviso in tre parti, e al termine della storia contiene sei appendici (Ecologia di Dune, La religione di Dune, Relazione sui motivi e propositi delle Bene Gesserit, Almanacco Al-Ashraf, Terminologia dell'Impero, Carta di Dune), volte a meglio spiegare il contesto e gli antefatti della vicenda.
Prima parte - Il pianeta delle dune Da molti anni, Arrakis è affidato al controllo degli Harkonnen, capitanati dal barone Vladimir, che governano la popolazione con pugno di ferro, sfruttandola al limite della schiavitù. L'imperatore Shaddam, in complicità con lo stesso barone Vladimir, annuncia il passaggio della gestione alla famiglia Atreides, che deve quindi trasferirsi in massa dal pianeta natale Caladan. La decisione ha una motivazione militare (ovvero allontanare gli Atreides dalla loro base di potere e costringerli a combattere su un terreno estraneo) ed un duplice scopo politico (ossia preparare la giustificazione per il successivo attacco Harkonnen e sviare i sospetti dall'imperatore). Pur consapevole della trappola che si sta organizzando contro di lui, Leto decide di obbedire onde non inimicarsi l'intero Landsraad (l'assemblea di tutti i nobili dell'impero) e pensando di aver tempo per riuscire a predisporre le difese necessarie, sperando pure di poter portare dalla propria parte i nativi Fremen del pianeta, un popolo duro e temprato dalle avversità del pianeta, perfettamente adattato alla vita nel deserto e diffidente verso gli estranei ai quali si mescolano raramente. A causa della loro esistenza segregata, le genti provenienti da altri mondi considerano i Fremen un popolo primitivo, soprattutto gli Harkonnen, che li hanno sempre trattati come animali da cacciare fino allo sterminio, cosa questa che ha generato nei Fremen un profondo odio nei loro confronti. Al contrario, il duca Leto e i suoi collaboratori sono al corrente di come i Fremen possiedano invece una cultura sofisticata e una tecnologia avanzata, esemplificata dalle famose tute distillanti che permettono agli umani di sopravvivere nel deserto per giorni senz'altra acqua che quella contenuta nel proprio corpo. Essi, inoltre, sono stati i primi a notare l'analogia fra l'asprezza delle condizioni ambientali di Arrakis e quelle di Salusa Secundus, il pianeta prigione dell'imperatore dove vengono addestrati i terribili guerrieri Sardaukar, la sua guardia personale, reputati a ragione i migliori soldati della galassia. Tale analogia ha fatto sorgere in Leto l'idea che i Fremen potrebbero essere trasformati in una forza militare capace di rivaleggiare e persino superare le imbattibili truppe scelte dell'imperatore. Confidando in questa opportunità, il duca si trasferisce su Arrakis col suo popolo, i suoi collaboratori e la sua famiglia, composta dalla concubina Lady Jessica e dal loro figlio Paul.
A complicare ulteriormente la trama degli intrighi politici si aggiungono le particolari circostanze riguardanti la nascita del ragazzo che introducono nello scenario un ulteriore soggetto segretamente interessato alle vicende: Lady Jessica appartiene infatti alla sorellanza delle Bene Gesserit, un ordine millenario composto (per motivi fisiologici) da sole donne, il cui scopo ufficiale è lo sviluppo del pieno potenziale della mente umana attraverso un rigido addestramento, che conferisce alle sue adepte straordinarie capacità di osservazione, ragionamento, memoria e manipolazione della mente. Inoltre, mediante la "Voce" (una particolare tonalità e cadenza dei suoni emessi), le sorelle Bene Gesserit possono controllare e manipolare la mente altrui; attraverso la psicologia possono controllare le proprie funzioni biologiche e perfino, nel caso delle Reverende Madri, avere accesso completo alle memorie genetiche di tutte le proprie antenate femmine. L'ordine del Bene Gesserit si è dato il compito di conservare determinate "linee genetiche" tramite gli accoppiamenti (anche ai limiti degli incesti) al fine di selezionare determinati individui scelti geneticamente ad esclusivi scopi di eugenetica; il fine ultimo dell'ordine (motivo per cui gli accoppiamenti programmati, con le successive nascite, sono stati tenuti segreti per secoli), è di ottenere lo "Kwisatz Haderach", un individuo di sesso maschile che però avrà più potere di una Reverenda Madre e avrà accesso a tutte le memorie dei suoi antenati (non solo femminili, ma anche maschili). Per queste ragioni, alle scuole Bene Gesserit vengono affidate le figlie della più alta società imperiale, e le adepte stesse sono spesso scelte come compagne dalla nobiltà. Al programma di accoppiamenti partecipano le stesse adepte Bene Gesserit, e in special modo quelle che sono entrate a far parte delle Case Maggiori. Lady Jessica (che scoprirà di essere figlia naturale del barone Vladimir Harkonnen, notoriamente omosessuale) faceva parte di un passo cruciale di tale programma in quanto avrebbe dovuto dare al duca Leto una figlia femmina. In seguito la ragazza avrebbe dato la sua mano a Feyd-Rautha Harkonnen, erede del barone Vladimir, ponendo fine alla faida prima che essa distruggesse una o entrambe le famiglie, il che farebbe perdere alla sorellanza due preziose linee genetiche. Jessica però disobbedì agli ordini per amore del duca, che desiderava un erede, e, data la capacità di controllo delle sue funzioni biologiche, concepì un figlio maschio, Paul. Questi è la figura centrale dell'opera, un adolescente di grandi capacità, addestrato dalla madre nelle tecniche Bene Gesserit e dagli uomini di suo padre, tra cui Gurney Halleck e Duncan Idaho, nelle più sofisticate tecniche militari.