Carriera Cresciuto calcisticamente nel Novara, durante lo svolgimento del servizio militare nella Capitale approdò alla Lazio dove giocò in prima squadra quasi tutta la stagione 1913-1914. Fu titolare nelle due partite della finale vinte dal Casale, nel luglio 1914, per l'assegnazione del titolo di Campione d'Italia. Tornato al Novara l'anno successivo fu richiamato alle armi per la mobilitazione per la grande guerra.

Biografia Partito volontario per il fronte nel 1916. Il 17 agosto 1916 è gravemente ferito in combattimento a Oppacchiasella. Le conseguenze lo porteranno alla morte 3 anni dopo. Promosso al grado di maggiore e nominato Cavaliere con Regio Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 aprile 1919. Gli fu conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Sepolto nel cimitero comunale di Udine fu traslato nel 1923 a Torino nel Sacrario ossario della Gran Madre di Dio.

Onorificenze

Bibliografia F.Munno, F.Bellisario, Dal Tevere al Piave - gli atleti della Lazio nella prima guerra Mondiale, Eraclea, 2015. ISBN 978-8888771588

Categoria:Medaglie di bronzo al valor militare