Biografia

Nata da una famiglia di origini ebraiche marocchine, allieva della École Normale Supérieure (ENS) di Parigi, dopo aver ottenuto la licenza d'insegnamento universitario (agrégation) in filosofia è nominata docente a Caen. Suo padre, Armand Abécassis, anch'egli professore di filosofia a Bordeaux, è noto per i suoi studi sull'ebraismo. Ebrea praticante, la sua educazione e la sua vita sono intrise della religione e cultura ebraica.

Per la stesura del suo primo romanzo Qumran non si accontenta di attingere alle sue conoscenze precostituite sul mondo ebraico, ma spinge le sue ricerche fino a viaggiare in Israele, a Gerusalemme e a Qumran, e negli Stati Uniti, allo scopo di accumulare il maggior numero di dati. Le ricerche durano tre anni, il romanzo è pubblicato nel 1996 e ottiene immediatamente un successo enorme, tanto da essere tradotto in diciotto lingue.

L'anno dopo pubblica L'or et la cendre, storia misteriosa dell'assassinio di un teologo berlinese; in questo stesso anno inizia la sua attività di insegnante di filosofia all'Università di Caen. Nel 1998 Éliette Abécassis scrive un saggio sull'origine filosofica dell'omicidio: Petite Métaphysique du Meurtre.

Il romanzo successivo, La Répudiée, è finalista al Grand Prix du roman dell'Académie française e al Prix Femina. Il romanzo si ispira alla sceneggiatura da lei scritta per il film Kadosh del regista israeliano Amos Gitai, e nel quale recita sua cugina Yael Abecassis. Anche in questa occasione non si limita a mettere a frutto la sua conoscenza del mondo ebraico, ma si basa sull'esperienza acquisita nei sei mesi vissuti nel quartiere ultraortodosso di Mea Shearim, a Gerusalemme.

Nel 2001 con Le Trésor du Temple racconta il seguito di Qumran: i due protagonisti, Ari Cohen e Jane Rogers, si ritrovano per indagare sul segreto del Tempio di Gerusalemme. E proprio a Gerusalemme Éliette Abécassis si sposa in quello stesso anno.

La trilogia di Qumran adotta la forma del romanzo d'avventura e di suspense dissimulando fra gli intrighi erudizione e ambizione metafisica.

Dopo quest'ultimo romanzo, la creatività di E. Abécassis si volge ad aspetti più personali e psicologici. Nel 2002 pubblica Mon père, romanzo che racconta la rimessa in causa di una relazione idilliaca padre-figlia. Il romanzo Clandestin entra a far parte nel 2003 della selezione dei dodici titoli del Premio Goncourt.

Opere Qumran, 1996 (edito in Italia dalla NET nel 2003) L'Or et la Cendre (L'oro e la cenere), 1997 Petite Métaphysique du meurtre (Piccola metafisica dell'omicidio), 1998 La Répudiée (Ripudiata), 2000 Le Trésor du Temple (Il tesoro del tempio), 2001 (edito in Italia nella serie I codici segreti della storia nel 2005) Mon Père (Mio padre), 2002 Clandestin (Clandestino), 2003 La Dernière Tribu, 2004 Un Heureux Événement (Lieto evento), 2005 Sefardita, Titolo originale: Sépharade, Traduzione di Ester Borgese, pagg. 345, 18,00 € - Edizioni Tropea 2010 (I Narratori) ISBN 978-88-558-0132-4 Un affaire coniugale, Traduzione di Ester Borgese, Editore Tropea, Collana I narratori, Anno 2011, pp. 222p.

Voci correlate Extrême contemporain, definizione data alla letteratura francese degli ultimi anni

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