Gli Stanley Cup playoff 2025 sono stati il torneo conclusivo della stagione 2024-2025 della National Hockey League (NHL). Il torneo è iniziato il 19 aprile 2025 e si è concluso il 17 giugno 2025 con la vittoria dei Florida Panthers delle Stanley Cup Finals, che hanno battuto gli Edmonton Oilers in 6 gare riconfermandosi campioni NHL per la 2ª volta nella loro storia e per la 2ª stagione consecutiva (battendo nuovamente proprio gli Oilers).

I Winnipeg Jets hanno partecipato ai playoff avendo ottenuto il President's Trophy, ovvero il titolo assegnato alla squadra che durante la regular season ha ottenuto il maggior numero di punti conquistati (114), ottenendolo per la prima volta nella storia della franchigia (il trofeo è tornato in terra canadese dopo la sua vittoria da parte dei Vancouver Canucks nella stagione 2011-2012).

I Toronto Maple Leafs sono riusciti ad accedere ai playoff per la 9ª stagione consecutiva, diventando la squadra con la striscia di partecipazioni ai playoff più lunga tra tutte le squadre della lega (striscia iniziata nel 2017). Al contrario non vi hanno preso parte i Boston Bruins, esclusi dalla fase conclusiva del campionato NHL per la prima volta dal 2016 (concludendo la loro striscia positiva di partecipazioni consecutive ai playoff a quota 8). Gli Ottawa Senators sono invece riusciti a raggiungere i playoff per la prima volta dal 2017, concludendo quella che è stata la terza più lunga striscia di mancate partecipazioni ai playoff della storia della lega.

Per la prima volta nella storia della lega, sono rimaste escluse dai playoff le 4 squadre statunitensi delle cosiddette Original Six, cioè le franchigie che hanno fanno parte fin dall'origine della NHL (insieme alle due canadesi Montréal Canadiens e Toronto Maple Leafs), ovvero Boston Bruins, Chicago Blackhawks, Detroit Red Wings e New York Rangers. Inoltre, è stata la prima volta dal 2017 che ogni squadra canadese appartenente alla Eastern Conference (Toronto, Montréal e Ottawa) ha ottenuto l'accesso alla fase finale del campionato.

Per la prima volta dal 2004, tre squadre canadesi sono riuscite a raggiungere il Second Round. Per la 6ª stagione consecutiva, nonché per la 9ª volta negli ultimi 11 anni, una squadra della Florida ha raggiunto le Conference Finals (in questo caso i Florida Panthers). Inoltre, per la 6ª stagione consecutiva, una squadra della Florida ha raggiunto le Stanley Cup Finals (sempre i Florida Panthers). Per la prima volta dal 2007, una squadra canadese ha raggiunto le Finals per la 2ª stagione consecutiva (gli Edmonton Oilers) e per la prima volta dal 2012 nessuna delle due squadre partecipanti alle Stanley Cup Finals (Panthers ed Oilers) avevano avuto il vantaggio casalingo nei tre turni precedenti. Era dal 2009 che le Finals non rivedevano due squadre che nella stagione precedente si erano già affrontate. Leon Draisaitl, attaccante degli Edmonton Oilers, è diventato il primo giocatore nella storia della lega a segnare 4 reti allovertime in una stessa edizione dei playoff.

Per la prima volta dal 2016, nessuna serie dei playoff si è conclusa con una serie conclusa sul 4-0.

Squadre partecipanti I playoff 2025 sono stati la 10ª edizione da quando la NHL ha riformato i criteri di qualificazione, garantendo l'accesso alle 3 squadre meglio classificate di ogni division, insieme a due squadre che hanno ottenuto la wild card (una per ogni conference).

Le seguenti squadre hanno ottenuto la qualificazione ai playoff.

Eastern Conference Atlantic Division (eliminati nel Second Round) (eliminati nel First Round) (campioni)

Metropolitan Division (eliminati nel Second Round) (eliminati alle Eastern Conference Finals) (eliminati nel First Round)

Wild Card (eliminati nel First Round) (eliminati nel First Round)

Western Conference Central Division (eliminati nel Second Round) (eliminati alle Western Conference Finals) (eliminati nel First Round)

Pacific Division Second Round) (eliminati nel First Round) (sconfitti alle Stanley Cup Finals)

Wild Cards (eliminati nel First Round) (eliminati nel First Round)

Formato Ai playoff hanno ottenuto l'accesso 16 squadre che, a seconda dei loro risultati nella regular season, si sono viste assegnare un seed per essere distribuite nel tabellone finale degli Stanley Cup playoff. Il torneo era ad eliminazione diretta, prevedendo la disputa di First Round, Second Round, Conference Finals e infine delle Stanley Cup Finals. Ogni sfida si è realizzata al meglio delle 7 gare, seguendo lo schema "2–2–1–1–1", il che attribuiva il vantaggio di giocare una gara in casa in più dell'avversaria alla squadra con la miglior testa di serie (le gare 5, 6 e 7 si sarebbero disputate solo se necessarie).

Gli accoppiamenti iniziali sono stati determinati sulla base della testa di serie attribuita ad ogni squadra, in modo che la wild card con il seed più basso abbia dovuto sfidare al First Round la squadra con il miglior seeding della stessa conference di appartenenza, mentre si sarebbero sfidate tra loro le seconde e le terze classificate di ogni division. Nei primi due turni dei playoff, il vantaggio di casa era attribuito sempre alla squadra miglior testa di serie (indipendentemente dai punti conquistati durante la regular season); nelle Conference Finals e nelle Stanley Cup Finals, il vantaggio casalingo è stato attribuito alla squadra che aveva ottenuto il miglior record durante la regular season.

Durante le partite sono state applicate le stesse identiche regole di gioco utilizzate durante la regular season, ad eccezione della regola che consente di shootout: nelle partite di playoff si disputavano successivamente uno o più overtime (della durata di 20 minuti ognuno) fino a quando una delle due squadre non avesse segnato la rete decisiva.

Tabellone

Legenda A1, A2, A3 – Prima, seconda e terza squadra classificata nella Atlantic Division. M1, M2, M3 – Prima, seconda e terza squadra classificata nella Metropolitan Division. C1, C2, C3 – Prima, seconda e terza squadra classificata nella Central Division. P1, P2, P3 – Prima, seconda e terza squadra classificata nella Pacific Division. WC – Squadre che hanno ottenuto la wild card.

First Round Il First Round si è disputato dal 19 aprile al 4 maggio 2025. Di seguito sono riportati i riepiloghi delle serie; per il resoconto delle singole gare si vedano le voci di approfondimento.

Eastern Conference First Round

Western Conference First Round

Second Round

Il Second Round si è disputato dal 5 al 18 maggio 2025. Di seguito sono riportati i riepiloghi delle serie; per il resoconto delle singole gare si veda la voce di approfondimento.

Eastern Conference Second Round

Western Conference Second Round

Conference Finals

Le Conference Finals si sono disputate dal 20 al 29 maggio 2025. Di seguito sono riportati i riepiloghi delle serie; per il resoconto delle singole gare si veda la voce di approfondimento.

Eastern Conference Finals

Western Conference Finals

Stanley Cup Finals

(P3) Edmonton Oilers – (A3) Florida Panthers Gli Edmonton Oilers hanno ottenuto l'accesso alle Stanley Cup Finals battendo in 5 gare i Dallas Stars, mentre i Florida Panthers vi sono arrivati grazie alla loro vittoria della serie contro i Carolina Hurricanes sempre in 5 gare. È stato il 2° confronto consecutivo e in assoluto tra le due squadre ai playoff, dato che il loro unico precedente risaliva proprio alle Stanley Cup Finals 2024, nelle quali i Panthers si erano imposti soltanto a Gara 7. Gli Edmonton Oilers avevano raggiunto le Stanley Cup Finals per il 2° anno consecutivo e per la 9ª volta nella loro storia. Per i Florida Panthers, invece, si trattava della 3ª presenza consecutiva alle Stanley Cup Finals e della loro 4ª in assoluto nella loro storia. Durante la regular season, in 2 confronti complessivi, i Panthers avevano sempre battuto gli Oilers.

Con il punteggio della serie di 4-2 in loro favore, i Florida Panthers hanno battuto gli Edmonton Oilers ottenendo il titolo del campionato NHL 2024-25.

Riepilogo serie

Risultati

Gara 1

Per la 3ª volta nella loro storia, gli Edmonton Oilers sono riusciti a ribaltare una gara delle Stanley Cup Finals riuscendo a segnare 3 reti (vi erano già riusciti nel 1988 e nel 1990). Inoltre, questo evento si è verificato per la 41ª volta nella storia delle Stanley Cup Finals. Gli Oilers sono la squadra che vi è riuscita più volte in questi playoff (ben 7 volte) e che vi è riuscita più volte ribaltando il risultato nel 3° periodo (in 4 occasioni), insieme ai Dallas Stars. Per i Florida Panthers, la sconfitta di Gara 1 è stata la prima sconfitta ai playoff dopo essere stati in vantaggio sia nel 1° che nel 2° periodo da quando Paul Maurice è stato nominato coach della squadra, cioè da 3 edizioni dei playoff (in precedenza vantavano un record di 31 vittorie e nessuna sconfitta in questa situazione). Con la sua doppietta in Gara 1, Sam Bennett (Florida Panthers) è diventato il top-scorer assoluto di franchigia in una singola edizione dei playoff, con ben 12 reti. Leon Draisaitl (Edmonton Oilers) ha segnato la sua 1ª rete in una gara delle Stanley Cup Finals in carriera (nella precedente stagione non aveva segnato nemmeno una rete, sempre contro i Florida Panthers).

Gara 2

Gara 2 è stata la 23ª partita nella storia delle Stanley Cup Finals decisa dopo 2 overtime. Inoltre, per la 6ª volta nella storia delle Stanley Cup Finals, le prime 2 gare di una serie sono state decise entrambe allovertime. Brad Marchand (Florida Panthers ha messo a segno il suo 5° goal decisivo allovertime in carriera nelle gare da lui disputate nei playoff, nonché il 2° di questi playoff. In questa stessa Gara 2, Marchand ha segnato il suo 2° short-handed goal in carriera nelle Stanley Cup Finals esattamente dopo 14 anni dal suo 1° goal in questa situazione, segnato il 6 giugno 2011 in Gara 3 delle Stanley Cup Finals contro i Vancouver Canucks. Sia la rete decisiva che quest'ultima rete di Marchand sono arrivate su assist del suo compagno di squadra Anton Lundell. Sam Bennett (Florida Panthers) ha segnato il suo 12° goal in trasferta in questi playoff, stabilendo un nuovo record NHL (precedentemente detenuto da Mark Scheifele, che aveva segnato 12 reti nei playoff 2018 con i Winnipeg Jets). La sua rete è anche la 13ª di questi playoff, confermando il suo 1° posto tra i top scorers di questa edizione. Bennett ha inoltre stabilito un nuovo record di franchigia, diventando il primo giocatore nella storia dei Florida Panthers a segnare in 5 gare consecutive in trasferta nei playoff, migliorando la sua precedente serie di 4 gare consecutive con almeno un goal segnato in trasferta stabilita all'inizio di questa edizione. Gli Edmonton Oilers hanno perso allovertime per la 1ª volta in questi playoff, avendo totalizzato in precedenza 4 vittorie. La loro sconfitta in questa Gara 2 è anche la 1ª subita in una gara delle Stanley Cup Finals in tutta la storia della loro franchigia. Il goal del momentaneo pareggio di Corey Perry (Edmonton Oilers) sul 4-4, arrivato ad appena 18 secondi dalla fine dei tempi regolamentari, è diventata la rete del pareggio arrivata più tardi in tutta la storia delle Stanley Cup Finals (il precedente record era detenuto da Tod Sloan, che in Gara 5 delle Stanley Cup Finals del 1951 aveva portato al pareggio i suoi Toronto Maple Leafs contro i Montreal Canadiens a 32 secondi dalla fine dei tempi regolamentari). Connor McDavid, capitano e attaccante degli Edmonton Oilers, è stato il giocatore a rimanere sul ghiaccio per più tempo tra tutti i giocatori entrati sul rink in questa Gara 2, ovvero per ben 35 minuti e 7 secondi. Dopo aver subito una interference da parte di Sam Bennett, attaccante dei Florida Panthers, il portiere degli Edmonton Oilers Stuart Skinner è stato visitato sul rink da un dottore della squadra per poi riprendere a giocare senza conseguenze.

Gara 3