Il Porto Masuccio Salernitano è un porticciolo turistico situato all'estremità meridionale del Lungomare Trieste di Salerno. Prende il nome in omaggio allo scrittore e novellista rinascimentale del XV secolo Tommaso Guardati, detto Masuccio Salernitano.

È inoltre sede del "Club Velico Salernitano" (associazione sportiva per vela, con oltre 300 soci) e della "Lega Navale Italiana" (associazione sportiva per canoa, con circa 500 soci).

Storia Il porto fu ideato negli anni cinquanta del secolo XX e venne completato nel 1974.

La costruzione del porto risale agli anni '60 ed è formato da un sopraflutto a gomito di circa e da un ampio piazzale banchinato.

Nel 2024 è stato progettato un ampliamento del Porto Masuccio per altri 400 posti barca, sul lato vicino alla foce dell'Irno. In questo modo a Salerno si avrebbero tre porti: il maggiore sarebbe il Porto di Salerno ad uso commerciale e crocieristico, il secondo sarebbe il Marina d'Arechi per yachts ed imbarcazioni maggiori, mentre il terzo sarebbe il Porto Masuccio per piccole-medie barche e con funzioni turistiche per collegamenti con le due costiere.Un quarto porticciolo sarebbe quello di Pastena (un quartiere orientale di Salerno), usato da pescatori e per piccole barche private

Caratteristiche dello scalo Il porto ha una capienza per oltre 500 posti barca di medie e piccole dimensioni. Inoltre funge da porto di partenza per i collegamenti via mare tra Salerno e Capri con la Costiera Amalfitana e Cilentana.

Infrastrutture collegate Infrastrutture stradali

Il porto è servito da tre ampie aree di parcheggio automatizzate gestite dalla Salerno Mobilità S.p.a., per un totale di 642 posti auto. Due di queste, Piazza e Sottopiazza della Concordia, sono direttamente confinanti al porto e ne mediano l'accesso pedonale e automobilistico.

In Piazza della Concordia sono inoltre presenti le fermate dei servizi di trasporto pubblico su gomma, sia della rete locale che di lunga percorrenza.

Infrastrutture ferroviarie

A breve distanza dal porto è presente la stazione centrale di Salerno, dove fermano i treni del servizio metropolitano, regionale e alta velocità.

Tra il 1925 e il 2006 il porto ha goduto di un accesso diretto alla rete ferroviaria, tramite una linea di raccordo che lo collegava alla ferrovia Napoli-Battipaglia nei pressi della stazione di Salerno. Tale infrastruttura attraversava l'area pedonale del lungomare cittadino e le strade adiacenti, cosa che ne rendeva problematica la gestione sia dal punto di vista logistico che della sicurezza. Date le prestazioni ridotte, il progressivo inasprirsi dei disagi causati alla cittadinanza e, in ultimo, il verificarsi di un grave incidente, l'infrastruttura è stata dismessa e successivamente smantellata. Al 2024 ne rimangono poche tracce visibili.

Note

Voci correlate Porto di Salerno Piazza della Libertà (Salerno) Marina d'Arechi Raccordo portuale di Salerno Stazione di Salerno

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