È noto per i suoi contributi alla geologia dell'Appennino centrale e per il ruolo di promotore della ricerca geologica in Italia.
Biografia Nato ad Agelli, frazione di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno, il 19 ottobre 1931, Colacicchi rimase orfano di padre a soli due anni. Crebbe a Firenze presso lo zio, il pittore Giovanni Colacicchi. Frequentò il Liceo Michelangelo, conseguendo la maturità nel 1950. Si iscrisse inizialmente a Scienze Naturali e successivamente a Scienze Geologiche presso l'Università di Firenze, dove nel 1955 fu il primo laureato in tale disciplina, con una tesi sotto la guida di Giovanni Merla.
Nel 1956 iniziò la carriera accademica all'Università di Catania come assistente alla cattedra di Geologia, dove insegnò anche Geomorfologia. Nel 1967 vinse il concorso a cattedra e fu chiamato l'anno seguente all'Università degli Studi di Perugia come Professore Straordinario di Geologia. Qui fu tra i fondatori del Corso di Laurea in Scienze Geologiche (1972) e dell'Istituto di Geologia, formando una scuola geologica dedicata allo studio dell'Italia centrale.
Attività scientifica Colacicchi dedicò gran parte della sua attività allo studio delle sequenze giurassiche e del bacino Umbria-Marche. Una delle sue ricerche più note riguardò il rilievo strutturale del Sasso di Pale, struttura che registrò le perturbazioni ambientali tra il Giurassico inferiore e medio.
Ruoli istituzionali Fu presidente della Società Geologica Italiana nel biennio 1977–1978. Partecipò anche alle attività della Sezione di Storia delle Geoscienze della stessa società.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Perugia