La Chiesa di San Gennaro Vescovo e Martire è un edificio religioso situato a Vettica Maggiore, frazione del comune di Praiano, in provincia di Salerno, Campania. È uno degli esempi più significativi di architettura religiosa barocca e rinascimentale della Costiera Amalfitana.

Storia Le prime testimonianze di un edificio sacro dedicato a San Gennaro risalgono al XIV secolo. La chiesa originaria era sotto il patronato delle nobili famiglie amalfitane Corsario e D'Alagno fino al 1859, quando la proprietà fu trasferita alla comunità di Praiano. L'attuale edificio fu edificato in sostituzione della struttura preesistente e completato nel 1602. La facciata venne ricostruita nel 1931 su progetto dell’ingegnere Parlato.

Architettura Struttura e Pianta La chiesa presenta una pianta a croce latina con tre navate separate da pilastri rettangolari e un transetto contenuto. La navata centrale è coperta da una volta a botte lunettata, mentre le navate laterali da volte a vela. Una cupola si innalza sopra il transetto, sorretta da un tamburo finestrato e sormontata da un lanternino.

Facciata La facciata, esposta a ovest, è tripartita verticalmente e decorata con elementi in stucco bianco su fondo ocra. Il portale principale in pietra lavica è sormontato da un fregio con l'immagine del santo titolare. Il prospetto è completato da lesene composite, oculi ovali e una vela centrale con decorazioni in stucco.

Campanile Adiacente alla facciata, il campanile si sviluppa in cinque ordini. I primi tre ordini sono a pianta quadrata, il quarto e il quinto ottagonali. L’intera struttura è coronata da una cuspide a bulbo rivestita in maiolica bicroma vietrese.

Interni L'interno è riccamente decorato con stucchi barocchi, bassorilievi e motivi floreali. La volta centrale presenta tre pannelli a bassorilievo raffiguranti episodi della vita di San Gennaro. Il pavimento in maiolica, originariamente del 1771 e sostituito nel 1966, è decorato con motivi geometrici, floreali e simbolici.

Tra le opere d’arte conservate vi sono: Martirio di San Gennaro Martirio di San Bartolomeo di Giovanni Bernardo Lama Tavola cinquecentesca della Madonna del Carmine Cenacolo di Francesco Saverio Corbelli (1761)

La statua seicentesca del santo patrono, priva di mani e testa, è montata su un busto in argento.

Cappelle laterali Le cappelle si aprono lungo le navate minori e ospitano altari marmorei. Tra queste spicca la cappella del Sacro Cuore, dotata di cupola e balaustra.

Sacrestia La sacrestia, accessibile dal transetto destro, ha pianta ottagonale e una cupola centrale. È suddivisa in tre ambienti: vestibolo, aula principale e zona dell'altare.

Oratorio Alle spalle della chiesa si trova l’ex oratorio del Santissimo Sacramento, oggi utilizzato come salone. Ha pianta rettangolare e accesso indipendente.

Sagrato La chiesa si affaccia su un ampio sagrato panoramico decorato con maioliche e dotato di sedute. Il sagrato funge da terrazza naturale con vista sulla costa.

Festività ed Eventi Tra gli eventi principali si segnala la Luminaria di San Domenico, celebrazione notturna che si svolge sul piazzale antistante la chiesa.

Note

Bibliografia Comune di Praiano – www.comune.praiano.sa.it Scala G., I sentieri sacri. Praiano e Vettica Maggiore, Salerno, 2001 Fusco G., La chiesa di S. Gennaro in Vettica Maggiore

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