La Guyana (o anche Guiana; AFI: ), il cui nome ufficiale è Repubblica Cooperativa di Guyana (), è uno Stato dell'America meridionale. Si estende su una superficie di , la sua popolazione è di 835 308 abitanti e la capitale è Georgetown.
Si affaccia sulla costa settentrionale del continente sudamericano, ed è bagnata a nordest dall'oceano Atlantico; a est confina con il Suriname, a nordovest con il Venezuela e a sud e sudovest con il Brasile.
Colonia britannica dal 1814, ottenne l'indipendenza dal Regno Unito nel 1966. Dal 1970 è anche membro del Commonwealth. È l'unico Paese del Sudamerica ad avere come lingua ufficiale l'inglese.
Nel 2017 il 41% della popolazione della Guyana viveva al di sotto della soglia di povertà, con meno di al giorno, ma in seguito alla scoperta e allo sfruttamento di importanti giacimenti petroliferi, il reddito pro-capite è rapidamente salito e al 2025 era uno dei primi dieci al mondo.
Storia È un territorio storicamente abitato da diverse tribù aruachi e caribi. L'attuale Guyana, le cui coste furono avvistate già nel 1498 da Cristoforo Colombo nel corso del suo terzo viaggio in America, fu esplorata dagli europei a partire dai primi anni del Cinquecento. Tuttavia, solo nel Seicento gli olandesi vi fondarono insediamenti stabili, dando vita a tre diverse colonie: Essequibo (1616), Berbice (1627) e Demerara (1752). Verso la fine del Settecento i britannici assunsero il controllo dell'area. Nel 1814 gli olandesi cedettero formalmente al Regno Unito le tre colonie ai sensi della Convenzione di Londra. A partire dal 1831 costituirono un'unica colonia nota come Guyana britannica.
Per più di due secoli, la tratta degli schiavi fornì manodopera alle piantagioni in Guyana. Nel corso del tempo si formarono comunità di schiavi, noti come cimarroni (maroon in inglese), che fuggivano ai loro padroni riparandosi nelle foreste e mescolandosi agli indios. Dopo l'abolizione della schiavitù nel 1838, gli ex schiavi abbandonarono in massa le piantagioni di canna da zucchero nonostante i tentativi di fermare queste partenze. I proprietari di piantagioni sostituirono allora gli ex schiavi con lavoratori con contratto di lavoro vincolato, per lo più provenienti dall'India. L'arrivo di queste decine di migliaia di lavoratori indiani limitò il potere contrattuale degli ex schiavi neri e gettò le basi per un antagonismo tra le due maggiori componenti etniche della popolazione della Guyana.
Nel 1889 il Venezuela avanzò rivendicazioni sulla Guayana Esequiba, l'insieme di terre comprese tra il confine tra Venezuela e Guyana e il fiume Essequibo. Dieci anni più tardi, un tribunale internazionale assegnò tali terre alla Guyana Britannica. Ancora oggi, tuttavia, il Venezuela rivendica più della metà del territorio dell'odierna Guyana.
Durante la seconda guerra mondiale, il Regno Unito concesse agli Stati Uniti l'uso dei propri aeroporti in America meridionale, tra cui quelli situati in Guyana.
All'inizio degli anni 1950, il movimento indipendentista riuscì a unire la classe operaia della Guyana attorno al rifiuto del colonialismo britannico. Nel 1953 una nuova costituzione introdusse il suffragio universale. Le elezioni dell'aprile 1953 diedero la maggioranza al Partito progressista del popolo. Tra le prime leggi del nuovo governo ci fu l'obbligo per le aziende di riconoscere il diritto di organizzazione sindacale. Questo provocò la reazione del governo britannico che sospese la Costituzione e inviò truppe, giustificando la decisione "per evitare la sovversione comunista del governo e una pericolosa crisi dell'ordine pubblico e degli affari economici". L'occupazione militare britannica durò sette anni; nel frattempo fu varata una nuova Costituzione e furono indette nuove elezioni nel 1957.
Nel 1963 il governo progressista del Primo Ministro Cheddi Jagan resistette a un tentativo di colpo di Stato che provocò la morte di 170 persone.
L'indipendenza fu proclamata nel 1966. Il 23 febbraio 1970 la Guyana divenne una repubblica, pur rimanendo nell'ambito del Commonwealth. Negli anni successivi all'indipendenza, sia gli Stati Uniti sia il Regno Unito influenzarono pesantemente la politica interna del Paese, appoggiando le forze filo-occidentaliRappresentanti la comunità di origine africana. a scapito di quelle di Cheddi Jagan, di stampo marxista ed espressione della comunità etnica maggioritaria, ossia quella proveniente dall'India, altro dominio britannico.
Geografia Morfologia La Guyana è prevalentemente pianeggiante con montagne ad ovest ed a sud, che fanno da confine rispettivamente con il Venezuela ed il Brasile.
Idrografia I fiumi principali sono l'Essequibo e il Cuyuni.
Clima Il clima è tropicale con estati afose e inverni umidi.
Società Evoluzione demografica Secondo le statistiche delle Nazioni Unite, la popolazione della Guyana nel 2010 era di abitanti, divisa in quattro gruppi principali: indiani o indo-Guyana (circa il 50%), che vivono generalmente nelle zone rurali; africani e afro-Guyana (tra il 36 e il 43%), che vivono generalmente nei centri urbani; nativi americani (tra il 4 e il 7%), residenti in zone interne; di origine cinese ed europea -soprattutto portoghesi e britannici- (circa il 2%).
Il 90% della popolazione vive nella zona costiera, dove la densità di popolazione raggiunge i 115 abitanti per km². Tra le comunità indiane e africane c'è spesso una grande tensione, che si riflette nella sfera politica. L'emigrazione è un problema persistente nella storia del paese: infatti il numero di cittadini residenti all'estero è stimato in circa persone. Dopo l'indipendenza, più di persone ogni anno sono emigrate negli Stati Uniti. Altri hanno raggiunto il Canada, il Regno Unito e il Venezuela che, grazie alla sua vicinanza ad altri paesi dei Caraibi di lingua inglese, è la destinazione preferita dei migranti.
Lingue L'inglese è la lingua ufficiale. Molto diffusa è anche una lingua creola, il creolo della Guyana, basato sull'inglese, dalla grammatica non ancora standardizzata, che presenta influssi africani e indiani. Estinti sono invece due altri idiomi creoli, quali lo skepi e il berbice, basati sull'olandese. Piccole comunità indigene continuano a utilizzare i propri idiomi.
Le migrazioni provenienti dal subcontinente indiano hanno determinato la diffusione delle lingue urdu-hindī e tamil.
La lenta crescita politica regionale, la costruzione di strade che collegano Venezuela e Brasile, le migrazioni e l'influenza di Venezuela e Brasile fanno sì che la Guyana si inserisca sempre più nella cultura sudamericana, dominata da lingue romanze come il castigliano e il portoghese, a discapito del retaggio anglosassone.
Religione
La religione più praticata è quella cristiana, professata dal 57% della popolazione. I cristiani sono però divisi in varie confessioni (16,9% pentecostali, 8,1% cattolici, 6,9% anglicani, 5% avventisti del settimo giorno, 20% altri cristiani), La seconda fede religiosa è l'induismo (23,4%), praticato dagli immigrati indiani. Vi sono anche minoranze di musulmani (7,3%) e di fede bahá'í (0,1%), religioni anch'esse giunte in Guyana con le migrazioni dall'India, rastafariani (0,5%), altre fedi incluso l'ebraismo (2,2%); il 4,3% si dichiara ateo.
Cristiani 57% Altri cristiani 20% Pentecostali 16,9% Cattolici 8,1% Anglicani 6,9% Avventisti del settimo giorno 5% Induisti 23,4% Musulmani 7,3% Atei 4,3% Ebrei 2,2% Rastafariani 0,5% Bahá'í 0,1%
Ordinamento dello Stato La forma di governo è una repubblica presidenziale democratica, in cui il presidente della Guyana è sia capo di Stato sia capo del governo e di un sistema multipartitico. Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente e dal Governo. Il potere legislativo spetta sia al presidente sia all'Assemblea nazionale della Guyana. Storicamente, la politica è una fonte di tensione nel Paese e violente rivolte sono scoppiate spesso durante le elezioni. La Costituzione della Guyana risale al 6 ottobre 1980.
Suddivisioni amministrative
+ Regioni della Guyana(dati del 1991) Regione Capoluogo Abitanti Superficie km² Densità (ab/km²) Località principaliBarima-WainiMabaruma0,9Matthews Ridge, MorawhannaCuyuni-MazaruniBartica0,4Issano, KamarangDemerara-MahaicaParadise139,2Enmore, GeorgetownBerbice Orientale-CorentyneNew Amsterdam4,1 SpringlandsIsole Essequibo-Demerara OccidentaleVreed en Hoop27,4Enterprise, ParikaMahaica-BerbiceFort Wellington13,3RosignolPomeroon-SupenaamAnna Regina6,8CharityPotaro-SiparuniMahdia0,3SuddieAlto Demerara-BerbiceLinden2,3Christianburg, Ituni, KwakwaniAlto Takutu-Alto EssequiboLethem0,3Apoteri, Biloku, Dadanawa, Isherton
Ambiente È protetto solo lo 0,05% del territorio. Sono state inoltre identificate altre 14 aree di interesse biologico per creare ulteriori territori protetti, identificati con il progetto National System Area. A differenza di altre zone del Sud America, oltre il 70% dell'habitat naturale del Paese è intatto. La ricca storia naturale della Guyana britannica venne descritta da primi esploratori, Sir Walter Raleigh e Charles Waterton e poi dai naturalisti Sir David Attenborough e Gerald Durrell.
Nel febbraio 2004, il governo della Guyana ha concesso la proprietà di più di un milione di acri, circa di terre situate nel distretto di Konashen alla comunità Konashen, gestita dal popolo Wai Wai. Questa concessione è la più grande area protetta di proprietà di una comunità del mondo. Questo importante evento è avvenuto in seguito a una richiesta da parte della comunità di Wai Wai sia al governo della Guyana sia al Conservation International Guyana (CIG) per l'assistenza nello sviluppo di un piano sostenibile. Le tre parti hanno firmato un memorandum di cooperazione, che delinea un piano di sviluppo per l'uso sostenibile delle risorse biologiche del Konashen COCA, identifica le minacce alla biodiversità della zona, e aiuta lo sviluppo di progetti per aumentare la consapevolezza, per generare il reddito necessario per mantenere la zona in stato protetto.
Il Konashen COCA è un territorio relativamente unico, in quanto caratterizzato da un alto livello di diversità biologica, una ricchezza quasi incontaminata, luoghi che sulla Terra sono ormai diventati rari. Questo ha dato origine a una serie di industrie ecosostenibili, come l'ecoturismo, capitalizzando con successo la ricchezza biologica del Konashen COCA minimizzando l'impatto sull'ambiente.
Flora
Più dell'80% della Guyana è ancora coperto da foreste. È la sede naturale di più di mille specie di alberi. Il clima tropicale della Guyana, la geologia unica, e gli ecosistemi relativamente incontaminati, accolgono estese aree ricche di specie e di foresta pluviale, e degli habitat naturali con alti livelli di endemismo. Circa ottomila specie di piante si presentano in Guyana, la metà delle quali non si trovano in nessun altro luogo.
Il sud della Guyana ospita alcune delle più incontaminate distese di foreste sempreverdi nella parte settentrionale del Sud America. La maggior parte delle foreste è dotata di alberi mediamente più alti, di sempreverdi in collina-terra e foreste montane inferiori, con grandi distese di foresta allagata, lungo i principali fiumi. Grazie alla bassissima densità di popolazione umana della zona, la maggior parte di queste foreste è ancora intatta. La Smithsonian Institution ha identificato circa specie di piante provenienti da questa regione, che rappresenta 239 famiglie distinte, e ci sono certamente altre specie ancora da registrare. Tale diversità incredibile di piante supporta una ancor più impressionante diversità di vita animale, recentemente documentata da un'indagine biologica organizzata da Conservation International.
Fauna
La Guyana ha uno dei più alti livelli di biodiversità al mondo: con specie di vertebrati, alle quali vanno aggiunte specie di uccelli, vanta un insieme di fauna tra le più ricche di mammiferi, rispetto a qualsiasi area di dimensioni comparabili nel mondo.