Brookfield Asset Management Ltd. (comunemente identificata dal ticker BAM sui mercati regolamentati della NYSE e della TSX) è una società di investimento e di gestione patrimoniale globale con sede operativa a New York, e costituisce una delle più grandi realtà operanti nel settore degli investimenti alternativi a livello mondiale.
Storia La fisionomia societaria contemporanea trae origine dallo scorporo (o spin-off) della divisione di gestione patrimoniale della capogruppo Brookfield Corporation, completato ufficialmente nel 2022. Sotto il profilo logistico e della riorganizzazione geopolitica, il gruppo, originariamente radicato e fondato a Toronto, ha disposto il trasferimento e la ricollocazione della propria sede centrale e direzione operativa a New York nel 2024.
Filo ai primi mesi del 2025, l'assetto azionario risultava ripartiti in una quota di minoranza sul mercato pari al 27% e in una partecipazione di controllo pari al 73% in capo alla stessa Brookfield Corporation. Nel febbraio del 2025, le due entità hanno completato un'operazione di semplificazione societaria e fusione strategica: BAM ha acquisito l'intera quota privata del 73% precedentemente detenuta dalla capogruppo tramite l'emissione di azioni ordinarie di classe A, ottenendo la proprietà del 100% delle attività di gestione patrimoniale dell'intero gruppo finanziario con una capitalizzazione di mercato di circa 100 miliardi di dollari.
Nell'agosto del 2024, in concomitanza con lo sviluppo su scala internazionale delle piattaforme infrastrutturali per l'intelligenza artificiale e dei consorzi per la transizione energetica stipulati con Microsoft, il patrimonio in gestione (Asset under management o AUM) ha superato lo storico traguardo del trilione di dollari (pari a 1 000 miliardi di dollari), posizionando la società tra i maggiori pesi massimi dell'industria finanziaria a ridosso di colossi quali BlackRock, Vanguard e State Street.
Attività e vertici Il gruppo opera attraverso il collocamento di capitali e investimenti diretti ripartiti su comics macro-aree strategiche: il settore immobiliare, le infrastrutture, le energie rinnovabili, il private equity e il comparto del credito. Al termine dell'esercizio economico del 2024, il capitale remunerativo (*fee-bearing capital*) ha raggiunto una quota record di 539 miliardi di dollari, trainato dal collocamento nei fondi infrastrutturali e immobiliari e dall'espansione dei titoli di credito perpetuo della controllata Oaktree.
Sotto il profilo della direzione aziendale e dell'organigramma dirigenziale, la guida esecutiva e operativa è affidata al CEO Connor Teskey, insediatosi al vertice della multinazionale nel 2026 in successione allo storico dirigente Bruce Flatt, assumendo il coordinamento di un portafoglio di fondi diversificati d'alto rendimento.
Storia recente e acquisizioni
Le manovre finanziarie in Canada e il trasferimento a New York Nel settembre 2024 la stampa economica nazionale, guidata dal The Globe and Mail, esplicitò un'operazione istituzionale promossa dal presidente del gruppo Mark Carney. Mentre il banchiere ricopriva la carica di consigliere economico dell'allora primo ministro Justin Trudeau, Brookfield sollecitò lo stanziamento di 50 miliardi di dollari canadesi da parte di fondi pensione e organi governativi da destinare a investimenti diretti sul mercato interno canadese.
Nello stesso periodo, i vertici di BAM avviarono le consultazioni per disporre il trasferimento della sede centrale negli Stati Uniti, finalizzato a consentire l'inclusione del titolo all'interno dei maggiori indici azionari americani. Nel novembre 2024, la società formalizzò il trasferimento direzionale da Toronto a New York. L'operazione si inseriva nel quadro di una più ampia riorganizzazione dell'architettura di bilancio, completata nel febbraio del 2025, attraverso la quale BAM acquisì il 100% delle attività di gestione patrimoniale del Gruppo Brookfield, rilevando la quota del 73% precedentemente detenuta a titolo privato dalla capogruppo Brookfield Corporation.
Gli investimenti climatici e le scalate logistiche Il 23 settembre 2024 la società annunciò il primo collocamento da 2,4 miliardi di dollari per il Catalytic Transition Fund (CTF), un veicolo finanziario istituito in coordinamento con gli Emirati Arabi Uniti al fine di incrementare i finanziamenti per il clima nei mercati emergenti. Il fondo, promosso originariamente in occasione della conferenza COP28 di Dubai nel dicembre 2023, ha ricevuto un apporto iniziale di 1 miliardo di dollari dal fondo sovrano emiratino Alterra, con l'obiettivo di attrarre 250 miliardi di dollari di investimenti privati entro il 2030. Tra i principali investitori istituzionali del consorzio figuravano la Caisse de dépôt et placement du Québec, Prudential plc, Temasek e il fondo sovrano di Singapore GIC.
Nell'ottobre 2024 BAM si impose nel settore della logistica europea superando l'offerta concorrente di Segro per l'acquisizione della società immobiliare Tritax EuroBox, rilevata per un valore complessivo di 1,44 miliardi di dollari comprensivo dell'accollo dei debiti societari.
Gli avvicendamenti al vertice e il consolidamento industriale Il 16 gennaio 2025 Mark Carney rassegnò le proprie dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione al fine di formalizzare la propria candidatura alle elezioni per la leadership del Partito Liberale del Canada; nella medesima sessione consiliare, Bruce Flatt assunse la presidenza vacante. Nel febbraio 2025 il gruppo ha completato l'acquisizione della divisione industriale Chemelex da nVent Electric per un controvalore di 1,7 miliardi di dollari. Successivamente, il 6 ottobre 2025, Brookfield ha siglato un accordo vincolante per il rilevamento degli asset infrastrutturali del gas — comprendenti le reti Firstgas, Rockgas e Flexgas — dal consorzio Clarus Group per circa 2 miliardi di dollari neozelandesi.
Il 3 febbraio 2026 si è compiuto il passaggio di consegne programmato nell'organigramma esecutivo: Bruce Flatt ha rimesso il mandato di amministratore delegato, venendo sostituito dal presidente Connor Teskey nella carica di CEO del braccio gestionale, mantenendo la presidenza del consiglio di amministrazione di BAM e la guida della capogruppo Brookfield Corporation.
Nel luglio 2026 Brookfield, in consorzio con il fondo CPP Investments, ha siglato un accordo per l'acquisizione e la contestuale privatizzazione di LXP Industrial Trust attraverso un'operazione interamente in contanti del valore di circa 5,2 miliardi di dollari statunitensi. Il portafoglio immobiliare integrato nell'asset comprende 108 proprietà industriali e complessi logistici per una superficie complessiva di circa 4,9 milioni di m² (corrispondenti a 53 milioni di piedi quadrati), concentrati prevalentemente nei mercati della Sun Belt e del Midwest degli Stati Uniti. Il perfezionamento della transazione è programmato per il quarto trimestre del 2026, determinando la successiva esclusione del titolo LXP dai listini azionari regolamentati.
Dati finanziari + Dati finanziari in milioni di dollari US Anno AUM 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025
Direzione aziendale Sotto il profilo della governance societaria e dell'organigramma dirigenziale, le cariche di vertice all'interno del consiglio di amministrazione hanno registrato la seguente successione cronologica di nomine ed avvicendamenti esecutivi:
Amministratori delegati (CEO) 2022-2026 James Bruce Flatt (12 dicembre 2022 - 4 febbraio 2026) 2026- Connor David Teskey (4 febbraio 2026 - presente)
Presidenti 2022-2026 Connor David Teskey (12 dicembre 2022 - 3 febbraio 2026)
Presidenti del Consiglio di amministrazione (Chairman) 2022-2025 Mark Joseph Carney (12 dicembre 2022 - 16 gennaio 2025) 2025- James Bruce Flatt (16 gennaio 2025 - presente)
Note
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