Agiografia Non si conosce nulla di questo martire, nemmeno l'epoca precisa della sua morte. La sua memoria tuttavia è contenuta nell'antico martirologio geronimiano, dove, al 29 luglio, è ricordato con queste parole:
Felice, sepolto lungo la via Portuense, ebbe una certa fama, tanto che la stessa via dove fu sepolto portò per un certo periodo il suo nome; inoltre a Felice era dedicato un santuario. A tutt'oggi è ancora ignota l'ubicazione esatta della catacomba dove venne inumato e del suo santuario.
La confusione storiografica Ben presto negli ambienti cristiani dell'epoca si sviluppò una certa confusione tra personaggi omonimi, ossia il martire Felice sepolto nella via Portuense, un omonimo martire sepolto sulla via Aurelia, e l'antipapa Felice II. Questa confusione e incertezza è documentata dal Liber pontificalis nelle biografie di papa Liberio e dell'antipapa Felice II, che, identificato con uno dei due martiri omonimi, finì per essere considerato un papa legittimo, e non un antipapa.
Nella biografia di papa Liberio si dice che Felice II morì e fu sepolto sulla via Portuense il 29 luglio. Louis Duchesne, Le Liber Pontificalis. Texte, introduction et commentaire, vol. I, Paris, 1886, pp. 207-208. Invece nella biografia di Felice II è detto che questo papa sarebbe morto martire per decapitazione l'11 novembre e sepolto sulla via Aurelia. Louis Duchesne, Le Liber Pontificalis. Texte, introduction et commentaire, vol. I, Paris, 1886, p. 211.
Esiste inoltre una passio Felicis, che fu scritta poco dopo la redazione più antica del Liber pontificalis. L'autore cercò di conciliare i dati discordanti del Liber, frutto di due tradizioni diverse, ma aggiungendo che Felice II subì il martirio in civitate Corana. Da qui nacque la tradizione che fa del papa san Felice II il patrono di Ceri.Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza, 1927, pp. 515-516.
Culto Le indicazioni contenute nel Liber pontificalis e soprattutto nella passio Felicis furono recepite al 29 luglio nei martirologi medievaliVedi per esempio il martirologio di Usuardo: Jacques Dubois, Le martyrologe d'Usuard. Texte et commentaire, (Subsidia hagiographica, N°40), Bruxelles, Société des bollandistes, 1965, p. 275. e poi nel Martirologio Romano di Cesare Baronio. Nell'edizione italiana del 1955 il papa San Felice II era ricordato, insieme ad altri martiri, con queste parole:
La revisione del Martirologio Romano operata dopo il Concilio Vaticano II, ha modificato questa lunga formulazione, ripristinando le indicazioni contenute nel martirologio geronimiano:
Note
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Categoria:Martiri cattolici