Biografia
Si è diplomato presso l'Istituto militare delle Forze missilistiche e di artiglieria "Bohdan Chmel'nyc'kyj" di Sumy. Successivamente ha ottenuto una laurea magistrale in giurisprudenza e agronomia, ricoprendo posizioni dirigenziali e manageriali in aziende commerciali.
Nel 2014, in seguito allo scoppio della guerra del Donbass, Oboljens'kyj ha prestato servizio in un reparto di artiglieria delle Forze armate ucraine e nel Centro operazioni speciali "Omega" della Guardia nazionale dell'Ucraina, prendendo parte ai combattimenti per Kramators'k e Slov'jans'k. Nel 2017 è stato nominato comandante del 1º Battaglione della 4ª Brigata di reazione rapida. In seguito è diventato il vice comandante della brigata. Nel 2019 si è ritirato dal servizio militare per tornare a lavorare nel settore agricolo e commerciale.
Con l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022 è ritornato al fronte. Il 20 marzo 2023 è stato nominato comandante della 13ª Brigata operativa "Chartija". Il 15 aprile 2025 la Brigata "Chartija", la Brigata "Rubiž" e la Brigata "Spartan" sono state incluse nel nuovo 2º Corpo d'armata della Guardia Nazionale, e Oboljens'kyj ne ha assunto il comando. Il 15 luglio 2026 è stato insignito dal presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj del titolo di Eroe dell'Ucraina, la massima onorificenza del paese, per i meriti conseguiti alla guida del corpo d'armata nella regione di Charkiv.
Il 31 luglio seguente, Oboljens'kyj è stato vittima di un fallito attentato alla sua vita nella città di Charkiv dove un uomo ha cercato di colpire l'ufficiale con una pistola difettosa. Il sicario sarebbe stato avvicinato da agenti russi sotto copertura che lo avrebbero convinto che Oboljens'kyj fosse un traditore filo-russo.
Onorificenze
Note
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Categoria:Militari ucraini Categoria:Eroi dell'Ucraina