Kostënki-14, è il fossile, scoperto nel 1954 nell'omonimo sito Kostënki-14, localmente noto come Markina Gora, nell'area archeologica di Kostënki–Borščëvo in Russia, di uno scheletro quasi completo di un giovane uomo vissuto circa 38.000 anni dal presente. È uno dei più completi e meglio conservati fossili dell'Europa orientale risalenti al paleolitico superiore.
Ritrovamento Una spedizione sovietica, guidata da Aleksandr Nikolaevič Rogačëv, scoprì nel 1954 nel sito archeologico di Kostënki-14 una fossa funeraria. Al suo interno fu trovato uno scheletro legato, con le braccia tirate al petto, le ginocchia allo stomaco e i talloni al bacino; i denti dello scheletro contenevano il dito indice. Nella fossa furono trovate ossa cosparse di ocra rossa. Descrizione Nel sito di Kostënki-14 (Markina Gora), sono stati ritrovati i resti fossili di un uomo di sesso maschile vissuto circa 38.700-36.200 anni dal presente (BP - Before Present in inglese) che, grazie all'analisi genetica del DNA antico estratto dalla tibia, è stato identificato come appartenente all'aplogruppo matrilineare U2, e all'aplogruppo patrilineare C1b1-K281 del Y-DNA. L'aplogruppo U2 è comune tra gli uomini del paleolitico ma è raro tra le popolazioni europe moderne, conservandosi con maggior evidenza tra le popolazioni dell'Asia meridionale e centrale, come anche il C1b dimostra l'antica connessione con le popolazioni asiatiche.
Il rinvenimento ha grande importanza per lo studio della storia genetica dell'Europa, perché il genoma di Kostënki-14 rappresenta una prima prova della separazione tra lignaggi europei e asiatici orientali; tutti i cacciatori-raccoglitori europei datati ad un periodo successivo a quello attribuito a Kostënki–14, condividono con gli europei moderni tratti derivanti dalla deriva genetica, quindi circa 38.700-36.200 anni BP esisteva già una deriva genetica specifica dell'Eurasia occidentale.
È stato scoperto che aveva una stretta relazione sia con i cacciatori-raccoglitori europei paleolitici che con quelli siberiani, come gli individui di Sungir' della Russia occidentale, la donna Peștera Muierii (34 kya) in Romania, il "ragazzo di Mal'ta" (24 kya) della Siberia sud-orientale (antico eurasiatico settentrionale) e con i successivi cacciatori-raccoglitori mesolitici dell'Europa (cacciatori-raccoglitori occidentali) e della Siberia occidentale, così come con una popolazione basale ancestrale dei primi agricoltori europei, ma non con i moderni asiatici orientali.
Lo studio del genoma di Kostënki-14 ha mostrato che la struttura genomica europea risale almeno al Paleolitico superiore: già oltre 36.200 anni fa le popolazioni dell’Eurasia occidentale risultavano differenziate da quelle dell’Eurasia orientale, e le prime popolazioni umane moderne europee condividevano una meta-popolazione ancestrale da cui derivano componenti genetiche presenti anche negli europei contemporanei, oltre ad un certo livello di mescolanza con i Neanderthal, percentualmente superiore a quella ritrovata in altri resti fossili, che ha permesso di stimare l'epoca della mescolanza tra umani e neandertaliani a 54.000 anni BP.
Note Annotazioni
Riferimenti
Voci correlate Fossili dell'evoluzione dell'uomo Storia genetica dell'Europa GoyetQ116-1
Categoria:Fossili in Russia Categoria:Fossili di Homo sapiens