Cresce come artista autodidatta nel borgo natio di Riomaggiore e si perfeziona a contatto con il macchiaiolo Telemaco Signorini, storico frequentatore delle Cinque Terre. Si dedica dapprima alla pittura di paesaggio dal veroDopo Un primo abbozzo dal vero era solito completare in studio il dipinto con un paziente lavoro di rifinitura. e della vita popolare nei borghi marini del levante ligure.
Consolidata la sua tecnica pittorica, decide di trasferirsi a Genova dove si iscrive alla locale Società delle Belle Arti ed inizia ad esporre con i soci dedicandosi alle vedute portuali, alla marine e alla figura. Prende parte anche alle mostre del Sindacato artistico genovese conseguendo vari premi e riconoscimenti alla sua arte.
Nel 1926 espone una sua importante personale alla galleria Valle di Genova. Poco tempo dopo espone a Milano, nella prestigiosa galleria Pesaro.
Si dedica anche all’attività di scrittore e critico d’arteSono ricordati i suoi importanti saggi su Caselli, Merello, Discovolo, in collaborazione con il giornale “Secolo XIX”.
Nel dopoguerra, con il mutare del gusto del pubblico, rimane in disparte nel panorama artistico italiano.
Sue opere sono nelle collezioni della G.A.M. di Nervi.
Opere Studio di testa di vecchio, Galleria d’Arte Moderna, Genova Fanciullo, Galleria d’Arte Moderna, Genova
Note
Bibliografia A.M.Comanducci, Dizionario dei pittori e incisori italiani moderni, Milano, 1945