Il gioco degli immortali è un romanzo di fantascienza avventurosa di Massimo Mongai del 1999.

Il romanzo, narrando delle peripezie del protagonista su un mondo sconosciuto, rientra nel filone del planetary romance; critici hanno rilevato influenze di Philip José Farmer e Jack Vance.

Storia editoriale Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel novembre 1999 da Mondadori nella collana Urania n. 1372.

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Trama

Il protagonista (dal nome ignoto), dopo essere violentemente deceduto per un banale incidente stradale in moto, si risveglia vivo e in salute in una stanza bianca, un ambiente sconosciuto, regolato da leggi inizialmente non chiare ma comunque precise. Un misterioso conto alla rovescia viene attivato e al termine, dopo 24 ore, il protagonista si ritrova improvvisamente su un pianeta ignoto, selvaggio e spietato, pieno di sempre nuove insidie mortali. L'uomo, a causa della propria inesperienza, rimane ucciso più e più volte, ma ogni volta viene resuscitato per ricominciare dall'inizio, come se fosse il personaggio di un videogioco o di un gioco di ruolo. Nel "limbo" tra una reimmissione e l'altra nel mondo selvaggio, egli scopre di essere in grado di richiedere e ottenere qualsiasi tipo di equipaggiamento (passato, presente e futuro) e persino di operare adattamenti al proprio corpo, in modo da aumentare le proprie possibilità di sopravvivenza. Da quel momento, l'azione si sviluppa su due piani paralleli: l'esplorazione del mondo fantastico e la ricerca degli enigmatici "giocatori" che manipolano il protagonista come pedina in un vasto gioco le cui regole egli può solo intuire. Il protagonista cerca di scoprire i dettagli del "gioco" in cui è coinvolto, delineandone regole e meccaniche che guidano lo svolgimento delle vicende.

Personaggi Narratore senza nome Voce unica e protagonista, costretto a svelare le regole invisibili di un gioco multidimensionale.

Critica Silvio Sosio definisce il romanzo «fantascienza leggera e avventurosa», apprezzandone il deciso miglioramento stilistico rispetto alle opere precedenti di Mongai e rilevando le chiare influenze di maestri del filone fantascientifico del planetary romance come Philip José Farmer e Jack Vance.

Edizioni

Note

Voci correlate Planetary romance Storia della fantascienza italiana Urania (collana)

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Categoria:Romanzi di fantascienza Categoria:Romanzi di autori italiani