DCeased è una miniserie a fumetti di 6 numeri pubblicata dalla DC Comics dal maggio all’ottobre 2019. Fu creata dallo scrittore Tom Taylor e da una squadra di artisti che incluse l’illustratore Trevor Hairsine e l’inchiostratore Stefano Guardiano. La storia ha luogo in una Terra alternativa, dove una versione corrotta dell’Equazione Anti-Vita ha infettato la maggior parte degli abitanti del pianeta con un virus di tipo zombie. Lois Lane funge da narratore della storia, dettagliando come gli eventi ebbero luogo nel giro di poche settimane. Questa serie fu seguita da diversi sequel e spin-off ognuno narrato da un personaggio diverso.

Storia di pubblicazione Numero di grande effetto, il primo di questi fu pubblicato nel maggio 2019, e arrivò subito al primo posto nelle vendite di fumetti di quel periodo. Anche il secondo numero è partito bene, iniziando da giugno al secondo posto con una vendita di 152.407 copie. Le vendite sono leggermente scese nel mese di luglio con il n. 3 con una distribuzione di 130.072 copie, terminando con un brusco calo con il quarto numero ad agosto con una vendita di appena 120.000 copie.

Serie collegate

Spin-off

DCeased: A Good Day to Die n. 1 (2019) DCeased: Unkillables dal n. 1 al n. 3 (2019) DCeased: Hope at World’s End dal n. 1 al n. 15 (2020)

Sequel

DCeased: Dead Planet dal n. 1 al n. 7 (2020-2021) DCeased: War of the Undead Gods dal n. 1 al n. 8 (2022-2023)

Trama DCeased

Durante un combattimento contro la Justice League, Darkseid rapì Cyborg e cercò di estrapolare l’Equazione Anti-Vita dal suo corpo. Durante questa estrazione, l’Equazione fu corrotta e divenne un virus tecno-organico che trasformò tutti gli infettati in mostri simili agli zombie noti come gli Anti-Vivi. Il virus infettò anche Darkseid che, una volta mutato, si gettò nel nucleo di Apokolips distruggendolo. Desaad riportò Cyborg sulla Terra, dove il virus si diffuse attraverso internet, infettando così centinaia di migliaia di persone istantaneamente. Superman volò al suo appartamento e salvò sua moglie Lois Lane, suo figlio Jon Kent e Damian Wayne dall’essere infettati. Nella sua Batcaverna, Batman osservò il caos consumare Gotham attraverso il suo sistema analogico di backup. Il Batcomputer lo informò che 600 milioni di persone furono infettate, e che sarebbero stati sufficienti pochi giorni al virus per infettare ogni dispositivo connesso a internet. Dopo aver scoperto che il Castello dei Wayne era ancora collegato a internet, Batman attivò un impulso elettromagnetico di emergenza prima di localizzare Alfred, Nightwing e Tim Drake, scoprendo poi che questi ultimi due erano rimasti infettati. Batman riuscì a trattenere i suoi pupilli sufficientemente a lungo da permettere ad Alfred di scappare, rimando però infettato durante il combattimento.

Da un'altra parte, Aquaman fu sopraffatto da una moltitudine di infetti e sia il Joker che Lanterna Verde rimasero infettati guardando schermi corrotti. Furono poi uccisi rispettivamente da Harley Quinn e Black Canary, e quest’ultima ricevette l’anello del potere di Hal Jordan, divenendo così Green Canary. Intanto a Metropolis, Superman portò Lois, Superboy e Robin sul tetto del Daily Planet e li informò che tutti quelli presenti nell’edificio erano infetti. In mezzo a tutto questo, Batman alla fine si trasformò del tutto e fu ucciso da Alfred.

Alfred partì con il Batplano alla volta di Metropolis, dove Superman rese sicuro l’intero Daily Planet rimuovendo gli infetti dall’edificio e bloccando le uscite. Si diresse quindi a Smallville, dove scoprì che suo padre, Jonathan Kent, era rimasto infettato e rinchiuso nella cantina della sua fattoria. Nel frattempo, Mera stava addestrando Garth quando il ragazzo respirando acqua marina infettata dal sangue delle guardie atlantidee, si trasformò costringendo la regina a fuggire.

In un laboratorio del Progetto Cadmus sotto Washington D.C., Amanda Waller e Capitan Atomo aspettavano il ritorno di Atomo, entrato nel corpo di un anti-vivo per trovare una cura. Tuttavia, scoprirono che il Professor Palmer era rimasto infettato ed entrò nel corpo di Capitan Atomo con l’obiettivo di infettare il suo cuore. Intanto, Lois Lane trasmise un messaggio ai sopravvissuti per fare sì che si radunassero tutti a Metropolis, mentre Superman e Green Canary si diressero a Keystone City per localizzare Flash e Kid Flash.

A Gotham City, Harley Quinn fu salvata da Poison Ivy, che uccise le Birds of Prey ormai infette. A Metropolis, una Giganta infetta attaccò il Daily Planet prima di essere uccisa da Cyborg. In quel momento giunse Hawkgirl, ferita, che informò che Capitan Atomo stava per esplodere a Washington D.C. Superman e Wonder Woman lo trasportarono volando nell’alta atmosfera così da farlo esplodere in sicurezza, ma la detonazione si portò via Washington D. C. e molte altre grandi città.

Sia Superman che Wonder Woman sopravvissero all’esplosione, e scoprirono che Green Canary era riuscita a salvare il gruppo al Daily Planet grazie a una bolla di protezione di energia verde. Lex Luthor, rattristato dalla distruzione di Metropolis, arrivò e si offrì di unire le sue forze a quelle di Superman. Nel corso delle settimane seguenti gli eroi disabilitarono internet e fermarono la diffusione dell’Equazione corrotta. Superman permise di trasformare la sua Fortezza della solitudine in un laboratorio e nuova sala della JLA. Wonder Woman riuscì a convincere sua madre a dare asilo ai sopravvissuti su Themyscira. Intanto, Damian (ora nuovo Batman), Freccia Verde e Green Canary si incontrarono con Poison Ivy perché costruisse un santuario a Gotham, mentre Cyborg e Luthor lavorarono insieme alla progettazione e costruzione di arche spaziali per lasciare la Terra. Tuttavia, un Martian Manhunter infetto attaccò la Fortezza, uccise Luthor e infettò Flash prima di venire ucciso da Firestorm. Superman riuscì a fermare Flash disintegrandolo volandogli addosso, ma rimase infettato nello scontro.

Mentre un Superman infetto cominciava il suo attacco a New York, Cyborg dichiarò che dovevano subito evacuare la Terra, ma Lois spiegò che Superman si sarebbe subito accorto delle arche e le avrebbe distrutte, per cui ci si doveva occupare prima di lui. Damian rivelò di avere con sé una scheggia di kryptonite, che diede a Cyborg. Wonder Woman affermò che non sarebbe bastata a fermare Superman: forgiò così una spada fatta di kryptonite e magia per fermare Superman, ma fallì nel suo attacco e rimase infettata.

Su una delle arche in fuga, Superboy chiese a Batman di prendersi cura di sua madre prima di scendere a confrontarsi con Superman per dare alle arche un po' di tempo per fuggire. Il Corpo delle Lanterne Verdi e i Guardiani dell'Universo arrivarono per aiutarlo a fermare Superman. L’ex eroe capendo di non poter affrontare tutti da solo si ritirò nel Sole con l’intenzione di assorbirne l’energia. Ganthet affermò che il Corpo non poteva seguirlo nel Sole, così scortò i sopravvissuti verso un nuovo mondo su cui poter farli insediare.

Sulla Terra, Cyborg interrogò Wonder Woman con il Lazo della Verità per scoprire se ci fosse una cura, scoprendo così che il virus era senziente e controllava la mente degli infetti come un alveare, e che la cura era dentro di lui. Wonder Woman lo decapitò poco prima che potesse inviare questo messaggio alle arche in fuga.

Spin-Off Un Buon Giorno Per Morire

Mister Miracle e Big Barda andarono a indagare sulla distruzione di Apokolips prima di tornare sulla Terra. Intanto, Mr. Terrific esaminò un Capitan Boomerang infetto e capì che necessitava di rintracciare l’origine del virus. Viaggiò quindi fino a casa Mr. Miracle e di Barda per cercare il loro aiuto per andare su Apokolips solo per scoprire poi che era andato distrutto. Cercando un'altra soluzione, Terrific, Miracle e Barda rintracciarono Blue Beetle e Booster Gold perché li trasportassero in Inghilterra per salvare John Constantine da una folla di infetti a Liverpool.

Svanite le opzioni magiche e tecnologiche, Mr. Terrific teorizzò che la sola speranza per l’umanità era che Booster utilizzasse la sua macchina del tempo. Viaggiando verso Malibù, furono attaccati dalle infette Fire e Ice, che sembrarono uccidere Miracle e infettare Barda. Booster e Beetle localizzarono la macchina del tempo, ma Waverider comparve e li fermò prima che la usassero. In mezzo a tutto questo, una Barda infetta uccise Terrific, infettò Blue Beetle e Booster Gold svanì dall’esistenza a causa dell’alterazione della linea temporale. Constantine quindi cercò di sacrificarsi per fermare Waverider prima di essere salvato dal Dottor Fate e Zatanna.

Duri a Morire

Deathstroke si scontrò con dei neo-nazisti infetti rimanendo anche lui infettato, ma il suo fattore di guarigione si sbarazzò del virus e lo fece tornare alla normalità. Andò in cerca di sua figlia Rose Wilson e incontrò Mirror Master e Vandal Savage, che facevano parte di un gruppo formato da Savage composto da Deadshot, Bane, Lady Shiva, Cheetah, Capitan Cold, Solomon Grundy e Creeper sull’isola della piramide di Ball.

Jason Todd andò alla batcaverna, scoprì i corpi di Batman, Nightwing e Robin e li seppellì prima di salire con Asso nella Batmobile. Salvò quindi il Commissario Gordon e Cassandra Cain da un’orda di infetti, e informò il Commissario delle identità civili dei membri della Bat-famiglia e delle loro morti, inclusa sua figlia, Barbara. Il trio arrivò quindi all’orfanotrofio di Blüdhaven, ormai abitato dai soli bambini.

Sull’isola, Savage tentò di vivisezionare Deathstroke e Creeper per scoprire cosa li rendesse immuni al virus corrotto e creare quindi un vaccino, ma furono attaccati tutti da Wonder Woman. I sopravvissuti fuggirono nell’orfanotrofio grazie a Mirror Master, che rimase infettato poco prima di tornare a prendere Capitan Cold, rimasto indietro a contenere Wonder Woman per permettere agli altri di scappare.

Deathstroke e Jason si accorsero che gli Anti-vivi si erano accumulati intorno alla recinzione esterna dell’orfanotrofio e si prepararono ad affrontarli, addestrando i bambini perché potessero aiutarli. In mezzo al combattimento, Bane rimase infettato da Mirror Master, quindi distrusse le mura dell’orfanotrofio permettendo agli Anti-vivi di entrare. Deadshot si sacrificò per salvare uno dei bambini, Zaid.

I sopravvissuti si raggrupparono e viaggiarono fino a Gotham per avere protezione da Poison Ivy. Nel frattempo, Wonder Woman uccise Cheetah, Creeper, Grundy e Deathstroke. Mary Marvel si rivelò in mezzo agli orfani durante l’attacco, salvando gli orfani e portando i restanti sopravvissuti al santuario, dove furono accolti da Ivy, Harley Quinn, Dottor Fate, John Constantine e Zatanna. Fate spiegò che erano veramente al sicuro in quanto il santuario era protetto anche all’esterno da una difesa magica e che quindi gli Anti-vivi non potevano infrangerla.

Speranza alla fine del mondo

Speranza alla fine del mondo è una serie antologica collegata vagamente a DCeased, e presenta le storie di vari eroi: Jimmy Olsen salvò le vite di alcuni dei suoi colleghi durante l’inizio del diffondersi del virus e documentò le azioni degli eroi nel corso dell’evento. Un salto temporale preannunciò l’arrivo di un’armata di Anti-vivi.

In Kahndaq, Black Adam riuscì a fermare la prima ondata di infetti uccidendo gli Anti-vivi prima di rimanere infettato lui stesso.

A Keystone City, Wally West, Max Mercury, Impulso e Jesse Quick riuscirono a fare evacuare I residenti non-infetti su una Terra alternativa. Anche se ebbero successo però, Max Mercury rimase infettato. Prima di trasformarsi, Wally corse con lui così da farlo fondere con la Forza della velocità.

Bobo, il Detective Chimp, Asso e Krypto si allearono per salvare una ragazza dall’orfanotrofio di Blüdhaven e la portarono al rifugio di Poison Ivy.