Athroisma DC., 1833 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Athroismeae e sottotribù Athroismeae.
Etimologia Il nome del genere deriva dalla parola greca "athro" (= affollato)..
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Archives de Botanique. Paris" (Arch. Bot. (Paris) 2: 516) del 1883.
Descrizione Portamento. Le piante di questo genere hanno un ciclo biologico perenne con un habitus erbaceo o arbustivo......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. Sono sessili e talvolta picciolate. La lamina ha un contorno da lineare a ovato, oppure obovato. I margini variano da interi a pennatofidi. La superficie è trinervata.
Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini omogami o eterogami solitari o riuniti a formare infiorescenze compatte o di tipo panicolato. I capolini possono essere sessili o peduncolati di tipo da radiato a disciforme; è composto da un involucro, con forme da campanulate (o globose) o emisferiche, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio (non sempre presenti) e disco. Le brattee, poche (da 0 a 2), piatte, a consistenza erbacea con dimensioni più o meno uguali oppure graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) si trovano su più serie (da 1 a 4). Il ricettacolo è strettamente conico con pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). I fiori del disco sono ermafroditi, raramente solo funzionalmente maschili. I fiori del raggio sono femminili, qualche volta con androceo. I fiori sono tutti attinomorfi, raramente sono zigomorfi. Quelli solamente femminili (da 0 a 2) sono pochi o assenti con corolle filiformi; quelli ermafroditi sono da 4 a 45 con corolle campanulate.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è filiforme; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è bianco o rosa; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 4-5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono bianco o rosa.
Androceo: l'androceo è formato da 4-5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate, non sono speronate e hanno una coda. Il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo, il recettore del polline, è bifido con due stigmi divergenti; possiede delle linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo (se è bifido) hanno una forma da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. II frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è sub-affusolata da ellittica a obovata, con coste longitudinali ed epidermide senza cristalli. Il pappo è formato da una corona di tricomi doppi; a volte è assente.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite sulle coste dell'oceano Indiano (Africa orientale, India, Indocina e Malesia).
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Athroisminae (tribù Athroismeae). La tribù Athroismeae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae, fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae". In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuate 5 sottotribù. La sottotribù Athroisminae si trova, da un punto di vista filogenetico, in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dal resto della tribù. La sottotribù è caratterizzata da capolini raccolti in compatti glomeruli e da acheni neri (carbonizzati) e obcompressi.
Nell'ambito della sottotribù il genere di questa voce con il genere Leucoblepharis forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi del genere sono: le brattee dell'involucro sono erbacee e sono più brevi dei capolini; negli acheni gli apici dei tricomi doppi sono divergenti o curvi.
Specie Questo genere comprende 12 specie:
Athroisma boranense Cufod. Athroisma fanshawei Wild Athroisma gracile (Oliv.) Mattf. Athroisma hastifolium Mattf. Athroisma inevitabile T.Erikss. Athroisma laciniatum DC. Athroisma lobatum (Klatt) Mattf. Athroisma pinnatifidum T.Erikss. Athroisma proteiforme (Humbert) Mattf. Athroisma psilocarpum T.Erikss. Athroisma pusillum T.Erikss. Athroisma stuhlmannii (O.Hoffm.) Mattf.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Aetheocephalus Gagnep. Polycline Oliv.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Athroisma Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1833