Questa pagina riguarda lanno 1877 del calendario gregoriano in Italia.
Avvenimenti
5 aprile: insurrezione nella provincia di Benevento; una banda armata d'una trentina di anarchici, la «banda del Matese», condotta da Errico Malatesta e Carlo Cafiero, invade i villaggi di Letino e Gallo e brucia i titoli di proprietà e venne distrutto il contatore dell'odiata tassa sul macinato. Sono arrestati dalle truppe governative e tenuti in prigione per 16 mesi prima di essere assolti.
aprile: il ministro dell’Interno scioglie per decreto le associazioni repubblicane e internazionaliste.
20 giugno: è approvata la prima legge forestale (legge 20 giugno 1877, n. 3917), che aveva lo scopo di uniformare le normative degli Stati preunitari, stabiliva importanti vincoli sui boschi e sul territorio e poneva per la prima volta il problema di dare un migliore assetto al territorio per contrastare i fenomeni del dissesto idrogeologico.
15 luglio: è emanata la legge Coppino con la quale l’istruzione elementare è laica, gratuita e obbligatoria per tutti dai sei ai nove anni; l'educazione religiosa rimane facoltativa e soggetta alla richiesta dei genitori.
2 agosto: a Roma nasce la rete tranviaria, con la linea di tram a cavalli tra piazzale Flaminio e ponte Milvio.
28 settembre: a Parma Pietro Barilla sr. fonda la Barilla.
7 ottobre: a Roma Vittorio Emanuele II sposa Rosa Vercellana con rito civile.
26 dicembre: secondo governo di Agostino Depretis. Dopo una breve crisi ministeriale, la sinistra al potere continua il suo programma di secolarizzazione delle istituzioni.
Gli economisti toscani Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino pubblicano l'inchiesta La Sicilia nel 1876, sulle condizioni politiche e amministrative della Sicilia.
Cultura Archeologia 26 settembre: un contadino durante l'aratura rinveene il Fegato di Piacenza, nei pressi di Settima, frazione di Gossolengo, in provincia di Piacenza.
Letteratura escono: Costantinopoli, libro di viaggio scritto da Edmondo De Amicis Giannettino di Carlo Collodi, primo di una serie. Il libro dei versi, una raccolte di poesie di Arrigo Boito, pubblicata assieme a Re Orso, che era già uscito nel 1854. Lyrica, un'opera di Enrico Panzacchi. Comprende Meriggio Minuzzolo, un'opera di Carlo Collodi. Le Odi barbare di Giosuè Carducci. Saranno seguite da altre eizioni. Postuma, un'opera di Olindo Guerrini, attribuita dall'autore a un presunto cugino, Lorenzo Stecchetti.
Musei a Livorno l'amministrazione comunale istituisce una pinacoteca con lavori di artisti Giovanni Fattori, Enrico Pollastrini e Cesare Bartolena, che in futuro costituirà il museo civico Giovanni Fattori.
Stampa nascono Il Telegrafo e Il Tirreno
Note
Voci correlate 1877
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