è un videogioco survival horror sviluppato da NeoBards Entertainment e pubblicato da Konami Digital Entertainment. È il nono gioco principale del franchise di Silent Hill, dopo Silent Hill: Downpour (2012). Annunciato nel 2022, viene pubblicato per PlayStation 5, Xbox Series X/S e Windows il 25 settembre 2025.

Ambientato in Giappone durante gli anni '60, nella città immaginaria di Ebisugaoka, la storia segue Hinako Shimizu, una studentessa delle superiori, mentre esplora la città avvolta dalla nebbia, risolve enigmi e combatte mostri grotteschi per sopravvivere.

Poiché Konami sentiva che la serie fosse diventata eccessivamente occidentalizzata, gli sviluppatori si sono allontanati dal Maine, dove si sono svolte la maggior parte dei giochi precedenti, e hanno impostato il gioco in Giappone per rafforzare un'identità più forte. La compagnia ha invitato Ryukishi07 a scrivere la storia e ha riportato il compositore Akira Yamaoka che aveva lavorato alla musica di diversi giochi precedenti di Silent Hill. In questo nuovo capitolo Yamaoka realizza soltanto le musiche del mondo nebbioso, mentre quelle dell'Otherworld sono composte da Kensuke Inage, famoso per aver realizzato le musiche della serie Dynasty Warrior.

Trama Il gioco è ambientato nella città fittizia di Ebisugaoka, in Giappone, durante la seconda fase del periodo Shōwa (circa il 1960); la cittadina è nel mezzo di una rivoluzione sociale giovanile in cui le donne si sono divise in due fazioni: quelle che vedono ancora l'uomo come il capo indiscusso della famiglia e accettano il proprio stato di sottomissione imposta dalla società (la maggioranza) e quelle che tentano di ribellarsi a questa mentalità retrograda per diventare le fautrici del proprio destino (la minoranza).

Shimizu Hinako è una ragazza delle scuole superiori che soffre di continui mal di testa, a detta del suo migliore amico Shu Iwai, a causa dal suo tic di digrignare i denti quando pensierosa; dopo aver sentito i propri genitori parlare del suo matrimonio programmato decide di abbandonare l'abitazione per raggiungere i suoi migliori amici e trovare un po' di pace nello sfogarsi con loro. Il già citato Shu che la rifornisce di farmaci anti-dolorifici, la paurosa Sakuko Igarashi che la guarda con invidia ma anche con stima e la gelosa e svampita Rinko Nashida che cova un amore segreto per l'unico maschio della combriccola, la aspettano davanti al negozio di dolciumi utilizzato quando erano piccoli come "base" per giocare a Battaglie Spaziali; qui vengono attaccati da una misteriosa figura che si muove nella nebbia e la giovane Sakuko finisce per diventare la sua prima vittima.

Shimizu riesce a sopravvivere all'attacco grazie a sua sorella Junko che in modo irregolare compare nella città per aiutarla a fuggire dalla figura mistica e dalle sue creature minori: delle bambole fatte di carne che si muovono come marionette senza fili; una volta raggiunto nuovamente il negozio si prende qualche secondo di tempo per piangere la compagna morta e con tutta la rabbia che porta in corpo si sfoga contro le creature brandendo un tubo di ferro. Stremata dallo scontro, Shimizu cade a terra e viene raggiunta da un tanto stupito quanto preoccupato Shu.

In un universo parallelo, una seconda Shimizu (chiamata in questo mondo semplicemente come Hinako) si sveglia all'interno di un antico tempio shintoista (Jinja, 神社) dove incontra un uomo con indosso una maschera da volpe che pare nutrire una forte attrazione per la giovane: questo la guida all'interno di questo mondo non privo di pericoli per farla partecipare a dei rituali di "purificazione" che la vedranno cambiare nel corpo e nell'anima; da questo momento la storia si divide in due parti alternate: la prima dove Shimizu continua a cercare i propri amici e i propri familiari combattendo le creature che hanno invaso Ebisugaoka e la seconda dove la sua Doppelgänger affronta gli spiriti maligni (e la sua vecchia bambola di porcellana) che tentano di impedirle di completare il suo rito di iniziazione; stranamente i danni e le pene subite da una ricadranno inevitabilmente sull'altra ma con una causa e un effetto nettamente differenti, come la perdita di un braccio o quella dei suoi cari (amici e parenti uccisi per sua stessa mano).

La giovane Shimizu affronta così la realtà affiancata occasionalmente da Shu e Rinko, che si riveleranno pian piano per quello che sono veramente, mentre Hinako comincia una trasformazione graduale in una Donna-Volpe sempre più aggressiva e sempre più legata alla "tradizione"; durante un viaggio temporale all'interno della propria dimora scoprirà l'esistenza di una terza Doppelgänger proveniente dal suo stesso passato che le rivelerà che per sopravvivere una dovrà uccidere per forza l'altra: poco dopo verrà rivelato che la creatura che ha attaccato Ebisugaoka è la stessa Hinako totalmente trasformata e che dietro all'attacco c'è un Doppelgänger della sorella Junko che ha ordinato alla suddetta di uccidere la sua "vecchia io" così da poterla finalmente liberare.

Shimizu e Hinako finalmente si incontrano faccia a faccia nel mondo reale ma la prima non avrà la meglio sulla seconda finendo per essere uccisa e per risvegliarsi all'interno del tempio Shintoista dove la sua Doppelgänger è presumibilmente nata; qui incontra la doppia della sorella che vedendola visibilmente scossa tenta di rassicurarla sulla propria morte ma presa da una crisi isterica inizia a riempirsi di anti-dolorifici che Junko non riconosce come tali e tenta inutilmente di impedirle di prenderli. Dal nulla compare Hinako in un vestito da sposa bianco e con il braccio da volpe due volte più grande del normale che inizia ad attaccare Shimizu ma questa, facendo abbondante uso dei farmaci, riesce a sconfiggerla e a ritornare alla realtà... o una versione di essa. Al termine di una rocambolesca fuga alternata fra i due universi, Shimizu incontra nuovamente Hinako mentre il suono di una sirena e delle luci rose intermittenti riempiono lo scenario.

Dopo i titoli di coda si avrà la certezza che tutto il gioco è stato in realtà un bad trip di Shimizu Hinako causato dai farmaci che le venivano somministrati dal suo migliore amico Shu. Non più in grado di intendere e di volere, la giovane ha trucidato amici, parenti e invitati durante il suo stesso matrimonio; ma questa non è la vera fine: infatti è possibile iniziare una Nuova Partita + dove la realtà è stata nuovamente mutata e due diversi finali sono ora disponibili (in ambedue è previsto che non si faccia uso delle pasticche anti-dolorifiche). Per ottenere il finale vero bisognerà però completare il gioco almeno 3 volte e la terza partita dovrà essere eseguita in un determinato modo per ottenerlo.

Finali Se si completa il gioco una singola volta otterremo solo il finale Coming Home to Roost ma iniziando una Nuova Partita + otterremo l'accesso a due finali alternativi aggiuntivi che richiedono ambedue di non assumere anti-dolorifici durante tutto il gioco: Fox’s Wedding (considerato il finale buono) e The Fox Wets Its Tail (considerato il finale cattivo); ottenendo uno di questi due avremo accesso ad altri due finali: il primo Ebisugaoka in Silence (considerato il vero epilogo della storia) e The Great Space Invasion! (il finale scherzo famoso della saga videoludica, soprannominato dai fan semplicemente come Finale UFO).

Coming Home to Roost

Requisiti: nessuno Ricompense: Spilla di Inari-Sama - da utilizzare in NG+ per aprire le scatole e le porte col sigillo di Inari. Finale: Finale base della storia, si ottiene completando il gioco per la prima volta e mantiene la trama invariata. Post-Credit: La polizia indaga sul luogo dell'omicidio sottolineando la presenza di Pillole Rosse allucinogene sulla scena e che la colpevole non è più nei pressi della città.

Fox's Wedding

Requisiti: NG+, non assumere le pillole rosse, non ottenere la spada maledetta (o in caso contrario non purificarla e non usarla o purificarla ma comunque non usarla), recuperare l'Agura no Hotei-sama. Ricompense: Spada Maledetta - arma che si rigenera rimanendo nel fodero, si può utilizzare nella NG+2 recuperandola da una statua di Jizo;i suoi danni sono paragonabili a quelli di qualsiasi arma da taglio. Finale: durante il matrimonio con Tsuneki Kotoyuki, Shu interviene colpendo violentemente l'uomo ma Hinako lo protegge col proprio corpo chiedendo all'amico di allontanarsi. Subito dopo i due si incontrano nel corridoio del tempio dove Shu rivela a Hinako di avergli dato delle pillole che servivano semplicemente ad "aprire la mente" ma che il loro abuso poteva portare a qualcosa di molto più grave; la giovane comunque lo perdona ma il senso di colpa lo divora trasformandolo in un Tsukumogami con più maschere pronto ad attaccare la protagonista. Dopo una lunga battaglia Hinako lo libera dal senso di colpa e lo convince a diventare amico del suo promesso sposo... tuttavia i due, prima di fare pace, la trattano come un "trofeo" e lei indispettita li riprende sottolineando di non essere un oggetto. Post-Credit: Hinako, vestita da sposa, si avvicina all'altare con suo marito al fianco ma a terra urlante e disperata vi è la faccia amputata di Hinako che urla di non voler diventare come la madre.

The Fox Wets Its Tail

Requisiti: NG+, non assumere pillole rosse, recuperare la spada sacra ma non purificarla. Ricompense: Spada Maledetta - arma che si rigenera rimanendo nel fodero, si può utilizzare nella NG+2 recuperandola da una statua di Jizo; i suoi danni sono paragonabili a quelli di qualsiasi arma da taglio. Finale: ; durante il matrimonio Hinako ha un ripensamento che infastidisce il Doppelgänger della sorella e Kotoyuki, il quale si rivelerà essere preda dell'ira esattamente come suo padre. A soccorrere la sposa arriva Shu e insieme iniziano a fronteggiare un Kotoyuki rabbioso appena trasformato in un giovane Kyubi a cinque code; al termine della battaglia l'uomo torna in sé e invita i due ragazzi a fuggire insieme in quanto destinati ad unirsi, prima di allontanarsi Shu riconosce nella gigantesca volpe il loro amico di infanzia con cui giocavano a battaglie spaziali e lo saluta chiamandolo "Commilitone". Shu e Hinako si allontanano dalla città affermando di essere vestiti rispettivamente in modo elegante e da sposa e che ambedue non riescono a guardarsi conciati in quel modo, a sottolineare il fatto che come li vedono i giocatori è solo una rappresentazione interiore della protagonista e non la realtà. Post-Credit: in uno scantinato una radio si accende e si sente il suono di urla umane e una donna gridare il nome di Hinako prima di morire.

Ebisugaoka in Silence

Requisiti: NG+2, non assumere pillole rosse, recuperare la spada dalla statua di Jizo (richiede essere stata recuperata già in uno dei due finali precedenti), aver recuperato l'Agura no Hotei-sama, aver purificato la lama e aver donato la spilla di Inari-Sama alla statua di Jizo fuori dalla residenza Shimizu. Ricompense: Finale Reale Completo.