L'Eternauta (El Eternauta) è una serie televisiva argentina creata e diretta da Bruno Stagnaro, basata sull'omonimo fumetto di Héctor Germán Oesterheld e Francisco Solano López. Prodotta da Netflix e K&S Films, la serie è incentrata su un gruppo di sopravvissuti a una nevicata mortale alimentata da un'invasione aliena.

Il progetto, concepito dallo stesso Stagnaro per perpetuare la memoria di Oesterheld, scomparso nel 1978, pur nel necessario adattamento si prefigge di mantenere l'impatto emotivo originale che ha assurto il fumetto a classico del genere post apocalittico.

La serie, tra le dieci maggiormente viste sulla piattaforma streaming già qualche giorno dopo il lancio, secondo quanto annunciato da Francisco "Paco" Ramos, responsabile della programmazione latinoamericana di Netflix, è stata rinnovata per una seconda stagione di ulteriori otto episodi.

Trama

La serie racconta la storia di un'invasione aliena della Terra, che utilizza una tormenta di neve tossica per annientare la maggior parte della popolazione. La storia si svolge a Buenos Aires dove, da quando esistono dati meteorologici registrati, è nevicato solo tre volte nella storia. I pochi sopravvissuti non sono consapevoli di quale evento li abbia colpiti, se una guerra nucleare o un incidente chimico o qualcosa di ancor più misterioso. Nella città lentamente si genera una resistenza all'invasione, capeggiata da Juan Salvo (che è anche un veterano della guerra delle Malvinas) e dal suo amico di infanzia Alfredo Favalli. Ad essi si uniscono altri personaggi distinti che apportano il loro valore umano alla sopravvivenza collettiva.

Personaggi e interpreti Juan Salvo (stagione 1), interpretato da Ricardo Darín, doppiato in italiano da Paolo Marchese.È un uomo comune avvolto in una situazione straordinaria, determinato a scoprire il mistero della letale nevicata che ha colpito Buenos Aires. Nella nevicata scompare la figlia Clara, sulle cui tracce si lancia in una missione che appare da subito disperata. Elena (stagione 1), interpretata da Carla Peterson, doppiata in italiano da Franca D'Amato.È L'ex moglie di Salvo, anch'ella alla ricerca della figlia caratterizzata dalla determinazione delle donne argentine. Alfredo "Tano" Favalli (stagione 1), interpretato da César Troncoso, doppiato in italiano da Massimo Rossi.È il migliore amico di Juan Salvo dal carattere duro, e proprietario della casa dove i quattro amici si ritrovano a giocare a Trucco. Sarà tra i primi che si avventurano all'esterno. Ana (stagione 1), interpretata da Andrea Pietra, doppiata in italiano da Chiara Colizzi.È il secondo personaggio non presente nell'originale fumetto. Moglie di Favalli ha con lui un rapporto molto empatico, l'unica che riesce a placare l'irruenza del marito e a riportarlo alla razionalità. Omar (stagione 1),interpretato da Ariel Staltari, doppiato in italiano da Riccardo Scarafoni.È il cognato di Ruso Polsky, tornato in Argentina dopo vent'anni di assenza. È questo un personaggio originale creato appositamente per la serie, che Staltari stesso ha descritto come "l'occhio del pubblico, che in qualche modo mette in discussione il legame tra gli amici". Lucas Herbert (stagione 1), interpretato da Marcelo Subiotto, doppiato in italiano da Fabrizio Pucci.È uno degli amici che giocano a carte. Clara Salvo (stagione 1), interpretata da Mora Fisz, doppiata in italiano da Ludovica Bebi. Ruso Polsky (stagione 1), interpretato da Claudio Martínez, doppiato in italiano da Dario Oppido.Èl'altro membro della tavola dei quattro. È lui che porta con se il cognato Omar. Inga (stagione 1), interpretata da Orianna Cárdenas, doppiata in italiano da Eva Padoan.

Episodi Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV ItaliaPrima stagione 6 2025 2025

Produzione La K&S Films aveva fatto un accordo con gli eredi dell'autore nei primi anni duemila. Il progetto, inizialmente di un film, divenne una serie televisiva quando Netflix entrò in gioco nel 2018. Secondo il produttore della K&S Films Matías Mosteirín: «Tornare ad una struttura ad episodi era lo scenario migliore in termini narrativi per restare fedeli al DNA della storia originale». Quello stesso anno, Stagnaro si incontrò con Mosteirín e la co-produttrice Leticia Cristi per relazionarli sul progetto, che loro collegarono alla propria visione de L'Eternauta. Martín Oesterheld (nipote dell'autore) e Laura Bruno, che detengono i diritti del fumetto originale, diedero il permesso per avviare il progetto a condizione che le riprese si svolgessero a Buenos Aires e che fosse recitato in lingua spagnola.

Nel febbraio 2020 il co-fondatore di Netflix Reed Hastings annunciò la produzione di una serie basata su L'Eternauta, diretta da Stagnaro con Martín Oesterheld in veste di consulente, che sarebbe uscita tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022. Nell'agosto 2021 Netflix annunciò la posticipazione del progetto a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di COVID-19. La serie debuttò il 30 aprile 2025, e Netflix confermò che era in lavorazione anche una seconda stagione che avrebbe concluso la serie, sempre diretta da Stagnaro.

La sceneggiatura venne scritta nel corso di due anni. Fu deciso quasi subito di ambientare la storia nel presente. Secondo Stagnaro, fu una scelta in armonia con lo spirito dell'opera originale, nella quale l'autore "gioca molto con i riferimenti contemporanei per interessare il lettore portandolo a riconoscere nella storia una versione parallela del mondo reale".

Stagnaro riteneva che la sfida principale fosse prendere decisioni necessarie ma controverse tra i fan dell'opera originale. «È come una trappola, al di là delle decisioni che prendi, ci saranno sempre persone che proveranno risentimento. C'è quella mentalità di "non toccare la storia originale perché è sacra"». Egli sottolineò che L'Eternauta, a differenza di altre opere di narrativa post-apocalittiche, mostrava lo svolgersi degli eventi in tempo reale invece di saltare a un punto in cui erano già avvenuti, cosa che egli considerava "una delle sue maggiori complessità".

Stagnaro sottolineò la difficoltà di adattare la storia da un fumetto serializzato, con archi narrativi dei personaggi "assolutamente effimeri" e "poca costruzione a lungo termine", a una serie TV con episodi di un'ora. Voleva preservare la "precarietà" e la "raffazzonata" qualità del fumetto che rappresentava la cultura argentina, che considerava come "ciò che possiamo contribuire alla fantascienza globale".

Martín Oesterheld ha affermato che la serie mirava a essere fedele alla visione di suo nonno, in cui "nessuno si salva da solo" e c'è un "eroe collettivo", un termine che l'autore ha incluso nel suo prologo originale per il fumetto. Stagnaro ha aggiunto che la serie parla di personaggi che sono stati "quasi annientati dal sistema o sul punto di essere scartati" e a cui viene data una seconda possibilità. Mosteirín ha affermato che la serie tratta anche di lealtà e amicizia. L'ha descritta come "una tragedia, ma anche un'epopea e un'avventura".

Casting Nel marzo 2023 venne diffusa la notizia che Ricardo Darín era in negoziazione per partecipare alla serie, e in aprile egli confermò la sua entrata ufficiale nel cast. Darín affermò anche che la serie sarebbe stata "una versione aggiornata del fumetto" dedicata a un pubblico più vasto rispetto al pubblico argentino locale. La scelta di Darín fu controversa a causa della differenza di età tra lui e il suo personaggio nei fumetti. Inizialmente, Stagnaro era in dubbio se scegliere Darín, 68 anni, come personaggio trentenne a causa della fisicità richiesta per il ruolo. Tuttavia, ciò permise di giustificare la conoscenza delle armi del personaggio, rara in Argentina, così come la sua abitudine di giocare a Trucco con gli amici, in modo che il personaggio fosse credibile nell'ambientazione aggiornata della storia. Oltre a Darín, il cast fu completato con Carla Peterson, César Troncoso, Andrea Pietra, Ariel Staltari, Marcelo Subiotto, Claudio Martínez Bel, Orianna Cárdenas e Mora Fisz.

Riprese

Le riprese iniziarono a Buenos Aires nel maggio 2023. Gastón Girod svolse il ruolo di direttore della fotografia. Nel giugno 2023 alcune scene furono girate in Avenida General Paz, al confine con Vicente López Partido nei sobborghi Núñez e Saavedra di Buenos Aires. I set includevano neve, soldati armati e vecchie auto. Ulteriori riprese a Saavedra hanno avuto luogo nell'ottobre 2023. Nel novembre 2023, fu riferito che le riprese erano state ritardate a causa dei numerosi impegni di Darín. Le riprese sono continuate con il resto del cast, mentre Peterson aveva già terminato le sue scene. Le riprese terminarono nel dicembre 2023, dopo un totale di 148 giorni.

Furono utilizzate oltre 35 location, con oltre 25 scenari creati in digitale e attraverso l'intelligenza artificiale. Vaste aree di Buenos Aires sono state scansionate digitalmente e tradotte in un sistema di realtà virtuale con motore grafico Unreal Engine, per poi essere proiettate su uno schermo sul set, il che ha permesso di filmare scene esterne da diversi ambienti consecutivamente senza sacrificare "identità e realismo". La pandemia di COVID-19 ha permesso le riprese della "città desolata" come nel fumetto.

Colonna sonora Federico Jusid compose la colonna sonora de L'Eternauta. La serie include varie canzoni di artisti argentini: No pibe e Jugo de tomate frío di Manal, El magnetismo degli Él Mató a un Policía Motorizado, Fuego degli Intoxicados, Cuando pase el temblor dei Soda Stereo, Credo (Chacarera Trunca) cantata da Mercedes Sosa, Caminito e Volver di Carlos Gardel, Salgan al sol di Billy Bond y la Pesada del Rock and Roll e Chacarera del rancho dei Los Hermanos Ábalos. Inoltre sono incluse anche Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! interpretata da Dean Martin e il brano tradizionale scozzese Auld Lang Syne di Robert Burns.

Accoglienza Sul sito web aggregatore di recensioni cinematografiche Rotten Tomatoes, la serie ha un indice di gradimento del 96% sulla base di ventiquattro recensioni. Un altro sito aggregatore, Metacritic, ha valutato l'accoglienza della critica come "generalmente favorevole", sulla base di una media ponderata di 73 punti su 100, calcolata su cinque recensioni.

In Italia la serie televisiva ha ricevuto critiche contrastanti. Marianna Ciarlante sul quotidiano online Today ha definito l'opera un gigantesco flop, una serie che "non funziona sotto nessun aspetto, né strutturale né emotivo", ritenendo che la visione dei sei episodi che compongono la prima stagione risulti "pesantissima, apatica e totalmente confusionaria". A parere della giornalista la costruzione dei personaggi è elementare e superficiale, impedendo agli stessi di emergere con le loro caratteristiche facendosi così conoscere ed apprezzare dal pubblico, creando una connessione emotiva con lo spettatore. La responsabilità sarebbe equamente divisa tra "una scrittura elementare e incredibilmente confusionaria" e una regia debole che "segue un copione poco chiaro, per nulla lineare".

Per il giornalista Brian Arnoldi, che l'ha recensita su everyeye, la serie televisiva includendo nuovi personaggi non presenti nel fumetto da cui prende spunto, modifica gli equilibri narrativi e diluisce eccessivamente la narrazione andando ad alterare la perfetta miscela tra azione, dramma e thriller che ha contribuito a rendere il fumetto degli anni Cinquanta un capolavoro di fantascienza. Ciò nonostante la riduzione di Netflix si sarebbe dimostrata un adattamento capace di mantenere intatti alcuni punti fermi del fumetto, modificando, rivedendo, trasformando e modernizzando tutto il resto. Riuscendo quindi "nell'arduo compito di mantenere inalterate le atmosfere dell'originale".

Note

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