Governors Island è un'isola nel porto di New York, nel quartiere newyorkese di Manhattan. È posizionata approssimativamente a 730 metri sud dell’isola di Manhattan, ed è separata da Brooklyn dal "Canale del Latticello". Il National Park Service amministra una piccola porzione della fine dell’isola a nord come il "Governors Island National Monument", incluse due ex fortificazioni militari chiamate Fort Jay e Castle Williams. Il Trust for Governors Island gestisce i restanti 150 acri, inclusi 52 edifici storici, come parco pubblico. Circa 103 acri della superficie terrestre sono terre sottratte al mare, aggiunti all’inizio del 1900 a sud dell’isola originale.

I nativi Lenape chiamavano originariamente Governors Island Paggank ("isola delle noci") per via della ricca presenza di castagni, noci, e alberi di querce; si ritiene che questo spazio fosse originariamente utilizzato per la raccolta stagionale e la caccia. Il nome fu tradotto in olandese Noten Eylandt, poi anglicizzato in Nutten Island, prima di essere ribattezato Governor's Island alla fine del XVIII secolo. L'isola fu utilizzata per la prima volta come installazione militare nel 1755 durante la guerra franco-indiana. Nel 1776, durante la guerra d'indipendenza americana, le truppe dell'esercito continentale costruirono opere difensive sull'isola. Dal 1783 al 1966, l'isola fu base dell'Esercito degli Stati Uniti servendo principalmente come campo di addestramenti per le truppe, sebbene fungesse anche da punto di difesa durante le guerre. L'isola servì poi come importante installazione della Guardia Costiera degli Stati Uniti fino al 1996. Dopo la sua dismissione come base militare, furono progettati diversi progetti per la riqualificazione di Governors Island. Fu venduta al pubblico per una somma simbolica nel 2003 e aperta al pubblico nel 2005.

Governors Island è diventata una destinazione popolare per il pubblico, attirando altre 800,000 visitatori all'anno nel 2018. Oltre al parco pubblico di 0,2 km, Governors Island offre eventi artistici e culturali gratuiti, nonchè attività ricreative. La New York Harbor School, una scuola superiore pubblica con un curriculum incentrato sul mare, è presente sull'isola dal 2010. L'isola è raggiungibile solo tramite traghetti da Brooklyn e Manhattan, e non vi sono residenti a tempo pieno. È stata accessibile al pubblico solo durante l’estate fino al 2021, quando l’isola ha iniziato a essere operativa del tutto.

Etimologia I nativi Lenape si riferiscono all'isola come Paggank, Pagganck, o Pagganack. Tutti questi nomi si traducono letteralmente in "Isola delle Noci", probabilmente riferimento ai numerosi alberi di castagno, noci americane, e quercie presenti sull’isola. L'esploratore olandese Adriaen Block la chiamò Noten Eylandt, una traduzione, e questo fu anglicizzato in Nutten Island, un nome che continuò ad essere utilizzato fino al XVIII secolo. Il nome "Governor's Island", con un apostrofo, deriva dall'era coloniale britannica della provincia di New York, quando l'assemblea coloniale riservò l'isola all'uso esclusivo dei governatori coloniali di New York. Il nome corrente è stato fatto senza l'apostrofo ufficialmente nel 1784.

Storia

Periodo Coloniale Inizialmente Governors Island era molto più piccola di oggi. Lungo la costa vi erano numerose insenature e boschetti di alberi di latifoglie, da cui deriva il nome nativo dell’isola. Non ci sono prove sufficienti per stabilire Governors Island contenesse insediamenti permanenti di Lenape, o se fosse utilizzata principalmente per la caccia e la raccolta. Nel 1524, l’esploratore Giovanni da Verrazzano fu forse il primo europeo a osservare quella che allora veniva chiamata Paggank. Cento anni dopo,nel Maggio del 1624, Noten Eylandt fu il luogo di sbarco dei primi coloni nei Nuovi Paesi Bassi. Partirono da Amsterdam nella Repubblica Olandese con la nave Nieu Nederlandt sotto il comando di Cornelius Jacobsen May e sbarcarono sull’isola con trenta famiglie per prendere possesso del territorio dei Nuovi Paesi Bassi. Per questa ragione, il Senato dello Stato di New York e l’Assemblea riconoscono Governors Island come luogo di nascita dello Stato di New York e certificano inoltre l’isola come luogo in cui è stata impiantata la “garanzia politico-legale di tolleranza nel continente nordamericano".

Nel 1633, il quinto direttore dei Nuovi Paesi Bassi, Wouter van Twiller, arrivò con un reggimento di 104 uomini a Noten Eylandt e in seguito requisì l'isola per uso personale. Si assicurò la sua fattoria redigendo un atto il 16 giugno 1637, che fu firmato da due capi Lenape, Cacapeteyno e Pewihas, a nome della loro comunità a Keshaechquereren, situata nell’attuale New Jersey. Van Twiller coltivò una fattoria sull’isola, costruendo persino un mulino a vento sul terreno, finché non tornò nei Paesi Bassi nel 1642. Il mulino a vento fu demolito probabilmente nel 1648, quando il governatore coloniale Peter Stuyvesant lo bruciò dopo averlo visto in condizioni inutilizzabili. In seguito, si dice che Noten Eylandt sia stata utilizzata come area ricreativa dagli olandesi tra il 1652 e il 1664. Ci sono poche altre documentazioni sull’uso dell’isola durante il periodo coloniale olandese, a parte il fatto che è rimasta di proprietà pubblica da quando van Twiller lasciò la Nuova Olanda.

La Nuova Olanda fu ceduta condizionatamente nel 1664 e gli inglesi ribattezzarono l'insediamento New York nel giugno del 1665. Nel 1674, gli inglesi avevano il controllo totale dell’isola. A questo punto, la costa orientale dell’isola era separata da Brooklyn da un canale poco profondo, facilmente navigabile con la bassa marea. Questo divenne noto come "Canale del latticello", poiché le donne contadine lo usavano per raggiungere l’isola di Manhattan in barca e vendere il latticello. Nel 1680, l’isola di Nutten conteneva una sola casa e un pascolo che i governatori coloniali utilizzavano per le pecore, bovini e cavalli.

Gli inglesi iniziarono a chiamare Nutten Island "Governor's Island" (con un apostrofo) nel 1698 e riservarono l'isola all'uso esclusivo dei governatori coloniali. Quattro anni dopo, quando Edward Hyde, Lord Cornbury assunse l’incarico di governatore coloniale di New York, costruì una villa a Governor's Island, sebbene non esistano più prove di questa villa. In seguito, il governatore William Cosby usò l'isola come riserva naturale per l'allevamento e la caccia dei fagiani. Altri governatori affittarono l’isola a scopo di lucro, e per un breve periodo intorno al 1710, Governor's Island fu designata come stazione di quarantena per i rifugiati palatini (tedeschi) provenienti dall'inghilterra e diretti a Germantown sull'Hudson. A parte questo, Governor's Island rimase pressoché incontaminata fino allo scoppio della Guerra d'indipendenza americana nel 1775.

Rivoluzione Americana

I primi progetti per le fortificazioni su Governor's Island furono realizzati nel 1741, in previsione di una guerra con la Francia, ma le fortificazioni non furono mai costruite. L'isola fu utilizzata per la prima volta da un accampamento militare nel 1755 durante la guerra franco-indiana, quando Sir William Pepperell guidò il 51º reggimento di fanteria su Governor's Island. Altri reggimenti seguirono presto, e verso la metà del 1760, vi era una documentazione di un forte sull'isola e di diverse fortificazioni in terra circostanti. Ulteriori piani per migliorare le fortificazioni su Governor's Island furono ideati nel 1766 dall'ingegnere militare John Montresor. Questi progetti non furono mai realizzati, nonostante gli inglesi avessero chiesto finanziamenti per queste fortificazioni nel 1774.

Dopo l'inizio della Rivoluzione americana, il generale George Washington dell'esercito continentale incaricò il generale Charles Lee di elaborare un piano difensivo per il porto di New York. Il piano di Lee prevedeva diversi attacchi difensivi a Brooklyn, nella Battery Park e a Governor's Island. La notte del 9 aprile 1776, il generale dell’esercito continentale Israel Putnam giunse sull’isola per aggiungere lavori di ingegneria e 40 cannoni, in previsione del ritorno degli inglesi, fuggiti da New York City l’anno prima. Le difese dell'isola continuarono a essere migliorate nei mesi successivi, e il 12 luglio 1776, le difese affrontarono la HMS Phoenix e la HMS Rose mentre risalivano il fiume Hudson fino al Tappan Zee. Anche se gli inglesi furono in grado di viaggiare fino a nord a Tappan Zee, i cannoni dei coloni infissero abbastanza danni da rendere i comandanti britannici cauti nell'entrare nell'East River, e le fortificazioni contribuirono al successo della ritirata di Washington da Brooklyn a Manhattan Dopo la battaglia di Long Island, quando l'esercito tentò di prendere Brooklyn Heights durante la più grande battaglia della guerra, intorno al 17 agosto 1776.

In quello che sembrò un errore di calcolo strategico, le munizioni dei ribelli causarono pochi o nessun danno alle navi britanniche che attendevano circa 2 miglia (3,2 km) più a valle. Due giorni dopo la ritirata britannica a Manhattan, le forze dell'esercito continentale si ritirarono da Brooklyn e da Governor's Island, e gli inglesi riconquistarono Governor's Island. Dal 2 al 14 settembre 1776, la nuova guarigione britannica ingaggiò raffiche con i cannoni di Washington nella battaglia di fronte a Fort Amsterdam a Manhattan. Il 6 settembre, il fallito tentativo americano di fare esplodere il sommergibile Turtle sull'isola fu il primo attacco sottomarino documentato nella storia. Il fronte, insieme al resto di New York City, fu tenuto dagli inglesi per il resto della guerra fino all' "Evacuation Day" nel 1783. Durante questo periodo, gli inglesi continuarono a migliorare le difese di Governor's Island'.

Fine del XVIII-XIX secolo

Fine del XVIII secolo alla guerra del 1812 Alla fine della Rivoluzione, Governor's Island fu ceduta in corona allo Stato di New York. L'isola non venne utilizzata per scopi militari, ma fu utilizzata come albergo e ippodromo. La qualità delle fortificazioni, per lo più in terra, iniziò a peggiorare. Il nome di Nutten Island fu cambiato in "Governors Island" con un atto del parlamento degli Stati Uniti del 29 marzo, 1784. Governors Island fu ceduta al Board of Regents of the University of the State of New York nel 1790 "per l’incoraggiamento all’istruzione… a meno che non fosse necessaria per scopi militari." Si sa poco altro sull'uso dell'isola durante questo periodo.

Verso la metà del 1790, l'aumento delle tensioni militari rinnovò l'interesse nel fortificare il porto di New York, e un comitato del congresso degli Stati Uniti aveva disegnato una mappa di possibili posizioni per il primo sistema di fortificazioni per proteggere i principali centri urbani amricani. Governors Island fu uno dei primi luoghi in cui vennero costruite delle difese. Pertanto, l'accordo con il Board of Regents fu annullato nel 1794, e circa $250,000 di finanziamenti federali furono stanziati per la costruzione di difese su Governors Island tra il 1794 e il 1795. Fort Jay fu costruito a partire dal 1794 sul sito delle precedenti fortificazioni in terra della guerra d'indipendenza. I lavori proseguirono nonostante le preoccupazioni che la bassa elevazione di Fort Jay lo rendesse vulnerabile alla cattura. Fort Jay, un forte quadrato con quattro bastoni, era costruito con terrapieni e legname, due materiali temporanei che si deteriorarono subito dopo la scomparsa della minaccia della guerra, e nel 1805 era notevolmente degradato. La proprietà dell'isola fu trasferita al governo federale il 15 febbraio 1800.